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Lifestyle – Elon Musk e la guerra del petrolio

emilioPer la prima volta oggi ho l’occasione di entrare in un negozio creato da Elon Musk, il geniale CEO di Tesla che,  in un centro commerciale in Houston, scopro aver allestito un punto espositivo.

Elon Musk è un mio coetaneo nato in Sud Africa ma naturalizzato americano che, tra le altre, ha investito massicciamente nel creare la prima vera azienda di auto di lusso, di diffusione di massa, mosse solo da motore elettrico. Molti comparano Musk al Henry Ford dell’epoca che fu, per l’impatto sociale e gli estremi che lo sviluppo dell’auto elettrica di qualità sta avendo, con rispetto alla soglia di prezzo accessibile a cui Tesla abisce, pur non rinunciando a contenuti e classe.

negozio

Tesla è un’ auto che, a guardarla bene, ricorda le attuali Jaguar o le berline di classe ed eleganza tedesche, 5 porte. Il compratore dispone di discreti capitale e non rinuncia all’immagine (ed al prestigio), ma con la differenza che queste berline dalle linee affusolate e moderne, dagli interni di pelle eleganti e dai cerchi sportivi, non fanno alcun rumore: hanno solo motore elettrico che pare (come dimensioni) il motore di una grande lavatrice.

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Tesla è una vettura raffinata, potente (comparabile a circa 260cv dei motori a scoppio) con circa 300 km di autonomia che si può ricaricare (fare il pieno) con 8$ di corrente (quella di casa a 220V) in circa 8 ore massimo (se completamente scarica).

Essendo figlio delle new tech californiane, Elon Musk ha sicuramente venduto molte auto in quello stato e assai meno in Texas dove il monopolio dei petrolieri non ha lasciato campo aperto ad un produttore di auto elettriche. Nel megastore all’interno del centro commerciale, il preparato e gentilissimo commesso al cospetto dell’auto mi dice che non è autorizzato a parlare di prezzo.

IMAG1066_1La legge dello stato del Texas per ostacolare Tesla ha fatto sì che non si potessero creare concessionarie di veicoli elettici se non vendendo anche vetture mosse da idrocarburi. Cosi Elon Musk ha creato una serie di stores solo per “promuovere” le auto e mostrarne tutti i dettagli e particolari, ma non venderle: la vendita è esclusiva  e diretta tra cliente ad azienda a mezzo internet, mentre in questo store io posso osservare tutti le finiture, i dettagli, le personalizzazioni a cui la mia potenziale auto può rispondere, effettuare un test drive e processare su internet l’acquisto del mezzo anche grazie all’aiuto del commesso e dei suoi consigli. Riceverò, nel giro di tre mesi, la mia Tesla prodotta secondo le mie richieste e recapitata a mia destinazione: ora mi siedo al volante e tutto sembra perfetto, incluso il profumo di pelle, se non che trovo affascinante ma assolutamente inatteso non avere cambio marce, avere il tunnel centrale vuoto e uno schermo enorme in mezzo alla plancia così come viene prodotta l’auto di serie. Certo che fare il pieno con 8$ porta a riflettere.

Emilio Paschetto, New York

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