
Come risparmiare sul riscaldamento senza avere freddo?
Durante l’inverno, la spesa per il riscaldamento può diventare una delle voci più pesanti nel bilancio familiare. Con i continui rincari dell’energia e del gas, riuscire ad avere ambienti caldi e confortevoli senza incidere in maniera troppo pesante sulle bollette diventa importantissimo. Ma in che modo si può risparmiare sul riscaldamento? Il primo passo è impostare correttamente la temperatura, evitando eccessi: spesso 18–20 °C sono sufficienti per stare bene e ridurre i consumi. Fondamentali poi una manutenzione regolare dell’impianto e piccoli accorgimenti quotidiani, come vestirsi a strati, arieggiare solo per pochi minuti e rimuovere eventuali ostacoli attorno ai termosifoni. Attenzione anche alle dispersioni di calore. Combinando strategie mirate, gestione efficiente e tecnologie adeguate, è possibile ridurre in modo significativo i costi in bolletta, migliorando al tempo stesso il comfort e la sostenibilità della propria abitazione.
Piccoli interventi alla portata di tutti
Secondo le stime più recenti, nei mesi freddi il riscaldamento può arrivare a coprire fino al 60–70 % dei consumi famigliari. Regolare bene il riscaldamento e migliorare l’efficienza dell’abitazione sono due azioni che possono tradursi in risparmi significativi sulla bolletta annuale, oltre a ridurre l’impatto ambientale. Ecco gli interventi che tutti possono fare facilmente per migliorare la situazione.

Festival di Vino e birra di scena a Israele
I festival di vino e birra che si svolgono a Gerusalemme permettono di gustare le notti…Non esagerare con la temperatura

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Il primo passo per ridurre i consumi energetici? Controllare la temperatura del riscaldamento. L’ideale è impostare il termostato attorno ai 20° gradi nella zona giorno e 18° nelle camere da letto. Un solo grado in meno corrisponde a un risparmio di energia del 7%-8%. Fra l’altro, il caldo eccessivo non fa nemmeno bene alla salute. Di notte, poi, meglio abbassare la temperatura del termostato a 18° gradi.
Vestirsi in maniera adeguata
Sembra banale, ma vestirsi in maniera adeguata alla stagione è uno dei metodi più efficaci per risparmiare sul riscaldamento. Preferire più strati sottili invece di un solo capo pesante e usare tessuti naturali come lana e cotone, che trattengono meglio il calore. Non sottovalutare calze e pantofole: scaldare le estremità del corpo riduce la sensazione di freddo generale. Anche poncho e vestaglia possono essere una buona idea. Quando ci si muove poco, sì anche a mettere delle coperte sulle gambe.
Lasciare liberi i radiatori
Assicurarsi che davanti e attorno ai termosifoni non ci sia nulla che agisca da ostacolo. Infatti, i radiatori hanno una resa migliore se sono liberi. Al contrario, anche se sono solo parzialmente coperti si può sprecare fino al 40% dell’energia. Quindi, togliere eventuali copritermosifoni, tende, mobiletti da incasso, griglie in legno. Ricordarsi anche di non mettere abiti da asciugare sui radiatori, altrimenti si impedisce all’aria calda di circolare per la stanza. Infine, seguire il trucco dei “30 cm”: lasciare almeno 30 cm di spazio tra i mobili e i radiatori, così da favorire la diffusione del calore nella stanza.
Via libera alle valvole termostatiche
Per regolare meglio il calore delle abitazioni è utile istallare sui radiatori le valvole termostatiche, che regolano il flusso di acqua calda. In base ai gradi impostati sul dispositivo e a quelli già presenti nell’ambiente, le valvole aumenteranno o diminuiranno la portata di acqua calda. Si tratta di ottimi dispositivi per evitare sprechi, migliorare il comfort e stabilizzare la temperatura a livelli differenti nei diversi locali a seconda delle necessità.
Usare un termostato programmabile o smart
Un termostato intelligente è un ottimo aiuto perché consente di impiegare calore solo quando serve. Per esempio, permette di abbassare la temperatura di notte o quando si è fuori casa e di accendere il riscaldamento poco prima del rientro. Rende possibile anche programmare fasce orarie settimanali. Con una buona gestione termostatica si può risparmiare fino al 10 % o più sulla spesa del riscaldamento.
Programmare manutenzioni regolari
Una caldaia ben mantenuta funziona con maggiore efficienza. Per questo, è importante programmare una pulizia e un controllo annuale con un tecnico qualificato. Ricordarsi anche di sfiatare i termosifoni per eliminare l’aria che ostacola la circolazione del calore, ripetendo l’operazione ogni due-tre mesi. Se i termosifoni sono vecchi e non hanno la valvola di sfiato, farla applicare dall’idraulico: il costo verrà ammortizzato nel giro di poco tempo.
Inserire dei pannelli isolanti dietro i termosifoni
I termosifoni posizionati sotto la finestra tendono a disperdere parte del calore all’esterno. Per aumentare l’efficienza, è utile inserire una tavola di materiale isolante (anche una banale lamina isolante o dei fogli di alluminio coibentati) tra parete e termosifone. Meglio ancora sarebbe mettere dei pannelli riflettenti dietro tutti i radiatori: così il calore viene riflesso verso la stanza anziché disperdersi nel muro.
Limitare le dispersioni
Una casa ben isolata trattiene meglio il calore e richiede meno energia per restare confortevole. Per questo, è sicuramente utile migliorare l’efficienza dell’involucro termico. Iniziare sigillando spifferi e fessure attorno a finestre, porte e bocchette con guarnizioni, silicone o schiume isolanti. Sì anche a posizionare paraspifferi alla base delle finestre e delle porte.
Gli interventi a lungo termine
Se si ha in programma una ristrutturazione o se si vuole migliorare l’efficienza del proprio impianto di riscaldamento si possono fare interventi più strutturati, come:
- installare cappotti termici o coibentazioni su pareti e soffitto;
- isolare i cassonetti degli avvolgibili;
- dotarsi di doppi vetri o pellicole isolanti per finestre per ridurre la dispersione termica;
- passare a una caldaia ad alta efficienza energetica;
- installare impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) con pompe di calore.
Questi interventi abbassano drasticamente le dispersioni e favoriscono un risparmio continuativo.
Piccoli accorgimenti quotidiani
Oltre agli interventi strutturali e alle buone abitudini consolidate, esistono piccoli stratagemmi quotidiani che chiunque può adottare in casa per risparmiare sul riscaldamento senza rinunciare al comfort.
- Durante il giorno, aprire le tende nelle stanze esposte a sud: l’energia solare può contribuire a riscaldare gli ambienti in modo naturale.
- Quando cala il sole, invece, chiudere tende, ante e tapparelle per limitare le dispersioni.
- Usare tappeti e tende pesanti per migliorare la coibentazione interna.
- Arieggiare le stanze solo per pochi minuti al giorno.
- Chiudere i termosifoni nelle stanze che non vengono utilizzate e usare paraspifferi alle porte.
- Tenere chiuse le porte degli ambienti non riscaldati, come i sottoscala, gli sgabuzzini e i ripostigli.
- Molti tengono acceso il riscaldamento fino all’ultimo momento, ma muri e arredi trattengono calore. Spegnere il riscaldamento 30–60 minuti prima di uscire spesso non cambia la temperatura percepita.
Risparmiare con il riscaldamento a pavimento
Il riscaldamento a pavimento funziona in modo diverso rispetto ai termosifoni tradizionali: lavora a bassa temperatura e garantisce un calore uniforme. Proprio per questo richiede strategie di utilizzo specifiche per essere davvero efficiente e conveniente.
Uno degli errori più comuni è accenderlo e spegnerlo spesso. Infatti, ha tempi di risposta lenti e accensioni e spegnimenti continui aumentano i consumi invece di ridurli. Meglio mantenere una temperatura costante, anche leggermente più bassa. Una temperatura di 18–19 °C è spesso sufficiente grazie al calore uniforme: il comfort percepito è maggiore rispetto ai termosifoni, anche con temperature più basse. Se l’impianto è multizona, regolare la temperatura stanza per stanza, riducendo leggermente il calore nelle zone notte o poco utilizzate.
Il pavimento deve “respirare”: tappeti spessi o isolanti bloccano la diffusione del calore e mobili molto bassi o senza piedini riducono l’efficienza dell’impianto. Ricordarsi che il riscaldamento a pavimento rende al massimo solo se la casa è ben isolata: anche piccoli interventi (guarnizioni, tende termiche) fanno la differenza. Anche in questo caso, infine, è fondamentale una manutenzione regolare.
Foto di copertina di HomeoGrapher via Pixabay.




