Depilazione
Benessere

Depilazione: la risposta alle 10 domande più comuni

17/07/2025
296 Visite

Nonostante la depilazione sia un trattamento di bellezza e cura del corpo molto diffuso e utilizzato, ancora oggi attorno a questo tema esistono tanti falsi miti e domande senza risposta. Sia che si scelga il rasoio, la ceretta o il laser, è importante sapere come agire per evitare errori, irritazioni o risultati deludenti.

Qual è la differenza fra epilazione e depilazione?

Sebbene molti li utilizzino in modo intercambiabile per riferirsi all’eliminazione dei peli superflui, in realtà questi due termini non indicano la stessa procedura. La depilazione consiste nell’eliminare solo la parte visibile del pelo, quella che spunta dalla superficie della pelle. Ci si può depilare, per esempio, con il rasoio, le creme depilatorie e alcuni rasoi elettrici. L’epilazione, invece, rimuove il pelo alla radice, intervenendo direttamente sul bulbo. In questo caso, i metodi più diffusi sono la ceretta, l’epilatore elettrico e le tecnologie a luce pulsata o laser.

Immagine di copertina
Salute
Tunnel Carpale: che cos’è, come si cura? Ecco le soluzioni
E' una delle infiammazioni alle fibre nervose più frequenti nel corpo umano e colpisce soprattutto le…
Qual è il metodo migliore per togliere i peli?

Non esiste un metodo migliore in senso assoluto. Dipende dalle esigenze e preferenze personali e da fattori come il tipo di pelle e il budget a disposizione. Sicuramente l’epilazione garantisce un risultato più duraturo, perché il pelo impiega più tempo per ricrescere. Di contro, può essere più costosa e dolorosa e richiede un po’ più di tempo e cura per evitare irritazioni o peli incarniti. La depilazione ha il vantaggio di essere molto rapida: bastano pochi minuti per ottenere una pelle liscia. Tuttavia, poiché il bulbo pilifero resta intatto, i peli ricrescono velocemente. Inoltre, con il rasoio possono comparire irritazioni, mentre con le creme (che sciolgono chimicamente il pelo) bisogna fare attenzione alle allergie e alla pelle sensibile.

La ceretta riduce la ricrescita?

In parte è vero che con la ceretta i peli crescono meno rapidamente. Infatti, strappando il pelo dalla radice, questo metodo può nel tempo indebolire il bulbo pilifero, rallentando la crescita. Tuttavia, l’effetto varia da persona a persona. Dipende anche dal tipo di cera. La cera a caldo apre i pori, risultando più efficace su peli resistenti. Quella a freddo è più delicata e adatta alle pelli sensibili.

Se ci si rade, i peli crescono più spessi e scuri?

È uno dei miti più diffusi in merito alla depilazione, ma non ha alcun fondo di verità. Tagliare il pelo con il rasoio, infatti, non ne modifica né lo spessore né il colore né tantomeno la velocità di crescita. “Il rasoio taglia il pelo in superficie, senza intaccarne la radice e la punta, essendo troncata, sembra solo più ruvida al tatto nel momento in cui ricresce” spiega Fler (flerworld.com), brand di depilazione nato nel 2021 a Milano dall’intuizione della giovane imprenditrice Allegra Violante. L’effetto “più spesso” è solo un’illusione ottica causata dalla sezione netta del pelo tagliato.

Come è meglio depilarsi le parti intime?

Anche in questo caso la scelta è personale. Il rasoio per esempio è il metodo più veloce e indolore. Tuttavia, favorisce una ricrescita rapida e talvolta più pungente e può causare tagli, bruciori o irritazioni, soprattutto se usato in fretta o senza una buona preparazione della pelle. La ceretta lascia la pelle liscia più a lungo, ma non è indolore e può provocare irritazioni o peli incarniti. L’epilatore elettrico garantisce risultati duraturi, ma può essere molto fastidioso. Le creme depilatorie sono indolori, ma possono provocare reazioni se entrano in contatto con le mucose o se la pelle è molto sensibile. La luce pulsata e il laser agiscono alla radice del pelo, indebolendolo progressivamente fino a rallentare (o fermare) la crescita. Richiedono costanza e più sedute, ma garantiscono risultati duraturi. Non sono adatti a tutti i fototipi o a tutti i colori di peli.

Ci si può depilare prima di esporsi al sole?

L’ideale è depilarsi almeno 24-48 ore prima di esporsi al sole, così da ridurre il rischio di irritazioni e macchie cutanee. Attenzione anche a depilarsi subito dopo l’esposizione: l’ideale è aspettare qualche ora, perché la pelle è generalmente più sensibilizzata, a maggior ragione al mare. In ogni caso la pelle va sempre idratata e protetta. Meglio attendere qualche ora anche prima di fare sport: sudore e sfregamenti possono irritare la pelle appena trattata. L’ideale è depilarsi la sera, così di notte la pelle ha modo di rigenerarsi, riducendo il rischio di arrossamenti o reazioni fastidiose.

L’esfoliazione non serve?

“Al contrario: l’esfoliazione è un passaggio fondamentale e spesso trascurato nella fase pre-depilazione, poiché permette di rimuovere le cellule morte che possono ostruire così i pori e rendere la depilazione meno efficace. Inoltre, questa pratica riduce il rischio di formazione di peli incarniti, poiché rimuovendo le cellule morte, libera i follicoli piliferi” risponde Fler. Infine, aiuta i prodotti successivi a essere più efficaci. L’esfoliazione è quindi uno step che non va mai dimenticato, nemmeno in caso di pelle sensibile. L’importante è scegliere formule studiate per rispettare la barriera cutanea.

Depilarsi spesso rovina la pelle?

Dipende dal metodo e dalla cura pre e post-depilazione. Per esempio, un uso scorretto di rasoi o cerette può causare irritazioni o microtraumi. Fondamentale esfoliare, detergere e idratare sempre.

Cosa si deve fare dopo la depilazione?

“Dopo essersi depilate, è fondamentale idratare e lenire la pelle per prevenire l’irritazione e i rossori, ridurre l’infiammazione e la secchezza della pelle, prevenire la formazione di peli incarniti, mantenere i pori aperti e la pelle elastica e ripristinare l’equilibrio idrico” consiglia Fler. La depilazione, infatti, rimuove, anche parte della barriera protettiva della pelle. Sì quindi ad applicare prodotti delicati, con ingredienti lenitivi per non irritare ulteriormente la pelle.

La ceretta fa meno male se i peli sono corti?

Falso. I peli devono avere una lunghezza minima per essere rimossi efficacemente. Se troppo corti, la ceretta può strappare solo in parte, causando più dolore. Meglio dunque non usare il rasoio tra due cerette per non alterare il ciclo del pelo, rendendo meno efficace il successivo strappo.

Foto di copertina di syao_pin via Pixabay