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Lifestyle-MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano

ll MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano, sono situati negli ambienti che furono già sede di un frantoio attivo fino a pochi decenni fa, nel cuore del borgo antico di Torgiano, all’interno delle mura castellane. È collocato lungo una via parallela al principale asse viario cittadino, il cui tracciato risale alla costruzione del castrum Torsciani, secondo quanto evidenzia la pianta riportata da Cipriano Piccolpasso nel suo studio Le piante et i ritratti delle città e terre dell’Umbria sottoposta al governo di Perugia.
Il recupero degli ambienti a scopo museale, curato dall’architetto Isabella Gasparro, ha teso a valorizzare l’origine medievale degli spazi, evidenziata nella tessitura della facciata caratterizzata dai bei conci in pietra locale, dal portale trecentesco e dalla piccola porta rialzata (la “porta del morto” tipica di tante abitazioni medievali del centro Italia) che segnava l’accesso ai piani superiori.

Perché visitare il MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio? I motivi sono tanti. Ma alla base serve la voglia di conoscere il mondo di un prodotto così mediterraneo eppure per tanti aspetti ancora non troppo (e non bene) conosciuto. La curiosità sarà appagata perché visitare questo museo darà modo di capire le origini, spesso rituali, di un prodotto e di una pianta che sono alla base della nostra civiltà. Quindi, venite a Torgiano per…

  •  … per scoprire il gusto… della conoscenza

Un prodotto prezioso, apprezzato da millenni per il suo inconfondibile sapore, per le numerose proprietà benefiche, l’alto valore nutrizionale, le caratteristiche antiossidanti, lenitive ed emollienti… L’olio d’oliva illustrato attraverso oggetti museali che ne ripercorrono la storia e ne analizzano le mille virtù. Perchè conoscere è alla

  •  … per visitare un museo che è a misura di famiglia

Sei in vacanza con i bambini e non sai come conciliare gli interessi di tutta la famiglia? Non rinunciare alla tua passione per l’arte e porta i bambini al MOO. Grazie a un comodo marsupio potrai visitare il museo con il tuo piccolo e, in un angolo caldo e accogliente, potrai allattarlo e cambiarlo, proprio come a casa. Per i più grandi, uno spazio di gioco tutto per loro…

  •  … per fare un tuffo nel Mediterraneo    museo olio 2Una visita al MOO è come un tuffo nel Mare Nostrum.

Percorrendo le sale del vecchio frantoio che ospitano le collezioni del museo, scoprirai come l’antica origine della pianta dell’olivo si perde nelle pieghe del mito. Un prodotto prezioso, per noi insostituibile, simbolo per antonomasia dell’alimentazione mediterranea, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

  • …  per scoprire che l’olio illumina la mente

Lasciati guidare da Atena, la divinità greca protettrice dell’olivo. Atena, la Minerva dei Romani, è dea della sapienza: con il suo sguardo squarcia le tenebre dell’ignoranza come la civetta, animale notturno che la simboleggia, guarda sicura attraverso le tenebre. É sempre lei che, nella disputa con Poseidone per il possesso dell’Attica, donò agli Ateniesi un olivo…

  • … per meravigliarsi in un museo dalle mille sorprese

Percorrendo le sale del museo scoprirai i mille usi tradizionali e contemporanei dell’olio: gustoso nutrimento dalle numerose virtù, l’olio è stato per secoli utilizzato come eco-combustibile per riscaldare gli ambienti o per alimentare lucerne e lanterne. Ingrediente utilizzato nella tessitura e nella meccanica, era un tempo impiegato nella sfragistica e nella ceroplastica.

Il MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio di  Torgiano è anche una scommessa sulla cultura.

Risale al 1987 la costituzione della Fondazione Lungarotti, onlus creata da Giorgio e Maria Grazia Lungarotti allo scopo di favorire lo studio, la conoscenza e la promozione del patrimonio di saperi, arti e cultura proprio della millenaria civiltà del vino e dell’olio.
Attiva in campo artistico con la produzione di mostre, pubblicazioni, conferenze e convegni,  che le hanno valso prestigiosi riconoscimenti internazionali, la Fondazione Lungarotti si occupa, a Torgiano, della gestione di questo museo come anche della gestione del Museo del Vino, della tutela delle opere in essi conservati e della valorizzazione dei mestieri d’arte che esprimono in Umbria una tradizione antica. In stretto rapporto con il territorio in cui opera e con altre realtà pubbliche e private, partecipa attivamente al dibattito culturale sui temi dell’arte, della conservazione e della tutela dei beni culturali, sull’identità del territorio.

museo olio 3

Diretta da Maria Grazia Marchetti Lungarotti, svolge un ruolo di promozione dell’arte e della conoscenza della cultura del vino e dell’olio.

Ecco i riferimenti del MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio

Via G. Garibaldi 10, Torgiano (PG)   Tel: 075 9880200   prenotazionimusei@lungarotti.it

Orari di apertura

ottobre-marzo:
dal martedì alla domenica 10-13/15-17
aprile-giugno:
dal martedì alla domenica 10-13/15-18
luglio-settembre:
dal lunedì alla domenica 10-18

Dove Soggiornare

Se state organizzando una visita al Museo dell’Olivo e dell’Olio, dedicate anche una visita al bellissimo borgo di Torgiano. Famosa per i suoi vini è un ottimo punto di partenza per scoprire i tesori della regione. Torgiano e i suoi dintorni offrono soluzioni di pernottamento per chi viene da fuori regione. Perugia dista solo pochi chilometri e offre molte soluzioni tra hotel e agriturismi per chiunque desideri visitare la città.

 

 

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