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Fragilità ossea. Arriva Stop alle fratture

Fragilità ossea. Arriva Stop alle fratture

Quando partiamo per le vacanze abbiamo un solo legittimo obiettivo: rilassarci e allontanarci il più possibile dalla routine quotidiana. Ottimo, ma il buon senso suggerisce anche di non dimenticare la nostra sicurezza, soprattutto se siamo soggetti, in qualche misura, a rischio.

E’ questa l’ indicazione principale che gli esperti della Campagna “Stop alle Fratture” vogliono indirizzare a tutte le donne dai 50 anni in su e, in particolare a quelle che soffrono di osteoporosi e fragilità ossea. Solo così sarà possibile concedersi una vacanza davvero piacevole.

Ma che cos’è la fragilità ossea?

La fragilità ossea, conseguenza dell’osteoporosi nella sua forma più grave, è  una malattia che colpisce il 30% di tutte le donne che vanno in menopausa (anche a partire dai 45 anni se la menopausa è precoce) ed è causa di dolore cronico come conseguenza di fratture, come  il crollo o lo schiacciamento delle vertebre, del polso, dell’omero e, nei casi più gravi, del femore.

Le cause principali di fratture da fragilità ossea sono l’età, le cure permanenti a base di cortisone, anticoagulanti e antiepilettici. Una concausa importante è rappresentata anche dal maggior rischio di cadere dovuto a una riduzione delle capacità visive. La situazione poi si complica in presenza di malattie neuromuscolari, in seguito a carenze di calcio e vitamina D. Ma l’osteoporosi è anche legata alla familiarità, alla magrezza eccessiva, al vizio del fumo e l’abuso di alcol.

Parte così la campagna educazionale Stop alle Fratture per informare la popolazione femminile sui rischi legati alla fragilità ossea e su come potersi godere una vacanza in piena libertà e massima sicurezza.

Un obiettivo che si raggiunge  seguendo questi 7 utili consigli

1)   In montagna o al mare sono ideali calzature chiuse o sandali aperti, purché dotati di tacchi bassi e suole antiscivolo.

2)   In treno o in aereo, quando prenoti richiedi un posto lato corridoio in modo da poter stendere le gambe. Approfitta anche del servizio speciale per passeggeri a ridotta mobilità per accedere all’aeromobile.

3)   Prima di partire verifica se la struttura in cui alloggerai dispone di camere ben illuminate, con letti facilmente accessibili (non troppo alti, né troppo bassi) e bagni con vasca o doccia dotate di maniglie di sostegno.

4)   Anche se hai da poco subito un intervento chirurgico, il periodo delle vacanze è adatto a riprendere una moderata, ma costante attività fisica. Ti aiuterà a migliorare la forza muscolare, l’agilità e l’equilibrio, riducendo così il rischio di cadute.

5)    Ricorda che il sole è un prezioso alleato delle ossa, specialmente per quanto riguarda la vitamina D che viene immagazzinata nell’organismo grazie ai suoi raggi. Anche in vacanza non trascurare però un’alimentazione ricca di calcio e vitamina D (latte, yogurt, formaggi, pesce azzurro, rucola…) e assumi, se prescritta dal tuo medico, l’eventuale supplementazione di queste sostanze.

6)   I farmaci  per la cura dell’osteoporosi servono a rendere le tue ossa più resistenti e quindi a fratturarsi meno. Per questo non smettere di assumerli in villeggiatura.

7)   Al tuo ritorno, effettua le visite mediche di controllo programmate: se necessario, il tuo medico potrà prescriverti anche accertamenti diagnostici, come la MOC e la radiografia della colonna vertebrale, per poter seguire nel tempo l’evolversi della patologia.

 

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