Giornata Internazionale dello Yoga: ecco alcuni appuntamenti imperdibili

La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa ‘unire’ e che rappresenta anche l’unità o unicità.

In termini spirituali questa unione viene descritta come l’unione della coscienza individuale con la coscienza universale.

Al giorno d’oggi si sta recuperando anche l’eredità spirituale, parte costituente e fondamentale della disciplina.

Infatti, si sta diffondendo sempre di più anche perché, nonostante il suo tema centrale rimanga l’obiettivo supremo di un percorso spirituale, la sua pratica consente di trarre benefici tangibili indipendentemente dagli obiettivi spirituali.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga del 21 giugno, ecco alcuni appuntamenti che potrebbero interessarvi.

Due appuntamenti imperdibili per gli amanti dello yoga

Il contesto polivalente di Manifattura Tabacchi Firenze, ripensato da architetti di fama internazionale per restituire alla città un nuovo distretto creativo e produttivo all’avanguardia, propone ai visitatori esperienze wellness a 360 gradi.

  • Vinyasa Yoga, ore 8.10, venerdì 21 giugno

hatha yogaUna classe fluida e dinamica in cui le posizioni asana dello yoga tradizionale, coordinate costantemente con il respiro pranayama (respirazione forzata realizzata inalando l’aria attraverso le narici), si susseguono in maniera continua e rapida, attraverso precise transizioni.

Vinyāsa è un termine sanscrito generico che si riferisce alla sincronizzazione del respiro con il movimento. Definito anche meditazione in movimento, il Vinyāsa permette di ottenere numerosi benefici psicofisici, tra i quali il potenziamento della forza e della resistenza muscolare, della mobilità e della flessibilità, insieme a una migliore capacità di concentrazione e di gestione dello stress.

È consigliato per coloro che ricercano una sessione in cui il movimento e la meditazione abitano uno spazio comune, che amano testare e superare i propri limiti fisici e mentali.

Sono consigliate 2 lezioni settimanali oppure 1 da integrare con la pratica di altre discipline.

  • Odaka Yoga, ore 19.10, venerdì 21 giugno

Nato da oltre trent’anni di ricerca e sperimentazione, il metodo Odaka trova ispirazione dall’osservazione del moto dell’oceano e delle sue onde, dove nel fondere il Bushido (la via del guerriero), lo zen e lo yoga, sono espressi fisicamente ed emotivamente i principi di trasformazione, adattabilità e forza interiore.

I ritmi naturali del moto ondoso vengono rievocati dal corpo durante la pratica, così da fargli acquisire la fluidità dell’acqua.

Le lezioni di Odaka Yoga sono effettuate con uno stile ‘liquido’, attraverso l’incontro del fluire dell’energia interiore che deriva dalla pratica delle arti marziali unita allo spirito Zen della pace mentale.

Una delle peculiarità della tecnica è rappresentata dalla funzionale tridimensionalità del movimento.

YogaFestival a Milano

Il prossimo venerdì 21 giugno, i cancelli dell’Arena Civica Gianni Brera di Milano si apriranno per accogliere le migliaia di tappetini che ogni anno occupano, pacificamente, il grande prato dell’Arena per vivere un’esperienza unica, coinvolgente, condivisa e gratuita.

Fin dalla sua prima edizione, YogaFestival ha offerto la possibilità di scoprire lo yoga nella sua essenza più vera, attraverso un evento aperto alla città, sotto la guida di insegnanti di grande esperienza e qualità: un’occasione da cogliere al volo, per sperimentare il benessere profondo che nasce da una pratica di alto profilo e da uno yoga che non è solo ‘da fare’, ma ‘da vivere’ in tutti gli aspetti della propria vita.

Quest’anno, a guidare la pratica per tutti, neofiti, praticanti ed esperti yogini, ci sarà Sara Bigatti (La Scimmia Yoga, dal nome della sua Community), tra le insegnanti della disciplina più preparate e seguite oggi sui social e una delle prime ad aver portato online uno Yoga di qualità, da vivere e praticare con passione e intento.

Ad accompagnarla, Nicola Artico, musicista, compositore, pittore e scrittore che da anni è allo studio dei mantra e dei kirtan di tradizione indiana, insieme a Silvia Chitrini Papadia, musicoterapeuta.

“YOGA, ARMONIA INFINITA” è il filo conduttore di quest’edizione: il concetto di armonia è alla base del percorso che lo yoga propone come strategia per vivere meglio, anche tempi burrascosi e densi di cambiamenti epocali come quelli che stiamo vivendo ora.

Yoga senza barriere

La lezione ‘clou’ di Sara Bigatti sarà preceduta da una pratica di “Yoga senza barriere”, condotta dalla ex atleta paralimpica e ora insegnante e scrittrice Patrizia Saccà, parte di un progetto dell’Unione Induista Italiana rivolto a persone con difficoltà fisiche, e seguita da una pratica di ‘scioglimento’ condotta da Claudia Casanova e proposta da Prugne della California, tra gli sponsor dell’evento.

Due pratiche che avranno il compito di ‘scaldare’ il pubblico, che già dalle ore 16.30 avrà la possibilità di entrare e prendere posto sul prato.

Uno strumento per la pace interiore, e non solo

“Quello che vorremmo ricordare, anche con il tema scelto quest’anno, è che lo Yoga è uno strumento potente per trovare l’armonia e la pace interiore e siamo profondamente convinti che quando ci si sente interiormente pacificati, si vive di conseguenza in modo pacifico e armonico. In questo momento di grande smarrimento e violenza su tanti fronti, come Associazione Culturale sentiamo il bisogno di contribuire con i nostri mezzi a diffondere sempre di più il significato vero e profondo dello Yoga, che è contro ogni forma di violenza e che, se inteso e vissuto con consapevolezza, ci guida verso uno stato non solo di benessere ma di pacifica e profonda felicità, che disincentiva ogni forma di aggressività“, commenta Giulia Borioli, Presidente di YogaFestival.

Alla ricerca del benessere? Ecco alcune località in cui vacanza fa rima con yoga

  • Yoga open air in Kufsteinerland

yoga tiroloIn Kufsteinerland, una splendida località del Tirolo, lo yoga è open air, al cospetto di paesaggi grandiosi. In questo territorio sono stati individuati parecchi luoghi carichi di energia dove praticare yoga in posti che consentono di rigenerarsi intensamente.

Sulle rive del lago Hechtsee, si possono sperimentare le diverse asana (posizioni) anche sulla tavola da sup.

Per chi preferisce la potente energia delle vette, al Brentenjoch la piattaforma panoramica permette di stendere il tappetino e dedicarsi allo yoga e alla meditazione: il saluto al sole diventa un esercizio irrinunciabile da provare all’alba. Le sessioni sono sia per i principianti sia per gli avanzati: con il sorgere del sole, si inizia al meglio la giornata.

Dal 19 al 21 luglio il Festival dello yoga riunisce in Kufsteinerland decine di maestri che propongono lezioni di gruppo anche all’aperto. Tre giorni di full immersion totale.

  • Yoga outdoor a Merano

All’Hotel Chalet Mirabell, oasi esclusiva sopra i tetti di Merano, completamente immersa nel silenzio e nella natura dell’altopiano di Avelengo, i qualificati istruttori yoga, certificati in Vinyasa Flow, Yin Yoga e Singing Bowls, sanno aiutare a staccare la spina e sono a completa disposizione degli ospiti per insegnare loro il metodo più efficace per farlo.

Il programma da loro ideato combina movimento, quiete e consapevolezza per aiutare a ritrovare forza, calma ed equilibrio interiore attraverso sessioni outdoor nel verde dell’altipiano, accanto all’infinity pool dell’hotel con vista spettacolare sulle montagne per un benessere dell’anima davvero unico.

  • Yogasthenics nella yurta mongola

posizioni yogaA San Vigilio (Bolzano), lo yoga è praticabile tutta estate in una incantevole yurta mongola montata in un parco, all’ombra di grandi pini e abeti, accanto al torrente. Con la sua struttura rotonda, la yurta trasmette una sensazione di calma e protezione.

Gli insegnanti organizzano diversi workshop e corsi, anche a misura di bambino: dalle pratiche mattutine al power yoga e allo Yin yoga a lume di candela.

Tra le particolarità ci si può cimentare con lo Yogasthenics, una pratica ibrida di fitness che combina elementi dello yoga e del calisthenics. Si tratta dunque di una fusione di posizioni yoga tradizionali (asana) con esercizi di peso corporeo e movimenti dinamici.

Inoltre, dal 29 agosto al 1° settembre va in scena il Festival di Yoga e Mindfulness.

Durante i 4 giorni del festival è possibile partecipare a diverse conferenze (astrologia, relazioni, sessualità, tantra ecc.), provare sessioni di yoga, Qi Gong, Body-Art, Breathwork (sessioni di respirazione), meditazioni, iscriversi ai laboratori creativi (ceramica, macramè, creazione di gioielli) e laboratori di movimento come l’aerial skill (acrobatica verticale), l’acro yoga, il calisthenics, le escursioni.

 

Aggiornamento del 21/06/2024

Causa previsioni meteo, l’International Yoga Day di YogaFestival con Sara Bigatti (La Scimmia Yoga) di oggi, 21 giugno, si terrà al Superstudio Maxi in Via Moncucco 35, Milano. Fermata Famagosta (non più all’Arena Civica).

 

 

 

Copertina Foto di Elina Fairytale: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-in-leggings-grigi-e-reggiseno-sportivo-nero-che-fa-yoga-sulla-stuoia-di-yoga-3823039/

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