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Pasta e fagioli, anzi: tagliariegli e fasuri, la ricetta secondo tradizione

Pasta e fagioli, anzi: tagliariegli e fasuri, la ricetta secondo tradizione

La conosciamo tutti come pasta e fagioli, ma nel sud dove il piatto è un classico della tardizione, è più nota come tagliariegli e fasuri, dove taglieriegli sta per tagliolini e fasuri, ovviamente, per fagioli.

Si tratta di una preparazione  di origine incerta, diffusa in tutto il territorio nazionale ma, come abbiamo detto, in particolar modo al centro sud. In effetti la ricetta varia un poco da una Regione all’altra, sia nella scelta del tipo di fagioli che del tipo di pasta che può essere di differente formato

Pasta e fagioli è un piatto costituito con ingredienti semplici e poveri, ma si tratta comunque di un piatto completo e ben bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

Apporta carboidrati, tutti gli amminoacidi essenziali e i grassi monoinsaturi.

Attenzione: spesso si dice che i fagioli possano sostituire la carne, in effetti questi alimenti contengono amminoacidi essenziali di medio valore biologico ma sono carenti in metionina e cisteina, amminoacidi presenti invece nei cereali.

Tagliariegli e fasuri: la ricetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g di farina
  • 400g di fagioli freschi (o 120g di fagioli secchi)
  • 2 carote
  • sedano
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 pizzico di sale
  • peperoncino q.b.

Preparazione:

Mettiamo a cuocere i ”fasulli’’ fagioli in acqua aggiungendo le carote ed il sedano con un pizzico di sale.

Ricordiamo che per limitare la produzione di gas intestinali basta aggiungere, in fase di cottura, spezie ed erbe aromatiche come il timo o l’alloro. Queste erbe limitano e di molto la formazione di gas

Nel frattempo prepariamo i tagliariegli (la pasta):

  1. Creiamo una fontana con la  farina e impastiamola con acqua molto calda (quasi bollente) fin ad ottenere un impasto abbastanza resistente ed elastico.
  2. Stendiamo l’impasto con un matterello lasciato la sfoglia con uno spessore di almeno 2 mm.
  3. Tagliamo la sfoglia realizzando delle fettuccine.

Quando i fagioli saranno cotti, aggiungiamo la nostra pasta e lasciamola cuocere.

A cottura ultimata, impiattiamo ed aggiungiamo un cucchiaio di olio evo e peperoncino a piacere.

Pasta e fagioli: il video

Ecco il video del dott. Daniele Sciotti: ci spiega perché tagliariegli e fasuri è un piattounico completo e come si prepara secondo la ricetta tradizionale.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti, biologo nutrizionista, dott. in Scienze della nutrizione umana Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Una laurea magistrale in scienze della nutrizione umana conseguita presso l'Università San Raffaele di Roma Una laurea in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Iscritto all’ordine nazionale dei biologi a seguito del superamento dell’esame si stato presso l’università di Tor Vergata Roma. "100 Alimenti 10 e lode" è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020.

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