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Abbandono animale è un reato. Questa estate portalo con te

L’ abbandono animale è un reato. Questa estate portalo con te

Nelle case degli italiani vivono 60 milioni di animali domestici (Eurispes) tra questi: quasi 10 milioni di cani regolarmente registrati e 7 milioni e mezzo di gatti. Eppure l’abbandono animale, nel nostro paese è una vera emergenza soprattutto d’estate. Un amore per gli animali che d’estate subisce una dura battuta d’arresto visto che ogni anno, tra luglio e settembre, vengono abbandonati circa 600 tra cani e gatti ogni giorno.
Le stime approssimative della Lega anti vivisezione parlano di circa
130.000 animali abbandonati, tra cani e gatti (50.000 cani e 80.000 gatti). Più dell’80 per cento di questi animali rischia di morire a seguito di incidenti, maltrattamenti, stenti.

Eppure abbandonare un animale è un reato punito dal codice penale (art.727) con multe che vanno dai 1.000 ai 10.000 euro e con l’arresto fino ad un anno.  “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

L’incapacità di occuparsi di cani e di gatti o di saper gestire un viaggio insieme a loro è uno dei motivi più ricorrenti di questa che ogni anno diventa una vera emergenza.  Eppure esistono diversi modi per arginare il fenomeno dell’abbandono sia per chi non può portarli con sé, sia per chi decide (ed é la scelta migliore) di trascorrere le vacanze tutti insieme.

Abbandono animale. Scegli una pensione o casa privata se lui resta

Pensate come veri e propri alberghi, le pensioni offrono, a seconda dei prezzi, servizi base di vitto, alloggio e custodia fino a pacchetti che, oltre all’ospitalità, propongono corsi di educazione, socializzazione con altri animali, trattamenti terapeutici e dog fitness. I costi si calcolano a notte e variano in base alla taglia, per la pensione completa (extra esclusi) il prezzo si aggira sui 15/20 euro, mentre per un gatto si spende circa 10 euro al giorno.

Alcune pensioni sono dotate anche di web cam: basta registrarsi sul sito internet della struttura per controllare dal telefonino come sta il proprio animale.

L’alternativa più familiare alla pensione è affidare il cane o il gatto a un Pet Host, vale a dire a una persona che li ospita in casa propria dietro compenso. L’offerta di questo tipo di servizio si trova facilmente in rete.

abbandono animale è un reato. Questa estate portalo con teAbbandono animale no. Io parto con la mia famiglia

Da un sondaggio che ha coinvolto i membri della social travel community di PiratinViaggio emerge che oltre il 60 per cento degli intervistati è solito viaggiare in compagnia del proprio animale. Una scelta etica anche se un po’ impegnativa.

Ecco alcuni consigli. Prima di partire è importante assicurarsi di avere tutta la documentazione necessaria: libretto sanitario e il passaporto dell’animale (quando richiesto). Se viaggiate all’estero, verificate se il paese di destinazione richiede certificati, vaccinazioni particolari o eventuali periodi di quarantena.

In Aereo

Prendere un aereo assieme al proprio animale non è sempre facile perché le regole di trasporto variano per ciascuna compagnia aerea così come variano i costi. Al momento dell’imbarco è opportuno lasciare una ciotola d’acqua nella gabbia dell’animale, in modo che possa dissetarsi durante il volo. Fondamentale è non nutrirlo nelle ore precedenti il viaggio, per evitare che si senta male durante il tragitto. Una bella passeggiata prima della partenza aiuterà il nostro animale domestico a rilassarsi e, per farlo sentire ancora più a suo agio durante la tratta, mettete il suo giocattolo preferito o un indumento con un odore familiare nella gabbia.

In auto

I viaggi in auto sono senza dubbio più comodi, l’importante è fare in modo di rendere l’auto confortevole per esempio utilizzando dei parasole per impedire che la luce e il calore eccessivo li faccia soffrire. Fondamentale programmare pause anche brevi, ma frequenti. Quando ci fermiamo per fare rifornimento o per la pausa caffé, non bisogna mai lasciare da solo il nostro amico a quattro zampe e, prima di farlo scendere dall’auto, controlliamo che sia legato bene al guinzaglio.

In treno

In Italia possono viaggiare in treno gratuitamente tutti gli animali domestici (fino a 10 kg di peso), mentre per animali di taglia superiore è necessario acquistare il biglietto. Nel mese di agosto Trenitalia applica uno sconto di 5€ sull’acquisto del biglietto per gli animali mentre Italo ha lanciato un’iniziativa per farli viaggiare gratis nei mesi di luglio ed agosto: è richiesta solo la prenotazione grazie alla quale gli amici a quattro zampe riceveranno in omaggio un kit monouso completo di ciotola con l’acqua e tappetino.

Micio è più esigente

Qualunque sia il mezzo, i gatti devono viaggiare nel trasportino e hanno bisogno di qualche attenzione in più. Nel giorni che precedono la partenza è importante lavare accuratamente con acqua e sapone il trasportino per eliminare eventuale tracce di feromoni lasciate in occasioni precedenti. Inoltre bisogna renderlo un luogo familiare lasciandolo aperto e accessibile in casa qualche giorno prima del viaggio, in modo che il gatto possa “familiarizzare” con l’ambiente. In commercio esistono anche dei prodotti spray a base di ferormoni che spruzzati all’interno del trasportino dovrebbero contribuire a mantenerlo più tranquillo. Infine, per evitate brutte soprese, non date da mangiare al gatto nelle sei ore precedenti il viaggio.

abbandono animale è un reato. Questa estate portalo con teIn campeggio con l’idomassaggio

Mentre per chi sceglie la montagna l’unico accorgimento sarà quello di verificare che l’hotel accetti gli animali, per chi opta per il mare è importante trovare anche spiagge e parchi dove poter trascorrere il tempo con il proprio cane.

Decisamente alternativa la proposta di Union Lido di Cavallino Treporti, vicino Jesolo, uno dei camping più grandi d’Europa e il primo a cinque stelle in Italia, che alle famiglie con cane al seguito, ha dedicato una cittadella all’interno dei 60 ettari di pineta.

Si chiama Dog Camp e comprende 177 piazzole e sette casette attrezzate, un servizio di dog sitting gratuito per due ore nell’arco del soggiorno, uno spazio ombreggiato dove sgambettare, e un agility camp con istruttori per mobility. Ma non è tutto: c’è anche un medico veterinario H24 con ambulatorio per analisi del sangue annesso e, siccome la sicurezza non è mai abbastanza, anche una dog ambulance. abbandono animale è un reato. Questa estate portalo con te

Ma la vera sorpresa sono le due piscine “miste” per umani e quadrupedi, un dog wellness con tanto di talassoterapia riservata ai cani e un servizio di toelettatura bisettimanale. E poi una deliziosa boutique dove togliersi qualche sfizio: un collare con gli strass o un biscottino goloso. Infine un dog-bar che serve spettacolari gelati appositamente studiati per i palati canini: a base di sole proteine del latte, fruttosio e rigorosamente gluten free.

Spiagge a quattro zampe

Chiunque abbia un cane lo sa: dove non ci sia un cartello che lo permetta esplicitamente, l’accesso in spiaggia ai cani non è consentito. Per non rimanere delusi o peggio incorrere in una sanzione amministrativa è meglio sapere prima dove approdare. Sul sito web www.zampavacanza.it è possibile scaricare l’elenco completo di tutte le spiagge, sia al mare che sui laghi, con accesso libero ai cani, suddivise per regioni.

Presso alcuni stabilimenti balneari chi desidera andare in spiaggia con il proprio cane può avere, oltre al solito ombrellone con sdraio o lettino, un lettino per il cane, ciotola e guinzaglio. I cani possono fare il bagno con il padrone senza limiti di tempo, potendo usufruire all’uscita di doccette dedicate per il risciacquo. Tutto questo, oltre al servizio di toelettatura self-service sempre a disposizione.  

In caso di emergenza, su alcune spiagge è presente anche un servizio di ambulanza veterinaria e per il divertimento, un campo di Agility dog (sport cinofilo che consiste in un percorso a ostacoli ispirato all’ippica). E se volete proprio strafare, due volte a settimana, corsi gratuiti di educazione cinofila con la collaborazione del personale qualificato ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

 

About Rita Tosi

Rita Tosi
Manager della comunicazione, che da circa 20 anni si occupa di di tecniche di relazioni e sviluppo strategico per aziende e privati che cercano visibilità. Dopo un necessario passaggio (e sosta) nelle principali agenzie di comunicazioni internazionali (Edelman, Gruppo Publicis e Hill&Knowlton) con ruoli apicali, continua a creare eventi e rafforzare il proprio know-how attraverso l'attività in proprio. Allena la sua capacità organizzativa, gestionale e di relazione anche in famiglia, con 1 marito, 3 figli, 1 cane, 4 tartarughe, 4 pesci rossi, 1 geco e un terrazzo.

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