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Acqua contro l’obesità

Acqua contro l’obesità

Al fine di perdere peso, gli adulti obesi dovrebbero bere mezzo litro d’acqua mezz’ora prima dei pasti principali. Si è espresso in questo senso un team di ricercatori dell’Università britannica di Birmingham. Pubblica lo studio la rivista Obesity.

Acqua contro l’obesità, come si è svolta la ricerca

Sono stati posti sotto analisi ottantaquattro adulti obesi, reclutati attraverso i medici di medicina generale. Sono stati osservati per dodici settimane. A costoro è stato offerto un consulto sulla gestione del peso: sono stati consigliati su come migliorare la dieta, a che livello mantenere l’attività fisica, come adattare lo stile di vita. A quarantuno soggetti è stato prescritto di bere mezzo litro d’acqua prima dei pasti; i restanti 43, che costituivano il gruppo di controllo, è stato chiesto semplicemente di immaginare di essere sazi prima di nutrirsi.

Acqua contro l’obesità, i risultati

Il risultato è sorprendente: coloro che hanno bevuto acqua hanno perso una media di 1,3 chili in più rispetto agli altri. Sono stati persi ben 4,3 chili medi in dodici settimane, da coloro che hanno bevuto prima dei tre pasti principali. La bellezza di questa tecnica è la semplicità, come afferma Helen Parretti, tra gli autori dello studio. I chili persi sono stati smaltiti con il giusto ritmo e la pratica è stata attuata con la quantità corretta di attività fisica e in associazione a una dieta sana.

Ora l’équipe che ha realizzato questo studio di dimensioni ridotte vuole organizzare un’analisi più completa, con un maggior numero di volontari.

Bere acqua? C’è chi è in disaccordo

Sull’autorevole New York Times, in un lungo articolo, si legge che non esistono prove scientifiche del fatto che coloro che bevono molta acqua godano di salute migliore.

Sarebbe soltanto un luogo comune, l’assunto secondo il quale assumere otto bicchieri di acqua al giorno durante l’estate sia un toccasana per il nostro benessere. La disidratazione legata al grande caldo che ha caratterizzato questa estate non avrebbe avuto, quindi, un buon rimedio nell’acqua in quantità. Ha scritto il testo un professore di Pediatria della scuola di medicina dell’Università dell’Indiana. Afferma che nonostante siano necessari due litri e mezzo di acqua al giorno, “la maggior parte di questa quantità di acqua è già contenuta nel cibo che ingeriamo: dalla frutta alla verdura, dalla birra ai succhi, dal tè al caffè”. Giudicate voi.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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