Home / Libri / Storie di 16 pazienti in lotta contro il cancro
Storie di 16 pazienti in lotta contro il cancro

Storie di 16 pazienti in lotta contro il cancro

Secondo Carmine Pinto, presidente Aiom, contro i tumori l’obiettivo è cronicizzare la patologia. Lo ha affermato a Chicago, in occasione del cinquantunesimo congresso dell’American Society of Clinical Oncology. In tutto ciò, non bisogna dimenticare il paziente: in questo contesto, è stato presentato un volume, recante le storie di nove uomini e sette donne, dal titolo “Si può vincere”, edito per i tipi di Guerini, a cura di Mauro Boldrini, Sabrina Smerrieri, Paolo Cabra. Si percorre il loro cammino: dalla diagnosi alla lotta, fino alla possibile svolta della terapia immuno-oncologica. Davvero si può vincere? Parliamo di persone che hanno imparato a convivere con la malattia, hanno uno stile di vita normale e, in una frase, hanno vinto. Il testo ha due sezioni: nella prima si leggono i dettagli relativi all’evoluzione della cura dei tumori negli ultimi decenni, con le modifiche apportate ai trattamenti; nella seconda si raccolgono le testimonianze dei pazienti. Nel volume si focalizza l’immuno-oncologia, che agisce sul sistema immunitario, riattivandolo. In quest’ambito si è partiti dal melanoma, per poi curare in questo modo altri tipi di cancro, come quello al polmone e quello al rene. Si agisce per fermare, per un periodo lungo, la neoplasia e per incrementare il numero dei pazienti che hanno alle spalle un lungo cammino contro il cancro. Nella prefazione del libro, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, afferma che la patologia è “in parte già sconfitta” e che la lotta permette di segnare “punti a favore di chi la combatte”.

 

 

 

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »