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Gelosia fratellino

Come gestire la gelosia verso il fratellino

Appena nasce il fratellino, in genere, il bimbo più grandicello è contento della novità e si mostra affettuoso con lui. Ma attenzione: presto potrebbe iniziare a insorgere la gelosia per il fratellino.

Un sentimento che cresce per gradi

Lo sviluppo della gelosia verso il fratellino più piccolo è un processo graduale. Inizialmente, infatti, quando il nuovo arrivato necessita di un accudimento prevalentemente solo fisico, cioè per esempio ha bisogno di essere nutrito e cambiato, agli occhi del più grande sembra che reclami solo attenzioni di tipo pratico alla mamma, ma che non interagisca più di tanto con l’adulto. In questa fase, il più grande ha la sensazione di essere ancora al centro delle attenzioni dei genitori e la gelosia per il fratellino è attenuata.

Quando la gelosia per il fratellino diventa evidente

Le cose possono cambiare però quando anche il fratellino inizia, per esempio con i suoi primi sorrisini, a catturare l’attenzione di mamma e papà. Da questo momento il bimbo più grande inizia a percepire il più piccolo come un “intruso”, una presenza che in qualche modo incrina il rapporto privilegiato che finora intratteneva con i genitori e soprattutto con la mamma. La gelosia  per il fratellino emerge.

Che cosa succede quando inizia a gattonare

La situazione si può complicare ulteriormente quando il bebè inizia a gattonare e ad afferrare gli oggetti: riesce a prendere i giochi del fratello maggiore e si sposta fisicamente in casa. Inevitabile, quindi, che nel più grande scatti una gelosia per il fratellino ben manifesta, che si può rivelare tramite capricci e insofferenza verso il bebè.

Se il maggiore è ancora piccolo

La gelosia verso il più piccolo dipende molto anche dalla differenza di età tra i bambini. Se il bimbo è ancora piccolo quando arriva il fratellino o la sorellina, cioè ha un’età compresa tra l’anno e i due-tre anni, può manifestare la propria gelosia con atteggiamenti violenti e aggressivi nei confronti del neonato. A dispetto di quanto si possa credere questa espressione manifesta della propria rabbia è positiva, perché significa che il bambino riesce a esternare i suoi sentimenti e per la mamma e il papà è più facile capire che cosa prova realmente.

Cosa succede quando è già grandicello

Dai tre anni in poi, la gelosia per il fratellino si manifesta sotto altri aspetti. Il maggiore, in genere, tende a esprimerla in modo meno eclatante: ciò è dovuto soprattutto al fatto che è più inibito dall’esprimere fisicamente i propri sentimenti di rabbia perché viene maggiormente sgridato dai genitori rispetto a un bambino più piccolo. Ecco perché, spesso, i grandicelli tendono a trattenere tutto dentro e a esplicitare in modo diverso la propria gelosia assumendo atteggiamenti regressivi. Così, potrà capitare di vedere il bambino tornare all’improvviso a fare la pipì a letto o a reclamare di nuovo il ciuccio o il biberon.

I consigli anti-gelosia

  • Nella scelta del nome, degli accessori e dei vestitini per il bebè si può coinvolgere il più grande, senza insistere.
  • Appena è nato il bebè, per non scatenare la gelosia per il fratellino, preparare un piccolo regalino per il bimbo maggiore, da parte del fratellino.
  • Una volta che il neonato arriva a casa, incoraggiare il più grande a tenerlo in braccio e ad accarezzarlo.
  • Quando si allatta il secondo bimbo, è bene tenere vicino anche il più grande, leggendogli magari una storia, così avvertirà un po’ meno la gelosia per il fratellino.
  • Se ne ha voglia, è utile chiedere la collaborazione del più grande nella cura del neonato.
  • Quando parenti e amici vengono in visita a casa, dire loro di non accorrere subito ad ammirare il piccolino, ma di salutare prima il maggiore e intrattenersi un po’ con lui.

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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