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Il sesso è un chiodo fisso per il maschio

Il sesso è un chiodo fisso per il maschio

Il sesso è un chiodo fisso per il genere maschile? Non lo afferma soltanto una sezione numerosa della popolazione femminile, ma è frutto di evidenze scientifiche. Pubblica uno studio in questo senso la rivista Nature. I ricercatori della londinese University college (Ucl) hanno posto sotto analisi una specie di vermi biologicamente molto simili all’uomo: i Caenorhabditis elegans, che sono spesso oggetto di studi in laboratorio. E’ stato riscontrato che il sesso per questi organismi è una priorità. Sono stati scoperti neuroni chiave che li influenzano in questo senso.
“E’ un po’ uno shock”, ha affermato Richard Poole, biologo dello sviluppo all’Ucl. I ricercatori chiamano i nuovi neuroni “cellule del mistero del maschio”, o Mcm, perché sono state trovate soltanto nei vermi nematodi maschio.

Quando mangiare e quando fare sesso: lo decidono i neuroni

I neuroni, scoperti per caso, aiutano i vermi ad imparare quando rendere prioritario l’accoppiamento sul mangiare, rivelando come un cervello apparentemente semplice possa essere capace di un comportamento appreso complesso, che differisce tra i sessi. I loro circuiti neurali sono così semplici che possono essere mappati del tutto. Hanno due sessi: ermafrodita e maschio. Gli ermafroditi, studiati meglio, hanno soltanto 302 neuroni, ma essendo forniti di Mcm i maschi ne hanno di più: arrivano a un totale di 385. Le due cellule del mistero sono state scoperte mentre la collega di Poole all’Ucl, Arantza Barrios, stava osservando la distribuzione di un peptide che si trova spesso nei neuroni. Ha visto cellule illuminarsi dove pensava che non avrebbero dovuto, vicino al naso del verme. I neuroni scoperti si sviluppano quando i vermi maschio raggiungono la maturità.

Sesso e cibo, che cosa preferire? Ecco che reazioni determinano i neuroni del mistero

Per capire che cosa fanno i neuroni del mistero, i ricercatori hanno inizialmente condizionato i vermi a non amare il sale, associandolo alla fame, e poi hanno aggiunto i compagni pronti per la riproduzione a un settore salato. Per i vermi adulti maschio, la presenza dei compagni di solito l’aveva vinta sull’avversione appresa al sale. Ma quando ai maschi venivano rimossi i neuroni chiave nel corso dello sviluppo, essi non sceglievano il settore salato. I neuroni scoperti influenzano i vermi, facendo sì che scelgano l’accoppiamento e non il cibo.
Gli esseri umani sono influenzati in modo simile dai loro neuroni? La domanda è ancora senza risposta. Il comportamento sociale dei maschi dell’uomo ci pare dia una conferma indiretta a questo assunto.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

One comment

  1. Significativa la scelta della cavia su cui è stato condotto lo studio. Non ci poteva essere connubio migliore di quello tra maschi e vermi. Parlo per esperienza, non solo la mia, ovviamente. Grazie per aver confermato la mia convinzione

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