
Filler: attenzione all’acquisto e all’utilizzo ‘fai da te’
Le farmacie sono autorizzate a vendere i filler ai medici, ma purtroppo anche ai pazienti.
Online qualsiasi persona maggiorenne o minorenne non dichiarato che sia, basta che abbia un account paypal, può comprare qualsiasi filler.
Ma non è sempre stato così.
Fino a qualche anno fa, i filler, vale a dire le sostanze iniettabili sottopelle (acido ialuronico) per correggere o ritoccare imperfezioni del viso, erano acquistabili esclusivamente da personale medico specializzato.
Tutto questo porta a una semplice domanda: è pericoloso l’utilizzo ‘fai da te’ dei filler?
Il pericolo che si cela dietro all’utilizzo ‘fai da te’ dei filler
“Acquistare e utilizzare i filler senza le giuste competenze e conoscenze è molto pericoloso. A mio avviso i filler dovrebbero essere venduti solo a medici e, dirò di più, solo a medici preparati, perchè altrimenti i danni che si creano possono essere drammatici”, spiega Emanuele Bartoletti, presidente della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME).
La legge, infatti, specifica chi può iniettare il filler (i medici estetici) ma non chiarisce chi può acquistarli in farmacia perché non è più necessaria la ricetta medica.
Chi può regolarne l’utilizzo, se l’accesso è libero? La risposta è semplice: il buonsenso del singolo individuo.
“Il problema del ‘fai da te’ è serio, ma soprattutto in questo momento lo sono i nuovi canoni di bellezza che vengono condivisi sui social da ragazze molto giovani, spesso minorenni, che nulla hanno a che vedere con la bellezza. I ‘pre’ sono sempre molto più belli dei ‘post’, il più delle volte esagerati. I limiti, nella medicina estetica, non dovrebbero mai essere superati: le mode non devono far parte della medicina e soprattutto le correzioni nelle giovani vanno eseguite solo in caso di problema presente (traumi, malformazioni) e se necessarie”, aggiunge Bartoletti.

Benvenuta paura! Finalmente facciamo pace
Sono un chirurgo e in fondo mi considero un uomo tutto d’un pezzo. Per lavoro affronto…Quali sono i rischi?

Benvenuta paura! Finalmente facciamo pace
“Il primo pericolo, quello più banale, è di avere un effetto antiestetico. La tecnica di iniezione non è qualcosa che si improvvisa. Dietro ad una seduta di filler c’è la scelta del materiale più idoneo per il paziente (ne esistono decine diversi l’uno dell’altro) e la tecnica di inoculo, che sarà diversa a seconda dell’effetto che si vuole ottenere”, spiega la Dott.ssa Antonella Franceschelli, chirurgo e medico estetico.
Ci sono però dei pericoli più seri.
“Il primo è quello di allergia. All’interno della fiala c’è anche un anestetico locale che può provocare reazioni allergiche che, seppure molto raramente, possono essere molto pericolose. Se non ci si trova in uno studio medico attrezzato si possono correre dei grossi rischi, anche per la vita, in caso di reazioni allergiche. Il secondo rischio è quello infettivo. Un ambiente domestico non è un ambiente sterile ed è facile che il materiale si possa sovrainfettare, lasciando anche esiti deturpanti sul viso. Il terzo è quello di necrosi cutanea. Non conoscendo l’anatomia del volto si rischia di iniettare il filler dentro dei vasi sanguigni, causando necrosi della pelle. Anche questa situazione, se non gestita tempestivamente da personale medico, può causare dei danni estetici permanenti“, aggiunge la Dottoressa.
Filler: il boom di ritocchi ‘fai da te’ passa dai social
“Mi sono fatta le labbra meglio che dal chirurgo“, afferma sui social una giovane ragazza che si mostra dopo l’iniezione fai da te e i follower le chiedono: “Ti prego pubblica il video, sono bellissime”.
Sul web si moltiplicano chat e video tutorial in cui si dispensano consigli su come fare i filler di acido ialuronico a casa da sole.
Le pazienti fai-da-te acquistano i prodotti consigliati sui forum o con il passaparola. Gli acquisti si fanno su internet o in farmacia, e il problema è che spesso i prodotti sono un mix non meglio precisato di vitamine e altre sostanze di dubbia provenienza, senza il marchio CE o garanzie di qualità.
Un’altra questione è legata alla conservazione del prodotto.
Chi compra acido ialuronico pensando sia un prodotto facile da tenere deve sapere in realtà che esistono delle norme da seguire, dalla sterilizzazione dell’ago alla temperatura a cui il prodotto va conservato, ma anche quante volte si può usare.
Il risparmio economico si paga a caro prezzo in salute
“Siamo noi medici ad aver studiato i canoni di bellezza, elasticità della pelle, solo noi possiamo avere un’idea realistica e corretta dell’effetto che si può ottenere. Non si può giocare con la propria salute”, afferma Elena Guarneri, Medico Chirurgo esperto in Medicina Estetica e Chirurgia Estetica.
È innegabile che, passando da un professionista, il ‘costo dell’iniezione‘ aumenti, mentre acquistando la materia prima si possano abbattere i costi.
Ma a quale prezzo? La salute, come abbiamo detto.
“Personalmente mi rifiuto di mettere mano ai disastri auto compiuti. E consiglio di diffidare delle visite gratuite e degli interventi effettuati da personale pseudomedico. Tutto questo svilisce la nostra professione ed evidenzia le lacune di competenze. Deve cambiare qualcosa ‘dall’alto’, in merito all’acquisto libero dei filler, o le persone possono sottovalutare il pericolo“, conclude Guarneri.




