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La ribollita con il cavolo nero riccio di Toscana, regina della cucina regionale

Ribollita con il cavolo nero riccio di Toscana, regina della cucina regionale

Se qualcuno non l’ha mai gustata non sa cosa si è perso, ma comunque è sempre in tempo per scoprila; parliamo della ribollita, una gustosa zuppa fatta con fagioli, varie verdure tra cui il cavolo nero riccio e pane raffermo, tipica dell’alta Toscana, rinomatissima, e non solo nel territorio della regione, che in inverno però ha un ingrediente che in altri periodi dell’anno non c’è.

Il cavolo nero riccio di Toscana, re della ribollita

La ribollita con il cavolo nero riccio di Toscana, regina della cucina regionaleMangiarla d’inverno a casa di amici toscani o in certe trattorie o ristoranti locali che fanno della tradizione culinaria un vanto è qualcosa di speciale, perché uno dei suoi ingredienti principali è il cavolo nero riccio di Toscana, detto anche braschetta, una pianta con lunghe foglie di colore verde scuro e nervature più chiare, con una superficie molto frastagliata per la presenza di grosse “bolle”.

La pianta può arrivare fino ad un metro di altezza, resiste molto bene al freddo, anzi dà proprio il suo meglio dopo le gelate; viene coltivata da ottobre a marzo e raccolta da novembre ad aprile.

Le sue principali zone produttive comprendono i territori di Arezzo, Firenze e Lucca, nell’alta Toscana, ma ormai, con la “globalizzazione” lo si coltiva anche in altri territori della regione.

Il cavolo nero riccio di Toscana, buono anche saltato in padella

Per molto tempo il cavolo nero riccio di Toscana è stato l’ingrediente fondamentale della cucina contadina, soprattutto della ribollita appunto, che un tempo era considerata un piatto povero mentre oggi è fra le pietanze più ricercate della gastronomia toscana.

La ribollita con il cavolo nero riccio di Toscana, regina della cucina regionaleIn cucina il cavolo nero riccio è oggi anche molto apprezzato come ingrediente di altre zuppe tipiche toscane o saltato in padella, dopo essere stato scottato in acqua bollente, insieme ad aglio, olio, peperoncino ed eventuale pancetta; il suo sapore e l’odore sono quelli tipici del cavolo.

Si tratta di un ortaggio che ha moltissime proprietà ed è particolarmente adatto per le persone in sovrappeso in quanto contiene pochissime calorie, è ricco di vitamina C ed è considerato un alimento che può aiutare la prevenzione di alcune forme tumorali, dell’ulcera gastrica e delle coliti ulcerose.

About Massimo Tommasini

Massimo Tommasini
Massimo Tommasini, esperto in editoria aziendale e ambiente

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