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300 giornate informative per il glutine

300 giornate informative per il glutine

Una iniziativa collegata alle intolleranze da glutine interesserà trecento farmacie in tutta Italia, per tutto il mese di giugno. Sarà possibile sottoporsi a consulti informativi in merito a celiachia e disturbi correlati al glutine, alla presenza delle dietiste Adi, (Associazione italiana di dietetica e di nutrizione clinica, ndr) che si rivolgeranno al pubblico informandolo in merito ai disordini da glutine e a come determinare una corretta dieta che ne sia priva. Questa catena di eventi è organizzata da Schär. Non bisogna dimenticare, però, che l’unico controllo utile in caso di celiachia resta la gastroscopia. Ma che cos’è la celiachia? Parliamo di un’intolleranza permanente al glutine. Che cosa avviene nell’individuo celiaco? Il sistema immunitario attacca l’intestino tenue. Ne soffre l’1% della popolazione mondiale. Il fenomeno, poi, è sulla bocca di tutti, molti saltano alle conclusioni, pensando che i loro malesseri siano legati a un’intolleranza, vedendo chiaramente un rapporto causa-effetto, a volte non sottoponendosi ai controlli di routine. Tuttavia, non c’è soltanto la celiachia: esiste anche la sensibilità al glutine non celiaca, che non bisogna commettere l’errore di confondere. Perché questo dato diventi di dominio comune, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica è necessario che si diffonda la corretta informazione e che gli specialisti forniscano consigli utili.

Il glutine: cos’è?

Il glutine si presenta come una massa reticolare. E’ elastico e poroso. Garantisce l’elasticità dell’impasto per la panificazione. E’ a causa del consumo stesso di pane, pasta, pizza e affini che si è verificato l’incremento delle reazioni avverse al glutine. Grano ad alto contenuto di peptidi tossici, poi, è stato selezionato più per ragioni tecnologiche che nutrizionali. La riduzione dei tempi di lievitazione del pane ha aumentato le quantità di questa sostanza. Lo si legge in un’indagine conoscitiva sulla sensibilità al glutine non celiaca promossa dall’Associazione Italiana Celiachia (Aic) e dalla Fondazione celiachia (Fc).

 

 

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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