Metti giù il telefono: il miglior regalo che puoi fare è la tua presenza
Eros & Psiche

Metti giù il telefono: il miglior regalo che puoi fare è la tua presenza

27/11/2017
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Negli ultimi 20 anni stiamo assistendo ad un vero e proprio boom tecnologico che, grazie a strumenti sempre più nuovi e potenziati, ha modificato radicalmente il modo di comunicare tra le persone , una parte molto importante della vita di tutti noi. E se da un lato tutto ciò ha permesso di comunicare di più, è anche vero che, soprattutto con l’uso degli smartphone, i problemi di comunicazione stanno aumentando.

Ricordo una cena con pochi amici intimi che non vedevo da tempo. Era una bella serata, avevamo tante storie da raccontarci, e tante risate da fare insieme…ma è successo solo in parte. Quando ci siamo salutati mi sono sentita un po’ come svuotata, delusa, e non capivo perché. Eravamo le stesse persone di sempre. Che cosa c’era di diverso?

Pensandoci bene ho capito. Tra di non c’era un intruso: il cellulare. L’intera serata era stata inquinata dal persistente suono/vibrazione di notifiche via mail, whatsapp, messenger, messaggeria, telefonate in arrivo e in uscita. Una distrazione continua!

Poteva essere una bellissima serata in cui essere tutti presenti l’uno con l’altro, invece è stata rovinata dalla tecnologia, dai social media e dalle altre “diavolerie” dei cellulari.

Giù il telefono, per favore

Quale messaggio inviamo alle persone di fronte a noi quando siamo occupati con i nostri telefoni?

E’ lo stesso trattamento che vorremmo ricevere dalle persone con cui trascorriamo del tempo?

La tecnologia rappresenta un’enorme barriera alla presenza, all’esserci totalmente per l’altro, ma la responsabilità è principalmente nostra. Siamo noi, infatti, a decidere come usare la tecnologia a nostra disposizione, e se e come dare attenzione alle altre persone.

A tutti piace essere considerati e ascoltati, e quando siamo pienamente presenti con qualcuno, come per magia siamo ricambiati, il resto del mondo passa in secondo piano. Esattamente come la prima volta che ci si innamora: ci si sente totalmente connessi, la comunicazione diventa quasi una danza, c’è risonanza, sincronicità, unicità.

So che non è facile, non lo è neanche per me, per questo, nei momenti di svago con amici e parenti, mi impegno consapevolmente a fare del mio meglio per dare loro tutta la mia attenzione.

Immagine di copertina
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Qualche trucco per mettere giù il telefono

Facile a dirsi, non altrettanto a farsi? Ecco alcune delle strategie che uso abitualmente:

  • Gli occhi sono davvero le finestre dell’anima. Mantenere il contatto visivo permette alle persone di sentirsi ascoltate.
  • Ascoltare per capire, invece di ascoltare per rispondere. Se stiamo ascoltando solo per pianificare la nostra risposta restiamo bloccati nelle nostre teste. Sintonizzarsi sulle parole di una persona, e anche su come le dice, aiuta molto a connettersi con le persone.
  • Limitare le distrazioni per cui, salvo casi particolari, la tecnologia è meglio lasciarla fuori. Il mondo può aspettare.

A Natale metti giù il telefono

Chi ricorda i bei vecchi tempi in cui esistevano solo telefoni fissi, e se non si era a casa le persone lasciavano un messaggio e aspettavano pazientemente una risposta? Che meraviglia! Al giorno d’oggi, purtroppo, siamo reperibili sui dispositivi mobili tramite Facebook, Messenger, Instagram, Snapchat e così via. Impostare il cellulare sulla modalità “aereo” è l’unica salvezza.

Fra poche settimane sarà Natale, tanti di noi passeranno le feste in famiglia. Credo sia una bella opportunità per essere veramente presenti con i propri cari, per fare conversazioni interessanti e, magari, fare i giochi da tavolo tutti insieme, senza distrazioni tecnologiche.

Circondarsi delle persone che amiamo vuol dire stare con loro non solo fisicamente, ma anche e soprattutto emotivamente e spiritualmente. Credo che questo valga più di qualsiasi regalo che daremo o riceveremo quest’anno, perché, come disse il monaco buddista e poeta Thich Nhat Hanh: “Quando ami qualcuno, la cosa migliore che puoi offrire è la tua totale presenza. Come puoi amare se non ci sei?”

Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype.Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista