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Le belle ragazze di Concita De Gregorio

Le belle ragazze di Concita De Gregorio

C’è forse dedica più bella di quella che accompagna il nuovo libro di Concita De Gregorio?

“A chi dice: io non capisco le donne, non le ho mai capite. Questo libro è per loro. A chi dice: solo a me poteva succedere, sono io che sono guasta. Questo libro è per lei.”

E’ una dedica universale, che si rivolge a tutti coloro che vogliono provare ad avvicinarsi con una sguardo nuovo all’universo femminile, spiegato dall’autrice attraverso le parole che provengono direttamente da quel contesto e che sono passate esclusivamente attraverso il filtro della lingua letteraria.

“Cosa pensano le ragazze”, in classifica tra i libri più letti nonostante la sua insolita veste narrativa, è l’ultima sfida dell’autrice, abituata ad una vita professionale battagliera e a volte anche scomoda, soprattutto come giornalista.

Ne fu un esempio il momento in cui prese le redini de L’Unità, prima donna a ricoprire tale incarico, prima di lasciare il giornale in questione per passare a Repubblica.

I suoi romanzi si sono poi susseguiti in questi ultimi anni a sottolineare la sua passione per la scrittura, che cerca di comunicare sotto forma di lettura attraverso la trasmissione televisiva “Pane quotidiano”, in cui ogni giorno conversa di libri con scrittori e studenti.

Concita De Gregorio, libro inchiesta o narrativa?

Le ragazze di cui cerca di sondare i pensieri hanno da sei a novantasei anni, sono state intervistate ed ascoltate per due anni da Concita De Gregorio e dal suo gruppo di collaboratrici per cercare di comprendere che cosa sia davvero importante per loro, quali siano i valori primari, dove vengano collocati e secondo quale gerarchia la famiglia, l’amore, i soldi, il successo, tanto per citare alcuni dei temi trattati.

Le risposte sono poi state trasformate dalla scrittrice in materiale su cui edificare racconti, più lunghi o più brevi, a volte anche brevissimi, ma sempre legati a filo doppio col pensiero reale delle donne.

I loro pensieri sono tanti e profondi, è forse vero che sono esseri eternamente pensanti, più complicati del correlativo maschile, impossibilitati a spegnere quella meravigliosa macchina che è il loro cervello.

Pensano sempre, ad ogni età: da bambine, quando sognano un domani dai contorni sfumati, da adolescenti, quando vorrebbero un presente di solidità e di certezze, da donne mature, quando hanno alle spalle vite frantumate da cui sono uscite come da uno schiacciasassi, da anziane, quando i tempi si confondono e le linee di confine sono sempre meno limpide.

Ogni tempo ha una sua dimensione, tra le tante storie uscite dall’inchiesta compiuta la scrittrice ha individuato quelle che possono lasciare un segno e toccare più nel profondo per raccontarcele alla sua maniera.

Ecco perché il libro di Concita De Gregorio è un border line tra la narrativa e la saggistica, tra la finzione e la realtà.

Concita De Gregorio parla alle donne e agli uomini

I racconti di Concita De Gregorio, che raccolgono lacrime e sorrisi, si rivolgono in particolare a quelle donne che hanno fatto della propria esperienza di vita non positiva un mezzo di sistematica autodistruzione, arrivando a considerarsi un ingranaggio sbagliato, un pezzo mal riuscito, una mela bacata dell’universo.

A loro è rivolto l’inno alla forza e al valore contenuto in queste pagine, ricche di sostanza e di un invito a costruire o a ricostruire una vita e un mondo che valgano la pena di essere vissuti.

Ma sono pagine che anche gli uomini devono leggere, per cercare una sintonia con il mondo femminile, per sforzarsi di capire un’universo complesso e complicato con cui hanno scelto di condividere la loro esistenza, per accettare qualcosa che è profondamente “altro” da loro, ma non per questo meno importante o significativo.

Le donne in fondo cercano un uomo che esca da una selezione naturale, che non scappi di fronte alle difficoltà e resti lì ben saldo, per loro ( si legga a questo proposito il racconto “Golden Retrivier”).

Le ragazze di Concita pensano molto ma sono in realtà semplici e trasparenti, vivono esistenze diverse dalle ragazze di ieri, ma desiderano ancora e sempre ciò che anch’esse hanno a lungo cercato: una qualsiasi forma di amore, in una delle sue mille sfaccettature.

 

Le belle ragazze di Concita De GregorioAUTORE : Concita De Gregorio

TITOLO : Cosa pensano le ragazze

EDITORE : Einaudi

PAGG.144,   EURO 16,oo

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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