Il tè verde: ecco perché consumare questo elisir di lunga vita
Benessere

Il tè verde: ecco perché consumare questo elisir di lunga vita

16/05/2019
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Il tè verde: un elisir di lunga vita. Esso appartiene alla famiglia delle Theaceae. E’ originario della parte continentale del Sud e del Sudest Asiatico, ma oggi è coltivato in tutto il mondo, soprattutto nelle zone a clima tropicale.

Il tè verde: un po’ di storia

Già nell’antichità, la Medicina tradizionale cinese conosceva le sue proprietà e le sue innumerevoli virtù. Tè verde: ecco perché consumare questo elisir di lunga vitaSi attribuivano al tè verde anche il potere di guarire il mal di testa, depurare il corpo e preservare bellezza e giovinezza.

Si racconta che il primo bevitore di tè fu l’imperatore cinese Shen Nung: dati storici sembrerebbero testimoniare che intorno al 2700 a. C. egli diede inizio a questo rituale, mettendo le foglie della pianta dentro una brocca d’acqua bollente.

Nel 1211 d. C. il monaco giapponese Eisai esaltò le virtù e le proprietà di longevità del tè verde, dedicandogli il libro “Mantenere la salute bevendo tè”.

Perché non consumare il tè verde

I vari tipi di tè si classificano in base al processo di lavorazione al quale vengono sottoposti: mentre nellaTè verde: ecco perché consumare questo elisir di lunga vita lavorazione del tè nero la fermentazione è fondamentale, il tè verde si ricava da foglie giovani per inibire i processi di fermentazione. Per questo e per il fatto che il tè verde è più povero in caffeina rispetto a quello nero, esso non presenta particolari effetti collaterali.

Per la naturale presenza di caffeina comunque si consiglia di non eccedere nelle dosi di tè verde, per non incorrere in episodi di insonnia, ansia e nervosismo.

Viola Veronica Picuri, naturopata esperta in medicina dolce Ticinese di nascita e sanremese di adozione, è sempre stata spinta da una grande curiosità, creatività, entusiasmo ed un profondo amore per l'Arte e la Natura. In particolare, si è sempre sentita vicina al meraviglioso mondo degli animali ed è tuttora sempre pronta a schierarsi in prima linea per salvaguardarne i diritti ed il benessere. Dopo la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, si avvicina e si qualifica nel mondo della Naturopatia approfondendo, nello specifico, le discipline della Cristalloterapia, del Feng Shui e del Reiki, mossa dalla convinzione che una visione olistica dell'essere umano come unità “corpo-mente-spirito” sia la via maestra per il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico ottimale. La sua benzina quotidiana? Mare, luce, colori, pennelli... e le sue cagnoline!