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Lockdown e convivenza forzata ? Ecco 12 consigli per uscirne

Lockdown e convivenza forzata ? Ecco 12 consigli per uscirne

“Cara Dott.ssa,
esiste un modo per prevenire la fine di una relazione sentimentale durante una crisi di coppia? Mi rendo conto che da quando è cominciata l’emergenza sanitaria e di conseguenza lockdown e convivenza forzarta, il mio rapporto si è completamente logorato.

Io e la mia compagna conviviamo dal 2008, quest’anno avremmo dovuto sposarci, ma la quarantena ha stravolto i nostri piani. Dal volerci sposare siamo arrivati a non sopportarci più. È normale? Cosa si può fare?” (Salvatore R.)

 

Negli ultimi mesi la nostra vita si è trovata a dover subire un repentino e obbligato cambiamento, e con essa anche le nostre abitudini.
Tutte queste restrizioni e deprivazioni hanno portato un grande carico d’ansia, confusione, insoddisfazione e senso d’impotenza; ed è proprio in questo momento regnato dallo smart working, dalle zone colorate, dal “ce la faremo” gridato dal balcone e dal #iorestoacasa, che gran parte delle coppie si è trovata a dover affrontare diverse sfide.

Possiamo infatti dire che il coronavirus non s’è rispariamo proprio nessuno: ha messo in pausa gli amori a distanza, in difficoltà gli amanti segreti (di cui parleremo nel prossimo articolo) e a dura prova le coppie di conviventi.
I dati parlano chiaro e diversi studi hanno dimostrato come questa condizione di vicinanza forzata, anzi che unire, spesso ha rotto, diviso e separato.

Lockdown e convivenza forzarta: più divisi che uniti

In Italia, come in Cina, è stato riscontrato un significativo incremento di separazioni e richieste di divorzio.
Gli esperti sostengono non sia un caso che questo sia avvenuto proprio durante il lockdown, ritenendolo la crisi della coppia come un effetto della convivenza forzata.

Ma com’è possibile che la vicinanza forzata, anzi che unire, divida ?

Con l’esplodere della pandemia, complici il bombardamento mediatico e la crescita dei contagi, si è iniziato ad avere paura tutto: paura di ammalarci, paura per i cari più anziani, paura che il sistema sanitario collassi, paura della crisi economica, paura relativa al futuro (che ne sarà di noi?); portandoci a dover far fronte ad un senso di smarrimento e confusione instauratosi dentro di noi.

Cosi, #iorestoacasa, come le zone rosse, gialle ed arancioni, ci hanno imposto di punto in bianco una riorganizzazione delle nostre esistenze, costringendoci spesso a dover condividere con il partner un piccolo spazio per un tempo troppo vasto dal quale scaturisce una sensazione, talvolta, claustrofobica.

Lockdown e convivenza forzarta ci ha costretti al confronto con il partner in maniera molto diversa da prima, sfociando talvolta nella sensazione di convivere con qualcuno che “non si conosce” o che “non si riconsoce più”.

Un banco di prova che mette in pericolo gli equilibri

Ebbene sì, tutto questo può capitare.
Trascorrere parecchio tempo in casa, ci mette inesorabilmente in contatto con le nostre vulnerabilità e con un partner al tempo stesso vulnerabile, condizione talvolta difficile da gestire.
Uno degli aspetti che spicca maggiormente in questo stato d’emergenza è il fatto di trovarsi inaspettatamente di fronte a qualcosa che non si conosce.

Lockdown e convivenza forzarta diventano quindi un vero banco di prova non solo per le coppie pericolanti ed instabili o eroticamente infelici, ma anche per gran parte delle coppie che godeva di una buona intesa ed un buon equilibrio.

Perché questo accade?

Principalmente il virus ha rivoluzionato la routine amorosa delle nostre relazioni, privandoci della libertà di poter scegliere di trascorrere del tempo con il proprio partner, ma imponendoci l’obbligo di doverlo fare. Può sembrare sottile, ma non lo è.

Le situazioni di convivenza forzata slatentizzano , rendono cioè manifeste verità più o meno evidenti.

Trascorrere 24 ore su 24 sotto lo stesso tetto, in una situazione di quarantena come quella che stiamo vivendo oggi, non è sempre facile, soprattutto quando siamo costretti a condividere spazi, tempi, luoghi senza alternativa.

Da una quotidianità frenetica alla clausura

Normalmente le nostre vite sono costellate da tante attività: il lavoro, la palestra, dagli hobby, lo sport, le relazioni amicali, la pizza il venerdì e tendiamo a condividere con i nostri partner solo parte del nostro tempo, se non durante le vacanze, che però, a differenza della situazione attuale, sono temporalmente circoscritte. Il disimpegno quotidiano dalle nostre attività, il venire meno dei pilastri e gli stimoli esterni, il tempo di condivisione che diventa maggiore, o addirittura troppo, possono farsì che emergano e si evidenzino all’interno della coppia delle increspature e delle difficoltà che a causa anche di un contesto più generalizzato di difficoltà come quello che stiamo vivendo possono incrementarsi fino ad andare a sfociare in problematiche, liti e vere e proprie crici costellate da ripensamenti rispetto alla relazione di copia che stiamo vivendo.

Il Coronavirus ci ha privati di tanti tasselli importanti sia nella vita sociale che privata mettendo a dura prova sia il nostro equilibrio individuale, sia quello di coppia, portandoci a dover vivere in maniera forzata a stretto contatto con gli altri membri della famiglia e con il partner. Questo non vale solo per noi ma anche per il partner

Questo accade anche in casa, ovvero, capita di trovarsi in relazione con una persona completamente “spoglia” dei suoi impegni quotidiani e non la si riconosce più.

Lockdown e convivenza forzata fanno male all’amore

Una coppia di partner che convive sotto lo stesso tetto, ha strutturato, basato ed organizzato la propria vita ed il proprio equilibrio basandosi sia sulla presenza che sull’assenza dell’altro; ovvero sul fare delle cose insieme e sul farne altre senza la presenza dell’altro; sugli spazi ed i condivisi e sugli spazi ed i momenti individuali.
La giusta distanza in amore è assolutamente indispensabile per mantenere un buon equilibrio di coppia, per far sì che la coppia diventi longeva e non asfittica, e per mantenere in vita il desiderio sessuale.
Un abuso temporale dell’altro ed una convivenza forzata possono generare “ansia da condivisione”, tanto rischiosa quanto quella sa separazione, e potrebbero facilitare liti sempre più frequenti, generando un senso di frustrazione ed una sorta di intolleranza o saturazione psico-fisica dell’altro.

I gesti che solitamente comunicano più di mille parole, in un momento di vicinanza imposta diventano quasi scontati e perdono di naturalezza diventando quasi forzati.

Gli ingredienti della felicità

L’amore ha bisogno di condivisione e di spontaneità, di naturalezza e di spazi sia propri che comuni, senza contare il bisogno di pelle e di sensi, di corpo e di contatto, tutti ingredienti caldamente sconsigliati e messi a rischio durante questa fase così fragile e delicata delle nostre vite.

La coppia è un organismo vivente, è l’unione di due, e nell’incontro delle due parti crea un suo equilibrio tra la gestione del tempo e degli impegni, equilibrio che lockdown e convivenza forzata hanno spazzato via, e così può capitare di ritrovarsi in casa un partner che non si riconosce o non si sopporta più.

È importante nutrire la coppia

Se ti trovi in una condizione del genere prova a sfruttare questo momento per cercare di lavorare sulla relazione di coppia.
La relazione di coppia ha bisogno di nutrimento ed attenzione, ha bisogno di un ambiente sano e confortevole per poter crescere germogliare e proliferare, ma soprattutto una relazione serena, necessita di una buona intesa e di due persone serene a loro volta.

D’altro canto, questo periodo può essere colto come l’opportunità di trovare un’intesa più profonda oppure possono scoppiare contraddizioni e scaturire crisi di coppia.

Di seguito ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarci ad affrontare, con maggior consapevolezza e con nuovi strumenti ,questo delicato periodo.

Trasforma lockdown e convivenza forzata in opportunità

  • Fai chiarezza dentro te

Noi tutti siamo abituati ad attribuire a parole come silenzio, pausa e solitudine un significato di malinconia e tristezza, avvolte da una connotazione nefasta e punitiva. In realtà non è sempre così. Questo periodo d’emergenza può diventare una grande opportunità di introspezione e consapevolezza, perché obbligandoci a prendere le distanze da tutto il resto aiuta a focalizzarci su di noi e sulle nostre relazioni rendendoci più consapevoli e più coerenti e consentendoci di costruire una chiara definizione di quello che vogliamo. Può aiutarti annotare obiettivi e cose che desideri ottenere dal tuo partner e dalla tua relazione, cosa non va, cosa desideri e cosa non vuoi più.

  • Ritaglia i tuoi spazi

È importante ritagliarsi uno spazio individuale nel quale potersi dedicare alla cura di sé, all’attività fisica, al proprio lavoro ed alle proprie passioni. Ciò che conta è che si tratti di un luogo e di un momento completamente privato.

Impara a dividere, anche nell’ambiente domestico, quelli che sono gli spazi comuni dove si possono condividere delle attività e quelli che sono i tuoi spazi personali, che in questo periodo a maggior ragione, devono assumere una identità inviolabile per gli altri componenti familiari. Lo stesso vale per i momenti, è importante che tu possa ritagliarti ogni giorno del tempo per te.

  • Prendi in mano la situazione

Un errore molto comune è quello di non dedicare cure particolari alla relazione, ma aspettarsi che tutto funzioni automaticamente, o che si risolva da sola, la verità è che crisi o meno, con gli anni si cambia, si cresce, e l’amore e il rapporto di coppia dovrebbero cambiare di pari passo. Pensare di amare il proprio partner dopo tanti anni sempre con la stessa passione e con le stesse modalità, può risultare deludente, mentre la consapevolezza del cambiamento ed il crescere insieme, ponendo centro dell’interesse il rapporto e di lavorare per il suo miglioramento, aiutano a recuperare l’ intesa.

  • Riaccendi la passione

Non dovete cercare la passione che fu, ma guardare al partner ogni giorno con un rinnovato entusiasmo, con occhi nuovi. Per ricominciare a flirtare è importante focalizzarsi su quello che ti piace adesso e valorizzare le piccole e grandi cose costruite insieme. Evita di ripescare modalità di corteggiamento usurate e decidete di ritagliarvi del tempo dedicato solo al benessere della coppia.

  • Parla dei problemi

Se le cose non vanno, il modo più semplice per risolvere il problema è parlarne. Il dialogo aiuta a superare ogni genere di difficoltà di coppia. Affrontare ogni argomento con serenità, ponendosi in un atteggiamento di ascolto sincero può spesso dimostrarsi l’arma vincente

  • Prenditi cura di te

Che tu sia uomo o donna, l’amore passa anche dai sensi, perciò, prenditi cura di te stesso e del tuo corpo: guardare serie TV sul divano in con una felpa può essere senza dubbio comodo, ma per nulla seducente, quindi eliminate tutti quei pigiami vecchi e dedicatevi alla cura del corpo e del vostro aspetto. Questo porterà enormi benefici dal punto di vista dell’attrazione e del desiderio.

  • Fai un complimento

Quando è inaspettato e sincero un complimento farà bene all’autostima del vostro partner e, certamente, lo motiverà a fare di meglio per se stesso e per te, creando una ritrovata vicinanza Infatti, rimandare al partner qualcosa di positivo, può essere molto importante e favorisce un clima positivo, soprattutto i complimenti sull’aspetto fisico, sono un segnale che rimanda al vostro partner che è ancora attraente ai vostri occhi.

  • Dì quello che pensi

E’ importante condividere le proprie emozioni. Questo momento può essere una buona occasione per approfondire o recuperare un’interazione a cui non dedicavamo sufficiente attenzione, sopraffatti dagli impegni della quotidianità lavorativa. La condivisione è anche comunicazione, in questa situazione lo stress può portarci a essere maggiormente chiusi e meno pazienti nei confronti dell’altro. Per questo motivo è fondamentale imparare anche a comunicare i nostri bisogni con assertività cercando un punto d’incontro con l’altro.

  • Stabilite una routine

Organizzate la  giornata con attività sia individuali che si coppia e tentare di ricostruire una vita simile a quella che avevate nella normalità.

È molto importante continuare a interagire, anche se a distanza, con amici e parenti e nutrire la tua rete sociale,

  • Via l’orgoglio

Durante i momenti di discussione, che possono facilmente generarsi in una condizione di isolamento forzato, rimanete inclini alla riconciliazione e se necessario fate il primo passo.

  • L’elogio della leggerezza

Ridete, condividete spazi di gioco e non pendetevale troppo per ciò che vi accade intorno. Proprio perché ci troviamo in una situazione del tutto inedita è normale che la coppia si possa trovare ancora maggiormente in difficoltà, alleggeritevi. Tornate a divertirvi come facevate una volta, è bello riscoprirsi compagni di gioco e di risate, potendosi dedicare a quelle cose che non avevate mai il tempo di fare, condividendo passioni e momenti di creatività.

  • Non avere fretta di decidere

Anche se ti sembra che la vostra relazione sia al capolinea, non trarre subito le conclusioni. Non decidere proprio in questo momento cosa devi fare, poiché fare scelte importanti in questo periodo di confusione potrebbe dimostrarsi controproducente. Concediti il tempo, per capire quello che vuoi, fai chiarezza, distinugui il contesto e renditi conto chequesta è una situazione particolare e del tutto inedita. È normale che tu possa vivere anche degli stati di preoccupazione e di ansia, con la facile conseguenza che essi si possano riversare creando difficoltà nelle tue relazioni più intime. Cerca di ritrovare un canale di comunicazione con il partner, di confronto e di vicinanza, cercare di ritornare autenticamente in relazione con l’altro.

Un consiglio in più

Spesso la crisi, può rivelarsi una grande occasione e opportunità per tornare guardarsi, per cercare di ricostruire, e prendersi quel tempo importante e necessario di ascolto, intimità, dialogo e confronto. Dunque lockdown e convivenza forzata potrebbe anche rivelarsi utili per ritrovarci.

Tuttavia molto spesso non ci diamo il tempo per far crescere la coppia e quando questo tempo diventa così tanto ed il dover stare a stretto contato diventa addirittura forzato, possiamo trovare difficoltà.

Quando le piccole strategie non bastano, può essere che la situazione richieda un’attenzione maggiore. In questi casi rivolgersi ad un professionista, che attraverso un percorso individuale o di coppia, vi aiuterà a far fronte ed a superare la situazione.

About Francesca Ardigò

Francesca Ardigò, dott.ssa in Psicologia per il Benessere Bresciana d’origine, ha vissuto i suoi primi anni tra Milano e Parigi, città nelle quali ha avuto la possibilità di studiare, conoscere e approfondire diverse materie, bazzicando sovente anche il mondo della moda e della TV; ora vive e lavora in Italia. Le sue passioni sono la mente umana, le persone e il loro benestare. Intuitiva, si occupa sia di Psiche che di Corpo -letto in chiave psicosomatica. Ritiene che ogni essere umano sia qualcosa di unico ed irripetibile, per questo si fa carico della persona nella sua interezza proponendo un approccio individuale e personale. Dicono di lei che sappia leggere le persone e che sia in grado di trovare una soluzione e una strada anche quando essa sembra sommersa dalla nebbia. Crede nei miracoli e ama farli accadere.

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