Effetto spogliatoio
Attualità

Effetto spogliatoio

29/09/2015
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La regolare attività fisica rafforza le difese immunitarie: aiuta a prevenire l’influenza, e ciò vale per adulti e bambini. E’ quel che accade se si fa sport regolarmente e in maniera continuativa. Il cosiddetto effetto spogliatoio, tuttavia, può giocare negativamente.

Effetto spogliatoio: le parole dell’esperto

Il professor Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano, si è espresso in questo modo: “Le difese immunitarie sono l’arma attraverso la quale il nostro organismo si difende dall’attacco degli agenti esterni, come ad esempio i tanti virus in circolazione con l’arrivo delle basse temperature. L’unica raccomandazione è fare attenzione a non esporsi a bruschi sbalzi di temperatura per almeno una o due ore dopo aver sudato e consumato calorie ed energie. Ambienti caldo-umidi e affollati, come quelli degli spogliatoi, lasciano ‘aperta la finestra’ all’attacco dei virus”. Attenzione, dunque, agli sbalzi di temperatura.

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Effetto spogliatoio: i consigli da seguire per evitarlo

Al fine di difendersi al meglio dopo l’attività sportiva, è possibile seguire le regole che seguono:

– Lavarsi bene dopo aver sudato, senza esagerare con acqua troppo calda o troppo fredda.

– Asciugare bene capelli e corpo.

– Evitare contatti con indumenti e asciugamani altrui, possibili portatori di virus.

– Non uscire dalla palestra sudati, o comunque con indumenti umidi addosso.

Coprirsi bene quando si esce all’esterno con l’aiuto, se necessario, di sciarpe e cappelli per proteggere le alte vie respiratorie.

Effetto spogliatoio: quando i consigli non funzionano

Fastidiosi, poccoli disturbi, come mal d’orecchio, raffreddore, mal di gola e tosse possono essere causati da sbalzi di temperatura o correnti d’aria inaspettate: si consiglia, in questi casi, qualora i consigli sopra riportati non siano stati sufficienti, di utilizzare farmaci di automedicazione, disponibili senza ricetta medica e riconoscibili dal bollino rosso sorridente posto sulle confezioni.

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.