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Massaggio pinda

Tutti i benefici del massaggio pinda

Siete alla ricerca di un trattamento che vi rilassi e, al tempo stesso, nutra la vostra pelle e stimoli in modo favorevole la circolazione? Allora provate il massaggio pinda, un rituale di benessere e di bellezza, composto di quattro fasi. Ecco in che cosa consiste e quali effetti provoca.

Che cos’è il massaggio pinda

Il massaggio pinda è un massaggio di derivazione indiana noto fin dall’antichità. Si compone di più fasi: dopo un massaggio ayurvedico preparatorio, l’operatore esegue una serie di tamponamenti su tutto il corpo con dei sacchettini contenenti un preparato a base di riso indiano caldo bollito nel latte. Al termine, apre i pacchettini e, con il riso contenuto all’interno, effettua un peeling naturale che rigenera l’epidermide. Segue infine una balneoterapia con idromassaggio in acqua termale. Ecco nel dettaglio come si svolge ogni fase.

Il trattamento preparatorio

Il massaggio ayurvedico che “inaugura” il massaggio pinda si basa sui principi dell’Ayurveda, un’antica scienza indiana, che considera l’individuo nella sua totalità, come unione di corpo, mente e anima. Per eseguire il massaggio, l’operatore appoggia delicatamente le mani sull’addome della persona, stesa inizialmente sulla schiena, quindi massaggia i piedi. Passa poi, in successione, alle gambe, all’addome, al petto e alle braccia, alternando digitopressioni, movimenti rotatori e massaggi energici. Infine, massaggia collo e viso con la punta delle dita, seguendo le fasce muscolari. Il massaggio viene poi ripetuto sulla parte posteriore del corpo.

Quali benefici

L’obiettivo del trattamento è riequilibrare i dosha, cioè gli umori biologici che caratterizzano ciascuno di noi, sia dal punto di vista caratteriale sia da quello fisico. Secondo l’Ayurveda, infatti, solo se i dosha sono in equilibrio la persona può stare bene, difendendosi così dalle malattie.

I tamponamenti

La seconda fase del massaggio pinda prevede l’utilizzo di due manopole di tela sigillate, riempite con riso basmati e cotte nel latte. Il massaggiatore inizia usando una manopola e, quando questa si fredda, passa alla seconda (e rimette l’altra nel contenitore riempito con latte caldo), in modo da eseguire tutto il trattamento “a caldo”. L’operatore picchietta velocemente, ma con estrema delicatezza, la manopola calda su tutto il corpo, partendo dai piedi e risalendo fino al collo, su entrambi i lati del corpo. Se la persona lo desidera, la manopola può essere passata anche sul viso.

Quali benefici

I tamponamenti che caratterizzano il massaggio pinda rilassano la persona. Il riso utilizzato, infatti, emana profumi che inducono profondo relax. Il calore trasmesso dalle manopole calde amplifica questo effetto di benessere, allontanando tutte le tensioni e sciogliendo le contratture muscolari. Inoltre, il latte nel quale vengono immerse le manopole e l’amido del riso hanno un’azione emolliente, tonificante e idratante nei confronti della pelle che appare così più morbida e vitale. I tamponamenti veloci aiutano, infine, a stimolare la circolazione linfatica e sanguigna e a tonificare i tessuti.

Il peeling e l’idromassaggio

Dopo aver effettuato i tamponamenti, il massaggiatore apre entrambe le manopole e svuota il loro contenuto. Quindi, esegue lievi massaggi su tutto il corpo, sempre partendo dai piedi e risalendo fino al collo, e spalma dolcemente il riso sulla pelle. Anche in questa fase la persona viene fatta stendere prima a pancia in su e poi in giù (o viceversa). L’ultima fase del massaggio pinda prevede l’immersione, parziale (in genere vengono immerse solo le gambe) o completa (a esclusione del capo), in una vasca idromassaggio riempita con acqua termale alla temperatura di circa 36-38 °C.

Quali benefici

Il massaggio con i chicchi di riso ha soprattutto un’azione esfoliante. I grani, infatti, vengono sfregati su tutta la cute: in questo modo si favorisce l’eliminazione delle impurità e delle cellule morte e si attiva la rigenerazione del tessuto cutaneo. Questo sfregamento è anche in grado di dare una sferzata alla circolazione sanguigna e linfatica (che ha la funzione di raccogliere e allontanare le sostanze di scarto dell’organismo). L’idromassaggio, infine, ha un effetto rilassante, ma non solo. I getti dell’acqua sono in grado di stimolare la circolazione linfatica e sanguigna e di tonificare i tessuti, regalando una carica di energia.

Quanto dura il massaggio pinda

Complessivamente il massaggio pinda dura circa un’ora ed è eseguito in centri specializzati (terme, beauty farm, Spa, centri benessere) da terapisti esperti. In alcuni casi può essere sufficiente una sola seduta, mentre in altri è meglio sottoporsi a più massaggi: in genere, è l’operatore a indicare il numero e la frequenza dei trattamenti in base alle singole situazioni. Il massaggio pinda è controindicato alle donne in attesa, durante il giorno del ciclo mestruale, a chi soffre di vene varicose, di contratture muscolari violente e di serie ulcerazioni cutanee e a chi presenta una pelle estremamente delicata.

 

 

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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