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La bicicletta a pedalata assistita aiuta a restare in forma?

La bicicletta a pedalata assistita aiuta a restare in forma?

Bicicletta a pedalata assistita? Insomma: la bicicletta elettrica? Roba da vecchietti.

Niente di più sbagliato, la bici elettrica o meglio detta a pedalata assistita è un ottimo strumento per fare attività fisica senza affaticare eccessivamente l’organismo, perché permette di avere gli stessi benefici della bicicletta tradizionale evitando però le “delusioni atletiche” che potrebbero derivare dall’uso di quest’ultima quando non si è abbastanza allenati.

Insomma la bicicletta a pedalata assistita è perfetta per tutti i dilettanti che fanno sport per migliorare il proprio benessere psicofisico perché andare in bicicletta potenzia tutti i muscoli, aiuta cuore e polmoni, allontana gli acciacchi dell’età.

Gli effetti della bicicletta sulla salute

Spesso si crede che pedalare potenzi soltanto le gambe. Ovviamente quadricipiti, glutei e polpacci aumentano le proprie prestazioni, ma è la muscolatura di tutto il corpo a essere interessata, perché per mantenere l’equilibrio e la postura si mette in moto l’intero apparato muscolare, anche i muscoli e le ossa della schiena.

E infatti l’impegno richiesto in termini di energia è alto: un’ora di bicicletta fa bruciare fino 500 calorie e quindi aiuta a perdere peso, più o meno come per il nuoto.

Stando alle stime effettuate dall’OMS in Europa, la sedentarietà provoca 3,2 milioni di decessi l’anno, la bicicletta è un ottimo rimedio per contrastare questo andamento negativo, tant’è che secondo una ricerca pubblicata su International Journal of sport, più si pedala intensamente e più si allunga l’aspettativa di vita, soprattutto perché si evitano malattie cardiache: per le donne, dai 2 ai 3 anni in più, e per gli uomini, dai 4 ai 5 anni.

Tra i sistemi che maggiormente si avvantaggiano dei benefici della bicicletta c’è sicuramente  l’apparato cardiocircolatorio.

Perché? Un’attività aerobica regolare, a bassa intensità, permette di ridurre progressivamente il grasso in eccesso, e di regolare nel sangue i livelli di glicemia, colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Pedalando regolarmente inoltre si ha una diminuzione della pressione arteriosa diastolica, la cosiddetta minima, che è la più importante, a tutto vamtaggio della salute cardiaca.La bicicletta poi  aiuta a tonificare i muscoli respiratori e ad aumentare gli scambi gassosi.

A differenza della corsa, il ciclismo è un sport a basso impatto, anzi, pedalare priviene i problemi alle articolazioni: il movimento rotatorio infatti ha un effetto protettivo delle  cartilagini. In più non esercitiamo pressioni sulle articolazioni delle gambe e non c’è sovraccarico per colonna vertebrale, perché parte del peso viene scaricatoa sulla stessa bicicletta.

Un mito da sfatare

Chi va in bicicletta, anche per molte ore la settimana come i ciclisti professionisti, non rischia più di altri infezioni uro-genitali, disfunzione erettile e infertilità. Alcuni ricercatori inglesi, infatti, hanno preso un campione di 5.300 ciclisti fra i 16 e gli 88 anni, abituati a stare in sella anche 9 ore alla settimana per valutare le probabilità di ammalarsi di queste malattie. I risultati hanno dimostrato che al contrario, andare in bicicletta fa bene alla zona pelvica perché attraverso la pompa muscolare delle gambe viene attivata la circolazione venosa.

Quali sono i vantaggi della bicicletta a pedalata assistita?

“La bicicletta a pedalata assistita è ideale per chi vuole fare attività fisica senza però affaticarsi troppo e soprattutto vuole farlo in piena sicurezza perché la trazione elettrica permette di percorrere lunghi tragitti  anche con saliscendi molto impegnativi e asseconda la pedalata in maniera armonica senza provocare traumi all’organismo”, spiega Enrico Castellacci medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia noto al pubblico soprattutto per essere il responsabile dello staff medico della nazionale di calcio.
La bicicletta a pedalata assistita aiuta a restare in forma? Va detto, comunque che andare in bicicletta in modo sicuro significa anche indossare un casco omolgato e della misura giusta.

“Rispetto a quella tradizionale, il vantaggio offerto dalla bicicletta a pedalata assistita è quello di beneficiare del movimento fisico senza stressare eccessivamente l’organismo con carichi eccessivi rispetto alle proprie possibilità, ma apportando comunque considerevoli miglioramenti all’apparato circolatorio, alle articolazioni e alla muscolatura. In più a bicicletta a pedalata assistita è adatta a tutti: più la si usa più si riesce a mantenere la propria forma fisica”

Se la fatica è eccessiva vengono meno gli effetti benefici della pedalata. Chi ama potenziare le prestazioni può comunque migliorare gradualmente le proprie performance scegliendo tra i vari livelli di “aiuto” da parte della bicicletta a pedalata assistita che può essere utilizzata come una tradizionale oppure come un mezzo a motore per i tratti più impegnativi o più lunghi.

Ma la bicicletta a pedalata assistita non è per i pigri?

“Scegliere la bicicletta a pedalata assistita o tradizionale, invece dell’auto per percorrere tragitti di breve-medio raggio costituisce una buona norma per combattere la pigrizia proprio perché fa fare movimento pedalando in maniera costante e, in secondo luogo, è una scelta intelligente per risparmiare e ridurre l’emissione di anidride carbonica”. E l’ambiente ringrazia.

 

 

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