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Vela olimpica: a breve la presentazione della squadra azzurra

Vela olimpica: a breve la presentazione della squadra azzurra

Tra i settori penalizzati dall’emergenza Covid-19 c’è sicuramente lo sport, soprattutto quello a livello amatoriale, ma non soltanto e – in particolare – gli sport che hanno un minor impatto mediatico, la vela per esempio. Se infatti, con tutti i limiti previsti, nonostante i numerosi casi di positività al virus, il calcio ha continuato a essere protagonista, per altre discipline sportive si è  ridimensionata drasticamente l’attività di allenamento e cancellate quasi del tutto le competizioni.

Un periodo di fermo che è stato fortunatamente colmato dalla tempestiva attività della Federazione Italiana Vela (Fiv) che attraverso la  pubblicazione di centinaia di contenuti specifici in rete ha centrato l’obiettivo di mantenere gli atleti motivati e fisicamente pronti per essere al loro meglio non appena si è potuto tornare in acqua.

Vela olimpica verso Tokio

Oggi tutto lo sport guarda al 2021 con ottimismo e in particolare alle prossime Olimpiadi che pur disputandosi nel 2021, si chiameranno comunque Giochi olimpici di Tokio 2020. Per quanto riguarda la vela, la buona notizia viene dalla pubblicazione del Bando di Regata della Olympic Sailing Competition, redatto della federvela mondiale World Sailing.

Le regate olimpiche di disputeranno nella Enoshima Yacht Harbour, prenderanno il via il 25 luglio 2021 e si concluderanno il 4 agosto con le ultime Medal Race.

Il Bando stabilisce, tra l’altro, le condizioni base per le 10 discipline olimpiche della vela: le classi 470 maschile e femminile, Laser, Laser Radial e Finn, disputeranno 10 regate complessive, più la Medal Race tra i primi 10 classificati dopo questa opening series; le classi 49er, FX, Nacra 17, RSX maschile e femminile, invece, disputeranno 12 regate prima delle rispettive Medal Race.

Vela olimpica: a breve la presentazione della squadra azzurraDal 2020 al 2021: opportunità o svantaggio?

Lo slittamento di un anno della disputa dei giochi, ma anche la sospensione delle competizioni durante il 2020, hanno per certi versi rimescolato le carte circa la scelta degli atleti olimpici: “L’obiettivo è quello di partecipare alla competizione più importante del mondo con una squadra che sia la migliore possibile. Sicuramente la mancata osservazione sugli allenamenti, sulla sullo stato di forma, sulla prestazione fisica e sui risultati delle regate ha reso meno prevedibile la scelta”, dice Michele Marchesini direttore tecnico Fiv. “Per alcune classi, l’attesa di un anno ha rappresentato un’opportunità per crescere, ma per altri atleti, già al top delle prestazioni, è stato uno svantaggio. In ogni caso, manca davvero poco alla presentazione ufficiale della squadra che rappresenterà i colori dell’Italia a Tokio”.

Oltre che attraverso il canale televisivo e il web, gli appassionati della vela azzurra potranno seguire l’attività della squadra olimpica sul sito della Fiv che pubblicherà news, approfondimenti, backstage, foto e video.

La vela olimpica guarda al futuro

Intanto già si guarda  ai nuovi scenari che potrebbero aprirsi in previsione del prossimo triennio in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. “La pandemia non ha soltanto avuto ripercussioni imme

diate, ma ha complicato anche il futuro”, commenta Marchesini. “Non avremo di fronte un prossimo quadriennio olimpico, ma soltanto tre anni per affrontare Parigi 2024”.

Dopo il salto di un anno, infatti, i giochi olimpici riprenderanno il calendario originale, le difficoltà saranno soprattutto di tipo organizzativo e logistico perché, di fatto, gli atleti si stanno già preparando in previsione di Parigi, o meglio di Marsiglia, nel caso della vela.

Non solo, rimangono aperte alcune questioni, non ultimo resta da capire come si esprimerà il Comitato olimpico internazionale (Cio) circa la possibilità per gli equipaggi 470 di competere come misti (maschi e femmine insieme) o se le categorie maschile e femminile rimarranno distinte. Nel 2019, la volontà del Cio di allargare la partecipazione ai giochi olimpici a nuove discipline sportive e, di conseguenza la necessità di ridurre il numero di quelle tradizionalmente presenti, aveva portato il consiglio federale World Sailing a votare per il 470 misto in previsione di Parigi 2024. Il Comitato olimpico però non si è ancora espresso in proposito e nulla possiamo dare per scontato: la decisione è attesa non prima della fine del 2020.

 

 

 

 

 

 

 

 

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