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Turismo sostenibile: i mille borghi della bell’Italia: Calcinaia

Turismo sostenibile: i mille borghi della bell’Italia: Calcinaia

Sulla riva destra dell’Arno, sorse a cavallo del millennio l’antica Vico Vitri, che successivamente divenne l’attuale Calcinaia, in provincia di Pisa.

Turismo sostenibile: i mille borghi della bell’Italia: CalcinaiaLa storia di Calcinaia è collegata a quella di un monastero che iniziò la produzione della ceramica mettendo a disposizione i fondi per impiantare e gestire una fornace.

Questa scelta venne fatta perché nel circondario del monastero esistevano ed erano di facile reperibilità le materie prime per questo tipo di attività: le grandi estensioni boschive da cui ricavare il legname per alimentare il fuoco e l´argilla, che veniva chiamata “molletta” o “mollettone”, fornita dai torrenti e dal vicino fiume Arno.

Le fornaci di calce

Il suo stesso nome deriva dalla presenza in zona di numerose fornaci di calce che in epoca medioevale vi furono successivamente edificate e che andarono avanti per secoli producendo manufatti in ceramica e pregiata maiolica esportati, oltre che a Firenze, Livorno e Pisa, anche fuori dalla Toscana.

Turismo sostenibile: i mille borghi della bell’Italia: CalcinaiaIn quest’epoca la cittadina fu coinvolta nelle continue rivalità tra Pisa e Lucca, fin quando i Medici di Firenze ne ottennero il controllo e su studi di mappe disegnate da Leonardo da Vinci, realizzarono importanti lavori idraulici per regolare le piene dell’Arno e impedire così le frequenti inondazioni che devastavano vaste zone del borgo.

Grazie a queste modifiche del territorio Calcinaia riuscì ad incrementare la propria agricoltura e la produzione di cereali, legumi, canapa, lino, e bulbi.

Successivamente, sotto il dominio dei Lorena, si fecero altri lavori di regimazione, di prosciugamento del grande lago di Bientina ed altre grandi opere idrauliche con la costruzione del canale della “Botte” che in prossimità di Fornacette, un’antica frazione di Calcinaia passa sotto l’Arno e vi scarica le acque della pianura verso il mare.

La Calcinaia moderna e le sue tante feste

Oggi Calcinaia, oltre ai prodotti dell’agricoltura, ha anche una fiorente attività industriale ed artigianale, con aziende meccaniche, del Mobile e dell´Arredamento e dell’Antiquariato.

Numerosissime le iniziative che vi si organizzano; tra queste la Sagra della Nozza, che celebra il caratteristico dolce di Calcinaia prodotto da decenni in occasione dei matrimoni, che assomiglia vagamente al più famoso brigidino di Lamporecchio.

Turismo sostenibile: i mille borghi della bell’Italia: CalcinaiaAltre manifestazioni importante per il paese sono la Festa di Santa Ubaldesca Patrona di Calcinaia, quando le famiglie di Calcinaia ospitano cittadini e rappresentanti delle associazioni di Vilanova del Camì che contraccambiano l´ospitalità in occasione della festa Major che si tiene nella cittadina catalana; la festa “Rivivi il Passato”, una manifestazione di carattere storico che impegna i tre rioni cittadini nell´allestimento di una serata che catapulta l´intero paese indietro nel tempo, con carrettini medievali, balestrieri, poveri contadini del ´900 e distinti aristocratici del 1800.

Ed ancora la Regata Storica nel fiume Arno una storica battaglia a colpi di remi sulle acque dell´Arno che si svolge sin dall´800; tutte iniziative che, oltre a ricordare un passato glorioso, sono utili per la promozione dei tanti prodotti tipici della gustosa cucina locale.

About Massimo Tommasini

Massimo Tommasini
Massimo Tommasini, esperto in editoria aziendale e ambiente

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