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Giornata di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica

Giornata di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica

Si tiene oggi presso il Climbing stadium di Arco di Trento la prima Giornata di sensibilizzazione su fibrosi cistica, trapianto e sport. Si chiama “Ci mettiAMO il fiato! Raggiungi con noi la vetta” ed è organizzata dalla Lega italiana fibrosi cistica Onlus (Lifc) e dal Centro nazionale trapianti (Cnt). Il fine è sottolineare quanto l’attività fisica, se svolta correttamente, possa essere benefica in pazienti con patologie cronico-degenerative, come la fibrosi cistica.

L’evento è stato creato con il supporto del Coordinamento trapianti e della Provincia autonoma di Trento.

Si tratta della più diffusa delle malattie rare: sono seimila in Italia le persone colpite. La malattia, che danneggia in special modo l’apparato respiratorio, non ha ancora una cura risolutiva. Secondo Gianna Puppo Fornaro, presidente della Lifc, sebbene non bisogni sottovalutare i progressi terapeutici che hanno modificato la qualità della vita e portato ad un allungarsi delle aspettative di esistenza, quando la malattia polmonare e l’insufficienza respiratoria giungono a uno stato avanzato “l’unica terapia salvavita è il trapianto di entrambi i polmoni”.

Fibrosi cistica, dati del Cnt

Il Centro nazionale trapianti fornisce dati sulla base dei quali in Italia il 30% dei trapianti di polmone riguarda i soggetti con fibrosi cistica. Fortunatamente il 73% dei pazienti, dopo un intervento così importante, gode di buona salute e può impegnarsi per essere in forma. Gli effetti positivi dello sport sui pazienti trapiantati sono dimostrati dalla ricerca scientifica, nella quale si impegnano da anni il Centro nazionale trapianti, l’Istituto superiore di sanità, il Centro studi Isokinetic e l’Università di Bologna, come afferma il direttore del Cnt Alessandro Nanni Costa.

Fibrosi cistica, sport in ambiente di montagna

Nei casi di fibrosi cistica, il consiglio da dare ai pazienti è fare sport, a integrazione delle terapie farmacologiche e fisioterapiche. L’attività fisica è più efficace se svolta in ambiente di montagna. Il progetto coinvolge anche i pazienti con trapianto al polmone, perché anch’essi si rendano conto di come il loro stile di vita migliora nel periodo post-trapianto.

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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