
Lenti intraoculari ICL per miopia e altri difetti visivi: come funzionano?
Negli ultimi anni la chirurgia refrattiva si è evoluta moltissimo e sono state introdotte diverse tecniche innovative per la correzione dei difetti visivi. Fra queste, l’impianto delle lenti intraoculari ICL, che costituisce una soluzione sicura e perfetta per le persone che soffrono di miopia, ipermetropia e astigmatismo, ma non possono essere operate con i trattamenti PRK e LASIK. “Le lenti ICL consentono di correggere in modo efficace i principali difetti visivi anche nei pazienti per cui la chirurgia laser non è indicata” conferma il professor Antonio Leccisotti, medico oculista, direttore del centro di chirurgia oculare presso il Siena Eye Laser e Visiting Professor presso la University of Ulster in Gran Bretagna. “Si tratta di lenti in materiale biocompatibile, ben tollerate dall’occhio, che vengono posizionate tra iride e cristallino, in una sede fisiologica naturale, garantendo così un’elevata stabilità e qualità visiva”.
Cosa sono le lenti intraoculari ICL?
Le lenti intraoculari ICL (dall’inglese Implantable Collamer Lens) sono lenti sottili e flessibili realizzate in un materiale biocompatibile brevettato contenente collagene, che riduce il rischio di rigetto o reazioni infiammatorie. Questi dispositivi vengono impiantati attraverso un’operazione chirurgica all’interno dell’occhio, senza che sia necessario rimuovere o correggere alcuna struttura oculare. Anche il cristallino – la lente naturale dell’occhio– viene conservato, di conseguenza non si danneggia l’accomodazione, il meccanismo attraverso il quale l’occhio è in grado di mettere a fuoco oggetti posti a differente distanza.
Le lenti oggi sono talmente sottili che possono essere sistemate tra l’iride e il cristallino naturale. A differenza delle lenti a contatto tradizionali, le ICL rimangono nell’occhio, ma possono essere rimosse o sostituite in caso di bisogno.

Lo scaffale del benessere agosto ’23
Lo scaffale del benessere agosto '23 torna per accompagnarvi durante l'ultimo mese di questa calda estate…Quali difetti visivi correggono le lenti ICL?

Lo scaffale del benessere agosto ’23
- Miopia, anche elevata (fino a -20 diottrie).
- Ipermetropia.
- Astigmatismo.
- Miopia elevata associata ad astigmatismo.
Come avviene l’intervento di impianto ICL?
L’impianto delle lenti ICL è una procedura rapida, relativamente semplice e minimamente invasiva. “L’inserimento richiede pochi minuti e non comporta alcun dolore, grazie a una leggera anestesia locale o topica” sottolinea Leccisotti. In pratica, dopo l’anestesia, il chirurgo esegue una piccola incisione sulla cornea, che si rimargina da sola, attraverso la quale inserisce la lentina. Il recupero è rapido e il paziente può tornare a casa lo stesso giorno. “La preparazione è semplice, è sufficiente sospendere l’uso delle lenti a contatto qualche giorno prima. Anche la terapia post-operatoria è ridotta: solo qualche collirio per una settimana”.
Il miglioramento della vista è pressoché immediato e si affina progressivamente nei mesi successivi, mano a mano che il cervello si adatta alla nuova visione. Il fastidio post-operatorio è minimo. Si consiglia di evitare sport di contatto per almeno due-quattro settimane. Le lenti sono invisibili dall’esterno e non interferiscono con l’aspetto dell’occhio.
Vantaggi delle lenti ICL
- Assenza di dolore e recupero immediato: la procedura è indolore, breve (15-30 minuti per occhio) e la vista migliora quasi immediatamente.
- Alta qualità visiva: le ICL forniscono una visione nitida e ad alta definizione.
- Reversibilità: essendo rimovibili, offrono una maggiore flessibilità rispetto alle tecniche laser irreversibili. In caso di necessità, possono essere facilmente rimosse o sostituite.
- Minima invasività: non comportano alterazioni irreversibili dell’occhio, per cui ne preservano l’integrità e riducono il rischio di complicazioni post-operatorie.
- Non causano secchezza oculare, un effetto collaterale comune della chirurgia laser.
- Stabilità refrattiva: le ICL garantiscono una correzione stabile e duratura.
- Protezione dai raggi UV: il materiale di cui sono fatte offre una protezione naturale contro i raggi ultravioletti dannosi per la retina.
Chi sono i candidati ideali per le lenti ICL?
- Persone con miopia, anche elevata (oltre le 8 diottrie).
- Persone con ipermetropia.
- Astigmatici.
- Chi non può sottoporsi a PRK o LASIK per cornea sottile o irregolare.
- Persone con occhi secchi cronici.
- Soggetti tra i 21 e i 45 anni, con refrazione stabile da almeno un anno.
- Sportivi o individui che desiderano una soluzione permanente e invisibile.
“In teoria tutti i pazienti con un difetto visivo possono essere candidati, a eccezione di quei casi in cui l’anatomia oculare non offra spazio sufficiente per l’inserimento della lente” chiarisce Leccisotti. “Questa eventualità riguarda in particolare alcuni occhi ipermetropici, mentre negli occhi miopici è una condizione piuttosto rara. Nella pratica clinica, quindi, i miopi risultano ottimi candidati all’intervento”. Le lenti ICL sono particolarmente efficaci nei pazienti con cornee sottili o occhi secchi, per i quali la chirurgia laser non è raccomandata.
Quanto costano le lenti ICL?
Il costo dell’intervento con ICL varia in base alla tecnologie e al tipo di lente, al chirurgo e alla struttura, alla città. In media, in Italia i costi oscillano tra 2.500 € e 4.000 € per occhio. Le lenti ICL sono progettate per durare tutta la vita, ma possono essere sostituite in caso di variazioni visive o di necessità.
Quali sono le controindicazioni all’uso delle ICL?
- Glaucoma.
- Cataratta in stadio avanzato.
- Uveite o patologie oculari infiammatorie.
- Camera anteriore troppo stretta.
Lenti ICL rischi
Sebbene l’intervento con ICL sia molto sicuro, come qualsiasi procedura chirurgica presenta dei rischi. I principali sono i seguenti.
- Infezioni.
- Aumento della pressione intraoculare.
- Infiammazione intraoculare.
- Mal posizionamento della lente.
- Necessità di rimozione o sostituzione.
- Cataratta precoce (in rari casi).
Un’attenta valutazione e selezione pre-operatoria, insieme a un’esecuzione accurata dell’impianto, riduce drasticamente il rischio di complicazioni.
Foto di copertina, credits STAAR Surgical Company




