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Belle dentro e belle fuori? Apparire al meglio curandosi a 360°

Belle dentro e belle fuori? Apparire al meglio curandosi a 360°

Beauty fron inside out. La frase viene da lontano, e sta a indicare quella che è partita oltreoceano, per diventare una vera e propria tendenza dilagante. Insomma che non conosce il concetto. belle dentro e belle fuori? La bellezza dall’interno verso l’esterno che è ormai un must. Non bastano gel anticellulite, creme dimagranti e sieri anti-age , per restare in forma ci vogliono misure strong e integratori che intervengano dall’interno per regalarci lo splendore perduto.

Per essere belle dentro e belle fuori bisogna raddoppiare le armi

Alzi la mano chi non vorrebbe risolvere subito problemi che invece paiono insormontabili come il passare del tempo, il rilassamento cutaneo, la cellulite o il sovrappeso. Invece, se ti metti a dieta, poi, a metà strada, ti stufi o, nel migliore dei casi, ti ritrovi con qualche chilo in meno ma flaccida. Per non parlare della crema anti-age, che prometteva miracoli che però devi cercare allo specchio con la lente d’ingrandimento. E’ vero, in questi casi spesso i risultati sono insufficienti. Il rischio, allora, è di alzare bandiera bianca e, perso per perso, lasciarsi andare del tutto. Errore madornale perché così non ci sentiamo bene nella nostra pelle e, ci vediamo brutte e, in molti casi, constatiamo che anche il nostro stato di salute generale ne risente. Per fortuna, ultimamente, ai cosmetici che agiscono da fuori, si sono affiancati integratori che lavorano da dentro, per garantire risultati migliori e più rapidi.

Per essere belle dentro e belle fuori le creme non bastano

Perché, diciamolo una volta per tutte, agiscono a livello topico, vale a dire in superficie ma le rughe, il rilassamento cutaneo, la cellulite o il sovrappeso, hanno origini interne che non vengono scalfite da un semplice cosmetico.

Ecco perché agire su più fronti, dall’esterno e dall’interno in modo sinergico, combinando un cosmetico a un integratore, può davvero fare la differenza, e il bello è che i risultati si vedono quasi da subito.

  • Cellulite: perché si forma e la soluzione

Intanto vale la pena di sottolinearlo, non è un semplice inestetismo cutaneo ma una vera e propria patologia he compromette anche il sistema circolatorio. Ma vediamo perché è importante combatterla anche con un integratore specifico. Come tutti sappiamo, all’origine della cellulite, c’è un accumulo di acqua nei tessuti per cui gli adipociti, posizionati nello strato più profondo della pelle, si gonfiano di grasso e aumentano di volume. Ecco quindi che la pelle diventa meno elastica e pressata da grassi e acqua, assume il caratteristico aspetto a materasso. Assumere un integratore che combatta la ritenzione idrica e dreni i liquidi che ristagnano in modo che vengano riassorbiti dal sistema linfatico, è indispensabile. In abbinata servirà invece un gel anticellulite, magari a base di rusco ed escina, che fortifichi i capillari e favorisca la microcircolazione. I migliori, inoltre, sono ricchi di altre sostanze, come ad esempio la carnitina o l’estratto di cacao, che svolgono un’azione lipolitica, cioè eliminano gli accumuli di grasso.

  • Sovrappeso: mettiamo a fuoco il problema

Ce lo diciamo in continuazione, chi non mangia non può ingrassare, e allora ci armiamo di sacro fuoco e ci mettiamo a stecchetto ma, nella maggior parte dei casi, la sola dieta non funziona, perché?

Per rispondere alla domanda occorre fare un passo indietro e andare a vedere perché ingrassiamo.

Se mettessimo idealmente, su una di quelle bilance di una volta, con i piatti che si alzano e scendono, da una parte le calorie assunte, e dall’altra quelle consumate, capiremmo che se il consumo è inferiore all’accumulo, le calorie che restano, finiscono per sedimentarsi e, alla lunga, tradursi in grasso. A questo punto, a rigore di logica, non resterebbe che, o mangiare di meno e quindi ingerire meno calorie, oppure consumare di più, magari facendo sport.

Il ragionamento non fa una piega, infatti, chi vuole ottenere risultati rapidi, in genere associa alla dieta un po’ di movimento.

Eppure, spesso, nemmeno questo funziona, o meglio, funziona, ma solo in parte e con grandi sacrifici, perché? Vediamolo insieme.

Quando le diete falliscono

Ti è mai capitato di chiederti: “ma è possibile che mi ingrassi anche l’insalata?” Se la risposta è positiva è possibile che il tuo metabolismo sia lento. Il metabolismo, detto in parole semplici, è il meccanismo attraverso il quale il nostro organismo trasforma in energia ciò che mangiamo. Vale a dire: per mantenere costante la temperatura, il nostro corpo, ad esempio, ha bisogno di bruciare calorie. Chi ha il metabolismo lento, però, brucia di meno e, come suggerisce il termine sopracitato, lentamente. Quindi ha più facilità a ingrassare. Ecco perchè, in teoria, dovrebbe fare diete ancora più drastiche, oppure limitarsi con il cibo, costantemente. Ma anche chi ha un metabolismo che brucia normalmente, quando si mette a dieta, non sempre vede risultati rapidi. Perché? Sempre a causa del metabolismo che durante le diete, rallenta. Il meccanismo è perverso, ma ha una sua logica. Il nostro organismo, quando riceve meno carburante (leggi cibo) cerca infatti di consumare di meno ed ecco il motivo per cui il metabolismo rallenta.

Non solo, le diete, nella maggioranza dei casi, falliscono anche perché ci rendono tristi e soprattutto il nostro cervello le vive (e giustamente, direi) come una privazione. Quindi mette in moto proprio quegli ormoni che ci fanno avvertire ancora di più il senso di fame.

Mai sentito parlare di ‘fame nervosa’?

E sì, il processo è proprio perverso, ma la buona notizia è che possiamo contrastarlo. Come? Assumendo proprio degli integratori che vadano a ‘svegliare’ il nostro metabolismo, portandoci a consumare più calorie. I migliori sono a base naturale e quindi sfruttano le proprietà benefiche di erbe ‘amiche’ come ad esempio Arancio amaro e Matè, che favoriscono il metabolismo dei lipidi, oppure la Gymnema silvestre e la Cannella che sostengono il metabolismo dei carboidrati, o il Cromo, che contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue. E non è tutto, i migliori contengono anche Estratto di semi di Griffonia una pianta straordinaria che non solo aiuta a tenere sotto controllo il senso di fame, ma ripristina anche il normale tono dell’umore.

Belle dentro e belle fuori vale anche per gli accumuli adiposi

Questo è invece un altro problema, vorremmo dimagrire proprio là dove serve e invece i rotolini restano al loro posto e magari ci si svuota il seno. In questo caso invece, a fare la differenza possono proprio essere i cosmetici. Oli specifici, ad esempio, che ci aiutino a mantenere elastica la nostra pelle (perché sappiamo benissimo che le diete yo-yo non aiutano) oppure creme destoccanti e riducenti che vadano ad agire proprio là dove serve (coulotte de cheval, maniglie dell’amore, grasso sulle ginocchia). Le migliori sono a base di caffeina, carnitina ed estratto del cacao, vale a dire principi attivi che favoriscono il destoccaggio e in pratica aiutano a ‘sciogliere’ i depositi di grasso. Pensi che solo la bacchetta magica potrebbe riuscire nel miracolo? Ti sbagli, se ti armi di pazienza e prodotti adeguati vedrai con i tuoi occhi i risultati, del resto ci sono fior di prove di laboratorio eseguite dalle varie case farmaceutiche a testimoniarlo.

Gli integratori per essere belle dentro e belle fuori

In pillole o liquidi, gli integratori possono essere confusi con dei farmaci ma non devono preoccupare perché sono innocui in quanto non contengono ormoni o sostanze che stimolano la tiroide (come certi farmaci dimagranti). In genere sono a base di estratti vegetali per cui non mettono sotto sforzo né i reni né il fegato o altri organi. Puoi quindi prenderli con tranquillità, seguendo però la posologia consigliata e, in caso di patologie particolari, chiedendo sempre il parere al tuo medico curante.

Contrastare il tempo che passa

Il sogno di ognuno di noi a partire da i trent’anni di età? Riportare indietro le lancette dell’orologio. Ovviamente non si può, il tempo passa per tutti, però è un dato di fatto che ci sono persone che reggono meglio il tempo che passa. Questione di pelle, ma non solo. Tra una quarantenne che si cura e una acqua e sapone, di solito, c’è una grande differenza. Scopriamo insieme perché.

Che lo si voglia o meno, il nostro organismo è una macchina programmata per funzionare al meglio fino ai 30- 35 anni d’età. Da quel momento in poi, ahimè, il decadimento cellulare prende il via. La struttura della pelle cambia, iniziano a comparire le prime rughe e i cedimenti, lentamente, si manifestano. L’invecchiamento della pelle è un fenomeno complesso, che ha come cause numerosi fattori sia esterni, come l’esposizione ai raggi solari o particolari condizioni ambientali (agenti inquinanti, fumo ecc.), sia intrinseci, quali il passare del tempo e la predisposizione genetica. Quando la pelle invecchia, perde le sue caratteristiche di tono ed elasticità e si assiste ad una riduzione dello spessore della matrice del derma.
 Il tessuto connettivo della pelle è composto principalmente di collagene ed elastina. E per la precisione, il collagene costituisce il 70-80% del peso della pelle privata dell’acqua ed è importante perché, siccome è in grado di trattenere l’acqua, contribuisce al mantenimento del tono e della compattezza di una pelle sana.

Ma i buoni cosmetici aiutano a sentirci belle dentro e belle fuori

Intanto usare delle buone creme per il viso, una da giorno e l’altra da notte, con caratteristiche sostanzialmente diverse. La prima, deve idratare la pelle e contenere dei filtri solari ad alta protezione in modo da difenderci dai danni derivanti dal sole. La seconda, invece, ha il compito di nutrire e rassodare la pelle per cui deve contenere sostanze in grado di combattere i radicali liberi. Ma è anche fondamentale contrastare il fenomeno dell’invecchiamento da dentro, per esempio assumendo collagene in modo da ristrutturare la cute dall’interno con un’azione profonda e duratura. Il collagene idrolizzato che si assume per via orale, interviene sulle strutture cellulari disgregate che provocano le rughe, ricostituendo l’impalcatura-base dei tessuti cutanei.

 

 

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Elvia Grazi
Elvia Grazi, la nostra Ambasciatrice

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