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Tutto il rosa della prevenzione

Tutto il rosa della prevenzione

Ottobre è un mese rosa. Incomincia proprio oggi la campagna Nastro rosa: è dedicata alla prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa è giunta alla ventitreesima edizione. La promuove la sezione di Milano della Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori. Oggi, a Milano, a palazzo Marino, si è svolto un incontro di sensibilizzazione, dal titolo “Tutto il rosa della prevenzione”, aperto al pubblico.

Sono svariati gli eventi che si svolgeranno nel corso di questo mese: oltre all’informazione, troveranno posto prevenzione e diagnosi precoce. A Lella Costa è stato consegnato il premio Lilt for women nastro rosa: la motivazione è legata al suo impegno, riguardo ai temi sensibili della femminilità.

Il professor Marco Alloisio, presidente della sezione provinciale di Milano della Lega italiana per la lotta contro i tumori, si è espresso in questo modo: “Negli ultimi sette anni abbiamo assistito a un aumento dell’incidenza del tumore al seno che è stata superiore al 15 per cento. Secondo le cifre dell’ultimo rapporto dell’Associazione registro tumori, il cancro al seno costituisce la prima causa di morte per tumore nelle donne, rappresentando il 29% dei decessi prima dei 50 anni, il 23% tra i 50 e i 69 anni e il 16% dopo i 70 anni. Buone notizie arrivano, tuttavia, dalle possibilità di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi che sono passate dal 78% dei primi anni Novanta all’87% dei nostri giorni. Un risultato di straordinaria importanza che è il frutto della diffusione delle attività di diagnosi precoce e di prevenzione, che quest’anno abbiamo deciso di estendere anche alle giovanissime.”.

Tutto il rosa della prevenzione, si abbassa l’età per il tumore al seno

Marco Alloisio ha aggiunto: “Il progressivo abbassamento dell’età in cui questa neoplasia si manifesta ci ha spinto a collaborare con i principali atenei milanesi, per offrire alle studentesse la possibilità di sottoporsi a visite gratuite al seno e ricevere importanti consigli sugli stili di vita da seguire per ridurre la possibilità di sviluppare un cancro nel futuro”.

Spazi Lilt per la diffusione di tali lavori, dedicati alla prevenzione, sono presenti a Milano e in provincia: in questa sede è possibile sottoporsi a visite ed esami diagnostici in tempi brevi e senza trafile burocratiche.

Tutto il rosa della prevenzione, legame con il mondo della moda

La campagna Nastro rosa è legata a filo doppio con la moda. Le vie Montenapoleone, Verri e Sant’Andrea, e da quest’anno via Santo Spirito e Borgospesso, oggi si sono colorate di rosa. Sabato 3 ottobre saranno adorne di moquette, grandi fiocchi e shopper rosa: si tratterà della giornata dello shopping salutare. Per il quinto anno consecutivo l’Associazione Montenapoleone, presieduta da Guglielmo Miani, sarà impegnata nell’iniziativa. Questa collaborazione vale, per Lilt, settecentocinquantamila euro. Quest’anno si punta a raggiungere il milione di euro. Per coloro che lo vorranno sarà possibile fare acquisti, contribuendo in tal modo alle attività di diagnosi precoce del tumore al seno promosse in favore di tutte le donne. Il 10% dell’incasso della giornata, infatti, sarà devoluto all’associazione. Le boutique che aderiscono al progetto devolveranno il 10% dell’incasso dell’intera giornata alla nostra Associazione. Queste le parole di Guglielmo Miani: “I risultati di questi 4 anni si sono concretizzati in una raccolta di oltre settecentocinquantamila euro, che sono stati finalizzati a circa cinquemila visite gratuite, all’allestimento dell’unità mobile per offrire visite gratuite alla donne e all’acquisto di due mammografi digitali per migliorare le attività di screening”. Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, ha dichiarato: “Una seria azione di prevenzione è il primo passo per tutelare la salute di molte donne e da lì si può e si deve partire per combattere e vincere questa terribile malattia. Diventa allora fondamentale sostenere e diffondere iniziative come queste che, grazie ad una azione capillare di informazione sul territorio, riescono a dare un aiuto concreto, a tutela della salute delle donne”.

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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