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Alimentazione contro il cancro

L’alimentazione contro il cancro

Circa il 70% dei tumori potrebbero essere prevenuti seguendo uno stile di vita sano e aderendo ai protocolli di screening proposti dalla regione di appartenenza. Fra le buone abitudini, un ruolo di primo piano spetta sicuramente alla dieta: esiste, infatti, un’alimentazione specifica contro il cancro. Ecco quale.

Attenzione alle calorie

L’alimentazione contro il cancro è innanzitutto un’alimentazione povera di calorie e grassi. Infatti, gli studi hanno dimostrato che le persone che hanno un peso superiore a quello considerato ideale e un indice di massa corporea elevato presentano un rischio maggiore di sviluppare una neoplasia. Questo perché la massa magra, quando è presente in eccesso, promuove uno stato infiammatorio generale, che spesso è associato alla comparsa della malattia tumorale. Inoltre, accresce la produzione di insulina che, a sua volta, induce la sintesi di alcuni ormoni e fattori di crescita, come il fattore di crescita insulino simile -1 (IGF-1), che stimolano la crescita di cellule tumorali. Fra l’altro, la restrizione calorica aumenta la sintesi delle sirtuine, molecole che proteggono il DNA, e abbassa i livelli del fattore IGF-1. Chi ha è in sovrappeso dovrebbe rivolgersi a un esperto per concordare una dieta ipocalorica. Chi è normopeso, invece, dovrebbe limitare il consumo dei cibi più “pesanti”, privilegiando quello di legumi, frutta, verdura e semi oleaginosi.

No a zuccheri e alcolici

Per prevenire il cancro, è essenziale eliminare gli zuccheri, contenuti in bevande zuccherate, dolci, alimenti precotti e preconfezionati, piatti da fast food. Infatti, fanno innalzare troppo velocemente la glicemia, causando picchi di insulina che, a loro volta, favoriscono la produzione di sostanze in grado di facilitare la comparsa di tumori. Anche gli alcolici vanno banditi dall’alimentazione contro il cancro: contengono l’etanolo, una sostanza che una volta ingerita viene convertita in un composto chimico chiamato acetaldeide. Ebbene, entrambi questi elementi sono cancerogeni.

Ni a carne rossa e alimenti raffinati

Altra regola è ridurre le proteine animali, che contengono e stimolano la sintesi di alcune sostanze dannose, come i fattori di crescita. Inoltre, se cotte a temperature elevate, danno origine alle amine eterocicliche, che sono state messe in relazione con vari tipi di cancro. Infine, rendono l’organismo più acido, favorendo l’infiammazione dei tessuti. Fra queste, le peggiori sono quelle delle carni conservate e lavorate: sono alimenti più ricchi di grassi, contengono molecole potenzialmente dannose e sono molto salati (il sale aumenta il rischio di cancro allo stomaco). Attenzione anche alla carne rossa: il ferro nella forma in cui si trova in questo cibo stimola, a livello dell’intestino, la produzione di alcune sostanze cancerogene e induce infiammazione delle pareti intestinali. Infine, semaforo arancio per gli alimenti raffinati, in particolare la farina 0 e 00 e i suoi derivati, perché sono ricchi di zuccheri e favoriscono i picchi di insulina.

Frutta e verdura non possono mancare nell’alimentazione contro il cancro

Quali sono, invece, gli alimenti permessi nell’alimentazione contro il cancro? Sicuramente frutta, verdura e cereali integrali, fonti preziosissime di elementi antitumorali, come sostanze antinfiammatorie e antiossidanti. I vegetali, inoltre, attivano alcuni enzimi che favoriscono l’eliminazione delle sostanze tossiche e ne inibiscono altri che sono implicati nell’attivazione di sostanze cancerogene. Non bisogna dimenticare nemmeno i semi oleaginosi e gli oli vegetali, come la frutta secca e l’olio extravergine d’oliva, che sono un’ottima miniera di sostanze antinfiammatorie e antiproliferative.

Di Silvia Finazzi.

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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