In estate aumentano le micosi cutanee
Attualità

In estate aumentano le micosi cutanee

25/06/2015
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Con il calore dell’estate, si indossano abiti estivi e ai piedi si portano scarpe aperte. Quando ciò avviene, tuttavia, siamo in contatto più facilmente con agenti esterni. Così attecchisce il contagio di micosi cutanee.

Micosi cutanee: che cosa sono?

Sono i miceti, nel linguaggio comune detti funghi, a determinare le micosi. Si diffondono sulla pelle nonché su peli e unghie, definiti annessi cutanei. Come riconoscerle? Si manifesta un arrossamento localizzato, con una leggera desquamazione, che si determina nelle pieghe inguinali o negli spazi tra le dita dei piedi. Le lesioni possono essere umide o macerate e può manifestarsi il prurito. Le pieghe sono l’habitat preferito per il fungo: là la temperatura aumenta e l’umidità ne aiuta la proliferazione.

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Che cosa fare in caso di micosi

Ci vengono in aiuto, in caso di micosi, farmaci di automedicazione o da banco, senza obbligo di prescrizione. Sulla confezione, ci aiuta a riconoscerli il bollino rosso che sorride: possiamo acquistarli senza la ricetta medica. Sono sicuri ed efficaci. Sono autorizzati dall’Autorità sanitaria. Si tratta di antimicotici di uso topico: si applicano direttamente sulle aree nelle quali si trova l’infezione.

I consigli degli esperti

Ecco che cosa consigliano gli esperti di Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, in merito a questo tipo di problematica.

– Se la micosi è sulle unghie, bisogna evitare di coprirla con lo smalto colorato, soprattutto se a lunga durata: l’estensione della micosi potrebbe, in tal modo, non saltare agli occhi.

– In piscina e nei lidi è buona norma essere provvisti di ciabattine, posto che si tratta di luoghi umidi.

– Non è il caso di condividere asciugamani e teli da bagno, per non entrare in contatto con funghi altrui.

– Dopo il bagno e la doccia la pelle deve essere asciugata ben bene, anche se è caldissimo, per non far crescere sull’epidermide umida i funghi eventualmente presenti, che si riprodurrebbero facilmente.

Ulteriori informazioni su un portale di automedicazione: www.semplicementesalute.it

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.