Home / Benessere / Calcolo dei giorni fertili: ecco come si fa
Calcolo dei giorni fertili

Calcolo dei giorni fertili: ecco come si fa

La maggior parte delle coppie che decide di iniziare la ricerca di un bebè è dotata di poca pazienza: vorrebbe riuscire a concepire al primissimo tentativo o quasi. Per aumentare le proprie chance di successo c’è una cosa importante da fare: il calcolo dei giorni fertili, ossia quelli in cui le probabilità di fecondazione sono massime. Ecco come fare.

Come funziona il ciclo mestruale

Per procedere con il calcolo dei giorni fertili occorre sapere innanzitutto come funziona il ciclo mestruale. Esso inizia il primo giorno delle mestruazioni e dura mediamente 28 giorni, anche se in alcune donne può essere più corto o più lungo. Nel corso della prima parte del ciclo mestruale, chiamata fase follicolare, si assiste a un calo del livello nel sangue degli ormoni estrogeni e progesterone. Come conseguenza vengono prodotte due gonadotropine, l’ormone follicolo stimolante o FSH e l’ormone luteinizzante o LH, che avviano lo sviluppo dei follicoli, le piccole sacche che contengono al loro interno le cellule uovo nei diversi stadi di sviluppo.

L’ovulazione cade a metà ciclo

Ogni mese, molti follicoli iniziano a svilupparsi e a produrre quantità sempre maggiori di estrogeni. A un certo punto, però, tutti smettono di maturare, tranne il cosiddetto “follicolo dominante”: l’unico che continua a produrre molti estrogeni, oltre a piccole quantità di progesterone. Quando i livelli di estrogeni raggiungono una certa soglia, in genere intorno al 12°-13°-14° giorno del ciclo, si assiste a una iperproduzione di LH, che porta alla maturazione finale del follicolo dominante e della cellula uovo, che così si trasforma in ovocita. In questo momento si ha l’ovulazione: il follicolo scoppia e l’ovocita può spostarsi nelle tube di Falloppio dove, in caso di rapporto sessuale, può essere fecondato dagli spermatozoi, dando avvio al concepimento.

Quanto dura il periodo fertile

Il periodo di massima fertilità cade proprio a cavallo fra il picco di LH e l’ovulazione. Il calcolo dei giorni fertili, dunque, deve basarsi sul momento in cui avviene lo scoppio del follicolo. Infatti, una donna inizia a essere fertile nei tre-quattro giorni prima. Tuttavia, lo è anche nelle ore immediatamente successive. Questo perché gli spermatozoi riescono a sopravvivere nell’apparato genitale femminile per qualche giorno, mentre l’ovocita per qualche ora. 

I segnali da associare al calcolo dei giorni fertili

Solitamente, in un ciclo regolare, l’ovulazione cade il 14° giorno del ciclo mestruale. Ciò significa che il periodo fertile inizia intorno al 10°-11° giorno e termina intorno al 16°-18° giorno (se l’ovulazione avviene un po’ in ritardo o se gli spermatozoi riescono a sopravvivere a lungo). Il calcolo dei giorni fertili, però, non dovrebbe basarsi solo sui “numeri”, specialmente se si ha un ciclo irregolare. È consigliabile allora imparare anche a conoscere i segnali del proprio corpo. Infatti, durante il periodo fertile compaiono alcune “spie” rivelatrici. Innanzitutto, il seno si tende e talvolta fa male, le secrezioni vaginali diventano più abbondanti e il desiderio sessuale aumenta. Inoltre, la donna ha sensi e riflessi più attivi, percepisce con maggiore facilità gli odori, che le sembrano anche più intensi, e talvolta avverte un dolore al basso ventre. Per essere certe di non sbagliare si può anche misurare la temperatura basale o, meglio ancora, ci si può affidare ai test ovulatori “fai da te”, che misurano i livelli degli ormoni nelle urine, avvertendo quando si sta attraversando la fase fertile.

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »