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P’anticell snellente. L’abbiamo provato per voi

P’anticell snellente. L’abbiamo provato per voi

Tempo d’estate di mare e di costume. Finalmente, evviva! Eppure una nota stonata, in quest’armonia perfetta, c’è: la pelle a buccia d’arancia.

Il solo nome è da pelle d’oca ma il termine scientifico, “Panniculopatia edemato-FIBRO-sclerotica”, ancora di più. Rende proprio l’idea. “Pannicolopatia” in quanto interessa il pannicolo adiposo. “Edemato” perché anche la ritenzione idrica gioca il suo peso e quindi si traduce in edemi e “Fibro” perché, la circolazione sanguigna risulta rallentata e così pure i processi metabolici, per cui si formano dei micro noduli di grasso. “Sclerotica”, infine perché il risultato è un vero e proprio surplus di cellule adipose.

Ecco perché per contrastare questo, che non è un semplice inestetismo ma una vera e propria patologia, le armi non sono mai abbastanza.

E allora via libera a creme, massaggi, integratori specifici e soprattutto al mare che grazie al sale svolge una benefica azione anti gonfiore e in più ci massaggia naturalmente (è buona norma camminare a lungo sul bagnasciuga immerse fino alla vita).

Ma non è tutto. Per fortuna la ricerca scientifica mette a segno sempre nuovi jolly.

I leggins snellenti e anticellutite, ad esempio, sono un vero must have.

P’anticell snellente. L’abbiamo provato per voiMa se eravamo abituati a quelli imbibiti di sostanze e principi attivi a rilascio graduato (dedicati alle pigre che non hanno la voglia o il tempo di stendere la crema) i P’anticell con Cristalli Attivi di Ceramica, sono invece una vera e propria novità.

In farmacia ma non solo

Di P’anticell snellente, in farmacia (ma noi li abbiamo acquistati online qui a meno di 40 euro), se ne trovano un po’ di tutti i tipi. In forma di lingerie, da indossare sotto gli abiti (modellano e regalano istantaneamente una taglia in meno. E’ solo un’illusione, ma comunque ci fa sentire subito meglio…), più o meno leggeri, lunghi fino al ginocchio, corsaire (il modello tanto caro a Brigitte Bardot) o che arrivano fino alla caviglia. Color carne, neri oppure declinati in vari colori moda.

P’anticell snellente. Noi abbiamo provato il modello Corsaire

P’anticell snellente. L’abbiamo provato per voiNero, che va un po’ con tutto. A un primo sguardo il Corsaire P’anticell sembra un pantaloncino di ottima qualità ma nulla di più. E’ performante, sufficientemente elastico da non comprimere però al contempo modella perfettamente. E’ confortevole, e permette qualsiasi movimento, in più, cosa non da poco per chi ha il problema dei ‘rotolini’, non comprime in vita. Si può indossare come un normale capo di abbigliamento però funziona, almeno a detta dell’esperto di Qvc, se indossato almeno 6 ore al giorno.

Come e perché funziona

P’anticell sfrutta una nuova ed esclusiva tecnologia, quella dei Cristalli Attivi di Bioceramica che, a contatto con la pelle, favoriscono la microcircolazione e il metabolismo cellulare combattendo anche la ritenzione idrica. Stand all’etichetta i risultati si vedono già dopo 4 settimane di uso almeno 6 ore al giorno. Per dirla in poche parole il P’anticell snellente dovrebbe garantire un sensibile miglioramento a problemi di: cellulite, affaticamento muscolare, gonfiori e adiposità localizzata. Funziona? A nostro avviso sì, almeno per quanto riguarda il problema pelle a buccia d’arancia. La zona trattata, infatti si presenta al tatto come più liscia, compatta e morbida. Tant’è che la nostra modella ha acquistato anche la versione più lunga, da usare magari in autunno.

Eventuali problemi? Nessuno, tranne il fatto che quest’estate la colonnina di mercurio ci sta dando non pochi disagi (non si registrava un’estate così torrida da 70 anni a questa parte), per cui non sempre la nostra modella è riuscita a usare l’indumento per il tempo indicato. Con l’arrivo dell’autunno P’anticell sarà sicuramente un alleato ideale per la silhouette delle nostre lettrici.

Per l’esperta de Il Font P’anticell svellente è promosso a pieni voti!

 

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