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L’influenza è in anticipo

L’influenza è in anticipo

Siamo al 9 ottobre, e il virus A/H3 della nuova influenza stagionale è già stato isolato al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Si attendono, quest’anno, tre virus diversi ed è appena comparso il primo. Parliamo del primo caso riscontrato sulla Penisola e di uno dei primi cinque dei quali si abbia notizia in tutta Europa. Aveva contratto questa nuova forma influenzale un’anziana ricoverata in Geriatria. Il soggetto, peraltro, sta migliorando. Come detto, siamo in anticipo rispetto all’epidemia stagionale, che aspettiamo per fine novembre.

Influenza, le parole degli esperti

Se ne è occupato il Policlinico di Bologna, che si è mosso a tutela di tutti coloro che lo frequentano: pazienti, medici, infermieri, inservienti, visitatori. Queste le parole di Maria Paola Landini, direttore dell’Unità operativa di Microbiologia del Policlinico: “Il virus A/H3 che abbiamo isolato rientra in una filiera di virus influenzali noti da tempo. La sua caratterizzazione più precisa è attualmente in corso”. Un Centro regionale di riferimento per le emergenze microbiologiche è attivo da anni alla Microbiologia del Sant’Orsola: a questo livello, il virus è stato isolato. Kyriakoula Petropulacos, direttore generale Sanità e Politiche sociali, si è espressa in questo modo: “La Regione intanto ha già provveduto a inviare a tutte le Aziende sanitarie la circolare con le raccomandazioni per la stagione 2015-2016 sulla prevenzione e il controllo dell’influenza: l’avvio della campagna vaccinale è previsto, come ogni anno, nella prima settimana di novembre”. Il vaccino sarà comunque efficace, dato che è limitato il numero di persone che sono già state in contatto con il virus, comparso precocemente.

Influenza, l’anno scorso Emilia-Romagna tra le regioni più colpite

Nel trascorso 2014, tra le regioni più colpite dall’influenza spiccava, in Italia, l’Emilia Romagna. Si sono contati nella regione 572.000 casi; il numero di casi gravi, pari a 169, è risultato molto elevato rispetto agli anni precedenti. 153 dei 169 casi gravi hanno riguardato soggetti con patologie a rischio: notate bene, avrebbero dovuto essere vaccinati, mentre il vaccino ne aveva raggiunti soltanto 34. Posto che la campagna di vaccinazione nel 2014 è stata molto inferiore rispetto agli anni passati, “la circolare regionale invita tutti i soggetti a migliorare l’offerta attiva del vaccino, indicando strategie specifiche”.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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