
Digital Pharma Europe: Tecnologia per esigenze terapeutiche
Utilizzo della tecnologia dell’informazione e della comunicazione a sostegno della sanità: un ambito che tocca molti temi come l’assistenza sanitaria, la ricerca, l’educazione alla salute e la sorveglianza sanitaria.

Caldo estivo? Ecco come preparare un ghiacciolo rinfrescante
Chi non ha mai desiderato un ghiacciolo in estate? Il torrido caldo estivo, per molti, è…A Roma la 7a edizione del Digital Pharma Europe

Caldo estivo? Ecco come preparare un ghiacciolo rinfrescante
Si svolge a Roma, su questo tema, da ieri una tre giorni: la settima edizione di Digital Pharma Europe. Sono presenti più di 150 top manager del farmaceutico presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna. L’evento è frutto di una partnership tra ExL Events e Merck Serono S.p.A..
Farmaci dell’era del digitale: tutti i dati
Parliamo di un mercato mondiale di un valore compreso tra i 96 e i 160 miliardi di dollari. In Europa, si tratta di 15 miliardi di euro con un tasso di crescita annua del 3%. Sono elementi chiave di questo settore cartelle cliniche elettroniche, informazione medico-scientifica, telemedicina, applicazioni mobili, siti internet di educazione alla salute, network che condividono i dati che i ricercatori utilizzano. Merck Serono propone dispositivi elettronici per l’autosomministrazione dei farmaci per disturbi della crescita e sclerosi multipla. Il paziente può condividere con il medico i dati relativi all’assunzione dei farmaci grazie a una piattaforma on line. In questo modo si comprende se il paziente sta seguendo la terapia in modo ottimale. Sono disponibili siti web e un servizio di assistenza tecnica. Esistono app dedicate a tablet e smartphone. I progetti digitali sono trenta in tutto.
L’eHealth, salute nell’era elettronica, è un ambito in espansione e l’Italia è tra i primi cinque mercati europei, con Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. Soltanto due famiglie su dieci, però, hanno connessioni internet veloci: le competenze digitali diffuse sono vitali per quest’ambito. Quel che si può fare è rendere più semplice l’aggiornamento professionale dei medici e offrire supporto ad assistenza e sorveglianza sanitaria, educare alla salute e far sì che i ricercatori collaborino; infine, muovere per la riduzione degli sprechi.




