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12 ottobre, Giorno dell’obesità

12 ottobre, Giorno dell’obesità

Il 12 ottobre, all’Istituto ortopedico Gaetano Pini, avrà luogo l’Obesity day: il giorno dell’obesità, nel corso del quale sarà possibile sottoporsi a test e controlli gratuiti.

La giornata è organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica. E’ aperta a pazienti, cittadini e dipendenti che ritengano di aver bisogno di una valutazione del peso corporeo, o intendano scongiurare i rischi derivanti dall’obesità, non soltanto in caso di traumi o problemi articolari. Fornirà consigli a chi li richiederà la dietista dell’Istituto, dottoressa Nagaia Madini. Come è noto, obesità e sovrappeso portano con sé rischi cardiovascolari, ma non soltanto: sono minacciati anche l’apparato muscoloscheletrico e quello osteoarticolare.

Obesità, che fare?

Che fare per evitare il problema, mantenendo il giusto peso e salvaguardando il benessere psicofisico? Sono fondamentali dieta adeguata, attività fisica e controlli periodici.

Giorno dell’obesità: l’appuntamento

Nel corso della mattinata, dalle ore 9 alle 12,30, sarà possibile misurare peso, altezza, indice di massa corporea (Bmi) circonferenza vita/fianchi. La prenotazione non è necessaria. L’iniziativa avrà luogo nell’atrio dell’Aula Magna, nel monoblocco B dell’Istituto Pini, ingresso da via Pini 3 o 9. L’incontro con la dietista, gratuito, è incluso nella campagna Italian obesity day in collaborazione con l’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica (Adi). Queste le parole di Nagaia Madini: “Per il terzo anno consecutivo l’Istituto ha deciso di promuovere questo appuntamento rivolto ai dipendenti e a tutta la popolazione; è un’opportunità per chiedere consigli sul proprio peso corporeo e per iniziare un percorso, con l’obiettivo di imparare a stare bene con il proprio fisico”.

Giorno dell’obesità, ecco i numeri

L’obesità, malattia cronica multifattoriale in continuo aumento, interessa sempre più la salute pubblica. Nel 2013, l’11% degli adulti, in Italia, era obeso, mentre il 31% era in sovrappeso. Nel 2014 era in sovrappeso il 20,9% dei bambini, mentre il 9,8% era obeso; tra gli anziani, invece, il 42% in sovrappeso e il 15% obeso.

Obesità, le cause e le conseguenze

L’obesità può essere legata a molteplici fattori: genetici, ormonali, ambientali o comportamentali. Le conseguenze, come detto, riguardano il sistema cardiovascolare, respiratorio e osteoarticolare. Senza contare l’impatto psicologico del fenomeno.

Conclude la dottoressa Madini: “E’ vero che una corretta educazione alimentare inizia dall’infanzia, ma anche da adulti è importante evitare cibi-spazzatura (merendine,dolciumi, bevande gassate etc), avere un moderato apporto di formaggi e carne rossa, privilegiare alimenti integrali e proteine vegetali, come i legumi, non dimenticando che fare movimento per almeno trenta minuti al giorno è importante quanto una corretta alimentazione. Il 12 ottobre ne parleremo con tutti coloro che vorranno venire al Gaetano Pini per un consulto”.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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