Alimenti 10 e lode. Le lenticchie: cibo della tradizione ricco di ferro
Alimentazione

Alimenti 10 e lode. Le lenticchie: cibo della tradizione ricco di ferro

27/11/2019
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Le lenticchie: tra tutti i legumi, sono sicuramente le protagoniste più antiche. Le prime tracce risalirebbero già al 7000 a. C., anche se alcuni ritrovamenti in Grecia sembrerebbero dimostrare che la coltivazione e il consumo di lenticchie in quei luoghi del mondo era già in uso quindicimila anni fa.
Presenti in diversi testi antichi, compresa la Bibbia, le lenticchie erano considerate dai Greci e dai Romani delle vere e proprie prelibatezze dal potere saziante e nutriente, di facile reperibilità e conservazione: sono giunte tal quali attraverso i secoli, fino a noi.
Alimenti 10 e lode. Le lenticchie: cibo della tradizione ricco di ferroOggi sappiamo bene come i legumi siano fondamentali in una dieta varia ed equilibrata e le lenticchie in particolare, oltre che per il loro apporto nutrizionale, sono molto apprezzate per il loro sapore e la grande versatilità in cucina. Infatti si possono realizzare moltissime preparazioni culinarie con questo legume, dalle zuppe alle paste, passando per polpette e frittelle.
L’apporto dei nutrienti va dalle proteine, di cui sono molto ricche, a una buona quantità di carboidrati, alcune vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina C e molti minerali, come il ferro, il calcio, il magnesio e il fosforo. Inoltre l’apporto calorico molto basso e l’assenza di grassi saturi fa delle lenticchie un alimento ideale per le diete ipocaloriche.
Purtroppo le abitudini moderne, lo stress da lavoro, la mancanza di tempo e mille altre scusanti come queste, ci hanno portati a consumare sempre meno questo prelibato legume, al quale pensiamo solamente per la festività del Capodanno. Invece lenticchie, fagioli, ceci e fave andrebbero consumati tre volte a settimana.

10 buoni motivi per mangiare le lenticchie

1. Le lenticchie sono ricche di ferro facilmente assimilabile, questo le rende un alimento ideale per contrastare l’anemia.
2. Sono l’ideale nelle diete vegetariane, vista la loro composizione nutrizionale, che le vede particolarmente ricche di proteine. Potremmo definirle un valido sostitutivo dellaAlimenti 10 e lode. Le lenticchie: cibo della tradizione ricco di ferro carne. Inoltre, abbinate ai cereali, apportano tutti gli amminoacidi essenziali.
3. L’elevato apporto di carboidrati e la buona presenza di ferro fanno delle lenticchie un alimento molto energizzante, ideale quindi nella dieta degli sportivi e delle persone che devono riprendersi da stati di malnutrizione.
4. La presenza di fibre fa delle lenticchie un prezioso alleato per la regolarità intestinale.
5. Contrastano l’innalzamento della glicemia, rallentando l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.
6 Magnesio e acido folico, contenuti nelle lenticchie, mantengono in salute tutto l’apparto cardiocircolatorio, proteggendoci da malattie come l’infarto.
7. Sono accessibili a tutti (a differenza della carne). Una confezione di lenticchie secche costa pochissimo e una volta reidratate danno porzioni davvero abbondanti.
8. Indicate per chi deve perdere peso. La presenza di fibre conferisce senso di sazietà e l’indice calorico è molto basso.
9. Si possono conservare e sono disponibili tutto l’anno. Sono inoltre veloci da preparare, adatte quindi anche alle famiglie nelle quali lavorano tutti e si va sempre di corsa.
10. Piacciono a tutti e possono essere cucinate in tantissimi modi, offrendo la possibilità di stimolare il gusto e l’appetito.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALIPER 100 g
Valore energetico116 kcal
Proteine9 g
Carboidrati20 g
di cui zuccheri1.8 g
Grassi0.4 g
Di cui saturi0,1 g
Di cui mono-insaturi0.1 g
Di cui poli-insaturi0.2 g
Fibre8 g
Sodio2 mg
Daniele Sciotti, biologo nutrizionista, dott. in Scienze della nutrizione umana Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Una laurea magistrale in scienze della nutrizione umana conseguita presso l'Università San Raffaele di Roma Una laurea in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Iscritto all’ordine nazionale dei biologi a seguito del superamento dell’esame si stato presso l’università di Tor Vergata Roma. "100 Alimenti 10 e lode" è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020.