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Medicina Convenzionale o Alternativa? Quale scegliere, quando e perché

Medicina Convenzionale o Alternativa? Quale scegliere, quando e perché

Quante volte di fronte al bisogno di una scelta per risolvere un problema di salute vi sarete posti delle domande su determinate terapie, se siano da accettare o da evitare, se siano efficaci o meno.  Meglio affidarsi alla medicina convenzionale o alternativa? Questo atteggiamento per quanto legittimo sia parte da un presupposto errato e cioè che l’una debba necessariamente escludere l’altra o che esista una terapia, un farmaco o un rimedio che possa andar bene per tutti.

Medicina convenzionale o alternativa: precisiamo subito alcuni punti

  • Non esiste un sistema medico – qualunque esso sia, che implichi cioè il ricorso alla moderna medicina occidentale o alle medicine naturali – che abbia la risposta a tutte le nostre domande e che sia, quindi, in grado di risolvere qualsiasi tipo di malattia o condizione di salute.
  • Ognuno di noi è un universo a sé stante, con caratteristiche proprie ed un patrimonio unico nel suo genere. Un esempio può essere quello delle impronte digitali, sistema che proprio per la sua precisione viene utilizzato anche dalle autorità di ogni stato al mondo. Ognuno di noi ha delle impronte digitali diverse, ben distinte, inequivocabili. Un altro esempio è quello del sangue che, malgrado sia stato suddiviso dalla scienza in alcuni principali gruppi, in realtà differisce da persona a persona. Infatti, nei casi in cui uno staff medico consigliasse l’uso di trasfusioni, si esprimerebbe in termini di ‘compatibMedicina Convenzionale o Alternativailità’, parola che implica l’impossibilità di trovare un sangue identico a quello del paziente che ne ha bisogno. Ne consegue che un trattamento – qualsiasi esso sia, che si tratti di farmaco, di rimedio erboristico, omeopatico o altra terapia utilizzata – può funzionare per alcuni ma non per tutti, anche nel caso in cui tutti i pazienti a cui venisse somministrato manifestassero gli stessi sintomi o fossero affetti dalla stessa malattia o condizione;
  • Ognuno di noi reagisce ad una terapia in modo diverso e nessun medico, nauropata, omeopata, o praticante di qualsiasi altro sistema medico naturale o disciplina alternativa/complementare può garantire il successo di un trattamento. Per onestà intellettuale, prima ancora che professionale, le terapie dovrebbero essere presentate sempre in termini di ‘possibilità/probabilità’ e mai di certezza dell’eventuale successo.

Medicine Naturali: ottime per prevenzione e per casi acuti e cronici

La Naturopatia, quindi tutte le discipline che si avvalgono di sistemi e rimedi naturali, funziona meglio come sistema di prevenzione. Questo include anche un’alimentazione sana e varia di cui abbiamo parlato nel nostro precedente articolo.

Un proverbio ayurvedico sottolinea, questo fondamentale aspetto quando afferma:

“Quando la dieta è sbagliata, la medicina è inutile; quando la dieta è corretta, della medicina non c’è bisogno”.

In linea generale, le medicine naturali sono particolarmente efficaci anche nei casi di condizioni acute e croniche. Condizioni acute sono quelle i cui i sintomi si manifestano e cambiano o peggiorano rapidamente, come nel caso dell’infarto; condizioni croniche sono quelle che si sviluppano e peggiorano in un arco di tempo piuttosto lungo, come può essere il caso dell’arteriosclerosi.

Medicina Convenzionale o Alternativa: differenze fondamentali

Da tener bene in mente che tra gli aspetti fondamentali che differenziano le terapie alternative/naturali dalla moderna medicina occidentale troviamo

  1. il diverso approccio. Mentre la moderna medicina occidentale si concentra prevalentemente sulla parte del corpo su cui sintomi e malattia si manifestano, tutti i sistemi medici naturali/olistici/alternativi prendono in esame l’essere umano nella sua interezza, unicità e complessità, il che include le componenti corpo, mente e spirito;
  2. una veduta diametralmente opposta di sintomi, malattia e guarigione. La medicina occidentale vede nei sintomi e nella malattia il nemico da combattere. La medicina naturale, al contrario, considera sintomi e malattia alleati dell’uomo e precisamente gli strumenti per mezzo dei quali il corpo ci comunica uno suo stato di squilibrio a tutti i livelli. Ne consegue che mentre l’attività medica e farmacologica di tipo occidentale mira alla soppressione dei sintomi e delle malattie, i trattamenti e le cure olistici mirano ad identificarne la causa prima e a rimuoverla completamente e considerano questa l’unica valida prassi da seguire per l’ottenimento di una reale e totale guarigione in quanto la semplice scomparsa di sintomi non indica necessariamente l’avvenuta guarigione.

Medicina convenzionale o alternativa: l’importanza di una valutazione attenta

La medicina convenzionale (moderna occidentale) – benché non necessariamente migliore – sembra, almeno in alcuni casi, funzionare più rapidamente soprattutto quando la condizione appare non lasciare sufficiente tempo per l’utilizzo di terapie naturali, come rimedi omeopatici o erboristici o trattamenti non invasivi, che potrebbero (ma non è detto) impiegare tempi più lunghi prima che la persona possa vederne i benefici.

Il fatto che alcuni trattamenti comunemente usati dalla medicina tradizionale potrebbero funzionare più rapidamente, tuttavia, non dovrebbe essere interpretato come un’ammissione che funzioneranno “meglio”: le possibili reazioni avverse ai farmaci dell’individuo, insieme ai potenziali effetti dannosi di approcci aggressivi, come chemioterapia e/o radioterapia nel trattamento del cancro, solo per citarne alcuni, sono gli esempi più appropriati per dimostrare questo punto.

Inutile ricordare che ognuno di noi dovrebbe prendersi il tempo di fare qualche ricerca da solo e leggere ogni etichetta nonché gli ‘avvertimenti’ legati ai possibili effetti collaterali di un farmaco e le categorie di persone che sono scoraggiate dall’utilizzarlo, prima di prenderlo e considerare anche tutte le possibili alternative naturali prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico o a un potenziale trattamento debilitante come quelli già menzionati.

L’esempio delle centinaia di migliaia di persone che ogni anno muoiono a causa del trattamento “giusto” o del farmaco “giusto” dato loro per la ragione “giusta” è sicuramente il miglior esempio ammonitore per noi tutti affinché usiamo cautela ed il più grande incentivo a fare tutte le ricerche opportune per prendere una decisione informata.

Medicina Convenzionale o Alternativa:  utili a seconda della situazione

Vogliamo sottolineare, comunque, che la medicina convenzionale/moderna occidentale, specialmente la chirurgia, può essere estremamente utile e persino necessaria soprattutto nei casi di severi incidenti automobilistici che portano a traumi fisici notevoli. In queste situazioni, infatti, trattamenti specialistici personalizzati sono necessari e possono richiedere il ricovero in un centro traumatologico con successivo/i intervento/i e fisioterapia riabilitativa che potrebbe durare giorni, settimane, mesi e nei casi peggiori anche anni, a seconda della gravità della situazione.

Nella maggioranza dei casi, ossia quando la situazione non richiede l’intervento di un centro traumatologico o servizio simile, in linea generale l’approccio naturopatico potrebbe funzionare meglio consentendo di agire sull’individuo nel suo insieme piuttosto che su semplici sintomi,  identificare la causa prima del problema e rimuoverla.

Rimedi naturali: conta la professionalità

Per quanto riguarda la durata e l’efficacia dell’uso di rimedi naturali – che si tratti di prodotti omeopatici o altro – esse variano in relazione a:

  1. la capacità del professionista olistico di identificare la soluzione migliore per la persona
  2. la risposta dell’individuo a un certo rimedio, che nessuno può assumere con assoluta certezza all’inizio del regime; e
  3. fino a che punto l’individuo si atterrà ad esso.

Inutile ricordare che i risultati in termini di guarigione possono differire da un individuo all’altro. Alcune persone beneficiano subito di un certo rimedio; altre impiegano più tempo, mentre altre ancora non sembrano mai migliorare e tantomeno guarire, indipendentemente dal tipo di terapia che seguono, che si tratti di medicina tradizionale o naturopatia. Ciò ha quindi indotto molti praticanti olistici a chiedersi se la guarigione possa dipendere non solo dalla costituzione delle persone e dagli aspetti genetici/miasmatici, ma anche dal loro sistema di credenze, dal loro approccio mentale e psicologico nei confronti della loro salute e dalla conseguente convinzione e determinazione, o dalla loro mancanza, per essere davvero in grado di guarire completamente.

Consigli utili su cui riflettere

In conclusione: qualunque sia il tipo di sistema medico che decidete di utilizzare quando avete a che fare con una determinata condizione di salute, il suggerimento è – se doveste optare per un approccio allopatico (medicina convenzionale) e trattare il vostro caso mediante l’uso di farmaci, interventi chirurgici e/o altre procedure invasive/debilitanti – di consultare non appena possibile anche il vostro naturopata, omeopata o altro praticante olistico.  Provate a parlare con lui o lei prima di sottoporvi ad un intervento chirurgico e/o chemioterapia e/o radioterapia in modo che possa aiutarvi a rafforzare il vostro sistema immunitario così da consentire al vostro corpo di affrontare e reagire meglio a determinati trattamenti.

Nel caso decideste di consultarlo solo successivamente, il naturopata o altro consulente olistico potrà sostenervi aiutandovi a disintossicarvi da tutte le sostanze chimiche e tossine che avrete assunto attraverso l’uso di farmaci, anestesia ed altri eventuali trattamenti clinici. Il processo di disintossicazione ed il rafforzamento del sistema immunitario sono, infatti, tappe fondamentali per il mantenimento e l’eventuale recupero di salute e benessere.

IMPORTANTE

Le informazioni contenute nel presente articolo hanno solo scopo informativo e non sono da considerarsi assolutamente parere medico. Qualunque sia il vostro problema di salute, consultate prima il vostro medico.

Per quanto riguarda l’attuale emergenza COVID-19 contattate gli organi competenti.

 

About Maria Teresa De Donato

Maria Teresa De Donato
Maria Teresa De Donato, Scrittrice olistica e multidisciplinare Romana di nascita, vive da oltre 25 anni negli USA dove ha ultimato i suoi studi giornalistici presso l’American College of Journalism e conseguito le lauree Bachelor, Master e Dottorato in Salute Olistica presso Global College of Natural Medicine specializzandosi in Omeopatia Classica, Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese. Naturopata, Omeopata, Life Coach, iscritta a vari albi professionali, è anche Autrice di molte pubblicazioni. I suoi libri sono disponibili su tutta la rete Amazon, librerie incluse.

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