Per prevenire la scottatura solare
Attualità

Per prevenire la scottatura solare

07/07/2015
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E’ a rischio di scottatura solare quasi un bagnante su due (48%). In a Bottle ha posto in essere uno studio in argomento. Quaranta esperti tra i quali c’erano dermatologi, geriatri e pediatri si sono pronunciati per focalizzare i rischi legati alla prima esposizione al sole e, naturalmente, i mezzi di prevenzione.

Conseguenze della scottatura

Le conseguenze delle scottature solari sono desquamazione ed esfoliazione della pelle (32%) e colpi di calore (17%); si manifestano prurito e bruciore intenso, che si acuiscono nelle ore notturne. Le reazioni allergiche (16%) sono effetti ulteriori, come (9%) l’invecchiamento cutaneo.

Il desiderio di un italiano su 3 (32%), è abbronzarsi in fretta: per farlo, non si protegge adeguatamente, e magari cerca di accelerare l’abbronzatura. Sussiste la prassi di utilizzare le creme abbronzanti (42%) in luogo di quelle protettive. Gli effetti dei raggi del sole vengono sottovalutati (28%).

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Salute
Fotografia della cecità legale
Una fotografia della cecità legale. A Firenze, durante il congresso internazionale FLOREtina 2015, in corso fino…
Dove ci scottiamo?

Le zone del corpo che si scottano più facilmente sono le spalle (29%), il viso (25%) e il décolleté (19%). Seguono le gambe (9%), soprattutto nell’interno coscia e nel dorso superiore del piede. Sono i bambini a scottarsi più facilmente (67%); gli anziani, poi, incorrono facilmente in scottature (47%); chi ha la carnagione chiara, inoltre, ha un’alta incidenza di questo fenomeno (83%). Attenzione ai bambini nella fascia di eta’ da 0 a 3 anni, e, per quanto riguarda gli anziani, soprattutto a coloro che hanno 60 anni o li hanno superati. Gli uomini sono più a rischio delle donne, che prestano più attenzione all’esposizione al sole.

Che cosa bisogna fare per non scottarsi?

Si consiglia di idratare la pelle il più possibile, in superficie e internamente, come affermano il 31% degli esperti: sulla superficie si agisce con creme e prodotti protettivi e per preservarsi dall’interno si bevono un litro e mezzo/due litri di acqua.

Credenze in merito all’abbronzatura

Le conoscenze in merito agli effetti dei raggi ultravioletti sono scarse (28%) e (25%) gli italiani ritengono che stare sotto il sole per molte ore acceleri l’abbronzatura.

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.