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Ginnastica facciale: esercizi per fronte, guance, bocca e tutto il viso

Ginnastica facciale: esercizi per fronte, guance, bocca e tutto il viso

È possibile aiutare la nostra pelle a rimanere in forma? Come occorre prendersene cura? E, soprattutto, quale allenamento di ginnastica facciale è efficace per il nostro viso?

A queste domande risponde la cosmetologa Giulia Penazzi nel suo nuovo libro, “Invecchiare non è una colpa – Consigli di cosmesi e stile di vita per il well-aging” (Edizioni Lswr, € 20,99).

Ginnastica facciale: perché è importante?

“La bellezza del nostro viso dipende un insieme di fattori che coinvolgono tutto il corpo e, più precisamente, la sua statica”, spiega Giulia Dazzan, che nel libro (di cui è co-autrice) offre i suoi consigli per l’allenamento facciale.

“L’aspetto del volto dipende dall’ossatura, dalla tonicità della muscolatura facciale, dalla consistenza e dalla dislocazione del tessuto connettivo”.

Di conseguenza, l’invecchiamento di chi ha i muscoli masticatori in ipertono sarà diverso da chi non li ha, come diverso sarà quello di chi ha una struttura ossea soggetta a minore riassorbimento, o un tessuto adiposo poco rappresentato.

“Per questo diventa importante, a qualsiasi età, curare la propria bellezza anche con l’allenamento dei tessuti del viso e del collo con opportuni esercizi che vadano a cercare di ripristinare in modo corretto la statica del volto, riportandolo alla condizione in cui il rapporto tra i vari muscoli e altri tessuti sia ottimale”.

Per tono muscolare si intende la resistenza del muscolo allo stiramento passivo.

Il muscolo nella condizione fisiologica presenta un certo grado di resistenza allo stiramento, quando questa resistenza è ridotta, parliamo di ipotonia e il muscolo alla mobilizzazione si presenta abbastanza flaccido e si “distende” molto facilmente.

Nei casi di ipertonia invece il muscolo presenta una maggiore resistenza allo stiramento e alla mobilizzazione  passiva si avverte una certa rigidità.

Ginnastica del viso: come iniziare

Innanzitutto è necessaria una prima fase di “ricognizione o controllo”, in cui si valuta:

  • la presenza di asimmetrie (ovviamente di origine muscolare, perché su quelle di origine ossea, la ginnastica facciale nulla può fare),
  • lo stato dei muscoli (se in ipertono o in ipotono)
  • lo stato generale della pelle (se presenta anomalie, infiammazioni o problematiche che possono costituire una controindicazione agli esercizi e alle manipolazioni).

Dopodiché si procede alla fase di potenziamento, principalmente dei muscoli che sono stati riscontrati in ipotono, a cui segue il rilassamento e l’allungamento.

Durante l’esecuzione degli esercizi di ginnastica facciale è molto importante verificare che non si creino pieghe indesiderate: per evitarlo, tendere sempre la cute e tenerla ferma, aiutandosi con le mani.

È consigliabile, per chi si approccia per la prima volta alla ginnastica, rivolgersi a un professionista esperto che coadiuvi nell’identificazione della propria fisionomia e che introduca correttamente le tecniche.

Gli esercizi efficaci

Fronte

Questo esercizio permette, nella stessa posizione, di rafforzare e successivamente distendere il muscolo frontale, combattendo le rughe orizzontali della fronte.

  • Posizionare le dita all’attaccatura dei capelli, trazionando leggermente la pelle.
  • Avendo cura di non formare pieghe, rialzare le sopracciglia per attivare il muscolo, tenendo lo sguardo verso il basso.
  • Ripetere 10 volte e rimanere con il muscolo contratto per 10’’.
  • Al termine rimanere in posizione altri 30’’, con la fronte rilassata.
  • Con pollice e indice “pizzicare” le sopracciglia e trazionarle leggermente verso l’esterno, per evitare che durante la contrazione muscolare si formino pieghe.
  • Contrarre il muscolo come per aggrottare la fronte, cercando di avvicinare le sopracciglia. Ripetere il movimento per 10 volte, e al termine rimanere in posizione per 10’’.
  • Rilassare. Con gli indici piegati come ganci, massaggiare la fronte dal centro verso l’esterno, con una pressione media.
  • Massaggiare allo stesso modo le sopracciglia e dal basso verso l’alto, con un movimento vibratorio, il muscolo procero, al centro della fronte.

Guance

Un esercizio molto efficace per tonificare le guance è riprodurre il riflesso succhiante, ovvero quello che utilizzano i lattanti.

È possibile introducendo il dito pollice in bocca e succhiando vigorosamente per circa un minuto.

Anche gonfiare le guance e premere con pollice e indice senza far uscire l’aria è un buon esercizio. Ripetere 30 volte.

Zona perioculare

Il muscolo orbicolare è sottilissimo, così come la pelle che lo ricopre: la delicatezza è d’obbligo.

  • Usando pollice e indice come un binocolo appoggiandoli sul contorno delle orbite, bloccare la zona perioculare e contrarre i muscoli cercando di strizzare gli occhi. Le dita appoggiate eviteranno il formarsi delle pieghe. Ripetere 20 volte e al termine mantenere la contrazione per 10’’.
  • Alla fine spalancare quanto più possibile gli occhi per altri 10’’, cercando di non attivare i muscoli frontali.
  • Rilassare la zona perioculare massaggiando in modo molto delicato, eseguendo movimenti circolari con i polpastrelli, verso l’esterno nella zona al di sotto degli occhi, verso l’interno in quella superiore.

Bocca

Al termine di questi esercizi, rilassare la zona perilabiale con un massaggio eseguito con i polpastrelli simile a quello descritto per il contorno occhi, ma di media intensità.

  • Per contrastare la formazione dei solchi naso-labiali, aprire la bocca e introdurre i pollici all’interno, in corrispondenza delle pieghe naso-labiali.
  • Opponendo resistenza con le dita, cercare di chiudere la bocca per 20 volte, e al termine rimanere in posizione statica con i muscoli contratti per 10’’.
  • Per contrastare le rughe della marionetta, introdurre in bocca gli indici rivolti verso il basso e posizionarli all’interno del labbro inferiore.
  • Anche in questo caso contrarre i muscoli corrispondenti facendo resistenza con le dita per 20 volte, e rimanere in posizione statica con i muscoli contratti per 10’’.

Un esercizio “effetto lifting” per tutto il viso: l’urlo muto

Questo esercizio è in grado di tonificare gli zigomi e in generale regalare un effetto lifting a tutto il viso.

  • Appoggiare le mani aperte ai lati del viso, tirando leggermente la pelle.
  • Allungare il viso aprendo la bocca nella posizione dell’urlo, con le labbra che ricoprono i denti.
  • A questo punto, cercando di non creare pieghe (aiuteranno le mani), contrarre i muscoli zigomatici per 20 volte.
  • Al termine rimanere in posizione statica con i muscoli contratti per 10’’.
  • In questa posizione è possibile contrarre anche il platisma, grande muscolo a ventaglio che parte dal terzo inferiore del viso e si estende fino al petto, senza correre il rischio di abbassare troppo gli angoli della bocca (il rischio è quello che la memoria muscolare possa condizionare i muscoli in una posizione errata.
  • Al termine, rilassare i muscoli del viso e del collo (evitando la parte frontale, sede della tiroide) con un delicato massaggio.

 

 

 

Immagine copertina di Ekaterina Bolovtsova https://www.pexels.com/it-it/foto/moda-persona-donna-relax-4672662/

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