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Haloterapia: il sale da respirare fa bene a bronchi e pelle

Haloterapia: il sale da respirare fa bene a bronchi e pelle

E’ una delle più nuove proposte in fatto di trattamenti naturali per la salute. E il nome viene dal greco… Da “halos” (cioè sale) deriva Haloterapia, una metodica basata sulle proprietà benefiche del cloruro di sodio purissimo.

Le “Grotte di sale”, dove ci si sottopone al trattamento di Haloterapia, si sono diffuse molto in diverse regioni italiane. E sono consigliate in particolare per alleviare i disturbi alle vie respiratorie come sinusiti, bronchiti, otiti.

Ma non solo. Diversi disturbi della pelle ne traggono beneficio. E ci sono poi gli effetti positivi più generali: miglior sonno, maggior rilassamento, miglior equilibrio psicofisico.

Il sale insomma, elemento da consumare sempre con parsimonia, nella dieta per le conseguenze sull’aumento della pressione arteriosa e perché responsabile della ritenzione idrica, può rivelarsi un alleato molto prezioso della salute. Ecco come.

Che cosa è l’Halterapia

L’Haloterapia si basa sull’inalazione di cloruro di sodio purissimo (al 99,8 per cento), che viene micronizzato da uno speciale macchinario all’interno di un ambiente chiuso.

Il trattamento sfrutta l’azione naturale delle microparticelle di sale e di iodio che penetrano in profondità nelle vie respiratorie e nella pelle, con effetti benefici simili a quelli che si ottengono stando in un luogo di mare.

Le indicazioni principali per questo trattamento sono due: i disturbi delle vie respiratorie e i problemi della pelle.

Haloterapia e Disturbi respiratori

Tra i disturbi respiratori che possono trovare giovamento dall’Haloterapia ci sono: sinusite, bronchite cronica, rinite, laringite, asma, otite, tosse, raffreddore.

Oltre a penetrare in profondità nei bronchi e polmoni – grazie al processo di micronizzazione secca, che rende le particelle di cloruro di sodio molto più piccole di un normale aerosol – il sale stimola l’attività delle “ciglia vibratili” presenti nelle mucose del naso e delle prime vie respiratorie, migliorando l‘eliminazione del muco e la difesa naturale contro gli agenti esterni.

L’inalazione di sale e iodio aiuta ad alleviare il disturbo specifico e migliora lo stato generale della respirazione, aumentando la resistenza dell’organismo agli agenti esterni e alle tipiche malattie da raffreddamento.

Haloterapia e Problemi della pelle

Tra i problemi cutanei che rispondono meglio al trattamento di haloterapia ci sono la psoriasi, la dermatite e gli eczemi.

I microelementi contenuti nel cloruro di sodio vengono infatti assorbiti anche dai pori della pelle.

Le particelle nebulizzate svolgono una leggera azione battericida e antinfiammatoria, ostacolando la sopravvivenza e la proliferazione dei batteri. A questo si aggiunge una azione lenitiva che può alleviare i processi di infiammazione della cute in corso.

Halterapia per il Benessere psicofisico

Il trattamento di sale può avere altri effetti benefici secondari che migliorano la condizione psicofisica generale.

Grazie all’azione igroscopica del cloruro di sodio, che assorbe l’umidità dall’aria circostante, una seduta nella grotta di sale aiuta a sgonfiare e decongestionare i tessuti e le articolazioni.

L’inalazione di sale (e la penetrazione nella pelle) favoriscono una naturale disintossicazione dell’organismo.

La condizione di relax che si raggiunge durante le sedute – con la respirazione lenta, l’atmosfera soffusa, la musica e la cromoterapia – aiuta infine ad alleviare pian piano eventuali stati di ansia, migliora la qualità del sonno e la capacità di meditazione e rilassamento.

Nella grotta di sale per mezz’ora

L’Haloterapia viene fatta in una stanza appositamente attrezzata e totalmente ricoperta da quintali di sale marino naturale purissimo, dalle pareti al soffitto al pavimento.

La “grotta di sale” viene attrezzata come un ambiente armonioso e suggestivo dove ci si siede in poltrona, in completo relax, accompagnati da una musica leggera e da morbidi stimoli visivi di colore.

La cromoterapia infatti è molto spesso associata al trattamento del sale, per i suoi effetti rilassanti sulla mente e sul corpo.

Nella grotta è attivo un speciale macchinario chiamato micronizzatore (o generatore aerosol) che polverizza il sale in cellule finissime e lo disperde nell’aria.

Il micronizzatore produce in sostanza una sorta di “aerosol secco” – perché il sale ha la proprietà di assorbire l’umidità – che pervade l’ambiente in modo impercettibile e consente l’inalazione di microparticelle di sale e di sodio.

Per ogni seduta è necessario inserire nel micronizzatore circa 80 grammi di sale purissimo.

Una seduta dura dai 30 ai 45 minuti, a seconda del tipo di micronizzatore. La durata dei trattamenti dipende dal tipo e dalla serietà del disturbo: in media, sono prescritte 10 sedute.

La grotta di sale può essere costituita da una stanza piccola – per sedute individuali – oppure abbastanza ampia da ospitare fino a 10 persone.

Per chi è indicato

La grotta di sale può essere indicata a ogni età.

I bambini sono però i maggiori fruitori di questo trattamento, attualmente, soprattutto nella fascia da 0 a 6 anni.

Frequentando asili e scuole, i bambini sono spesso soggetti ai malanni di stagione e le loro difese naturali – ancora in via di sviluppo – possono trarre giovamento dall’haloterapia.

Il trattamento di sale li aiuta a respirare meglio ed è particolarmente consigliato per la prevenzione di disturbi ricorrenti come tonsilliti, infiammazioni alle adenoidi, otiti.

Anche l’Haloterapia ha delle controindicazioni

L’haloterapia è sconsigliata alle persone che soffrono di ipertiroidismo (perché ci si espone all’inalazione di iodio) e nei casi di tumore, insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa grave e infezioni accompagnate da febbre perché il trattamento potrebbe affaticare, invece che rafforzare, le difese naturali dell’organismo già sottoposte allo stress della malattia.

Non sostituisce i farmaci

L’Haloterapia non si propone in alternativa ai trattamenti di medicina tradizionale, non intende mai essere un “sostituto” di antibiotici o altre cure mediche o farmacologiche che il dottore può avere prescritto per un determinato disturbo.

L’Haloterapia aiuta però ad alleviare i sintomi di questi disturbi, soprattutto se sono in forma cronica e dunque può ridurre quindi la quantità di farmaci che è necessario assumere.

Le origini dell’ Halterapia

Il sale era considerato uno strumento di cura naturale già nel Medio Evo. Secondo alcune testimonianze, i monaci usavano condurre i malati nelle caverne di sale naturale e lasciavano che questi respirassero l’aria satura di particelle di cloruro di sodio rilasciate dalla continua erosione naturale delle stalattiti.

Nell’800, in Polonia, l’halotherapia acquisì una grande popolarità. Ci si era accorti infatti che i minatori delle grotte di sale erano molto più resistenti alle più diffuse malattie polmonari dell’epoca.

E in Polonia dunque sono iniziati i primi studi scientifici dell’epoca moderna, che si fanno risalire al fisico E. Bochkowsky. Le sue ricerche hanno consentito di analizzare il microclima specifico delle grotte di sale per capirne i meccanismi positivi per la salute dell’uomo.

Attualmente l’Haloterapia è riconosciuta come cura medica in alcuni Paesi dell’Est Europa e in Russia. Nei Paesi dell’Unione europea – Italia compresa – è considerato un trattamento di benessere mentre sono in corso sperimentazioni per accertarne a livello scientifico i benefici sulla salute.

Ci sono due sperimentazioni sull’haloterapia condotte direttamente dagli ospedali italiani:

– al Policlinico di Bari, alla Clinica Otorinolaringoiatrica è stata aperta una “Clinica del sale” dedicata in particolare ai disturbi pediatrici come adenoidi e tonsille; è però previsto un protocollo completo di studio per le malattie respiratorie e per quelle della pelle.

– all’Ospedale San Raffaele di Milano il protocollo di studio riguarda in particolare le malattie dermatologiche.

 

 

 

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2 comments

  1. Come può far bene alla pelle se si entra vestiti ?

    • Redazione

      Il sale da ‘respirare’ per curare asma, allergie, per stimolare la naturale funzione di depurazione delle vie respiratorie, ma anche come trattamento per la cura della pelle. Sono tante le nuove opportunita’ di impiego di questo elemento naturale, dalle cure terapeutiche a interventi piu’ spiccatamenti estetici. Le ha evidenziate la professoressa Alina Chervinskaya, dell’Istituto di Igiene della respirazione e di Haloterapia di Budapest. L’haloterapia puo’ infatti essere utilizzata anche per il trattamento della pelle e per la cura di malattie dermatologiche come la dermatite atopica diffusa o la psoriasia. Ovviamente, quando l’obiettivo è un disturbo della pelle, si entra in costume da bagno esattamente come alle terme.

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