Ezio Guaitamacchi, le donne, i cavallier, l'arme, gli amori io canto…

Ezio Guaitamacchi, le donne, i cavallier, l’arme, gli amori io canto…

Ezio Guaitamacchi è un giornalista, scrittore, musicista e autore radiotelevisivo.

Tutte queste attività ruotano da sempre intorno al suo nucleo affettivo, la musica.

Grande affabulatore, nei suoi spettacoli racconta la musica e la sua storia come cosa viva, palpitante, intrattenendo la sua corte di spettatori come un antico aedo.

Quando ne scrive, è di passione amorosa che parla, di un legame con gli interpreti di tutto il mondo che dura da decenni, da quando mosse i primi passi pubblici in questo contesto nel 1978.

E poiché di musica si tratta, essa va suonata, accompagnata spesso da voci straordinarie come quella di Brunella Boschetti e Andrea Mirò.

Direttore artistico per dieci anni del festival internazionale ligure tutto al femminile  ‘Just Like a Woman’, Ezio Guaitamacchi non ha mai nascosto la sua passione per la voce femminile, ricca di malìa e di pathos.

Da questo sentimento è scaturito il suo ultimo saggio, “She’s a Woman”.

Donne impegnate e impegnative per Ezio Guaitamacchi

“Storie di coraggio, orgoglio, amore e (dis)onore di 33 regine della musica.”

Il sottotitolo dato dall’autore al suo lavoro non lascia dubbi: tra le tante possibili, ha scelto quelle che hanno lasciato un’impronta più profonda, spesso condita di lacrime e sangue.

Secondo la numerologia, il numero 33 emana forti vibrazioni, porta fortuna e successo, è una guida, simboleggia l’amore o un impegno amoroso serio e duraturo, indica sacrificio e disponibilità a dare aiuto a chi ne ha bisogno.

Ma 33 erano soprattutto i giri al minuto dei vecchi long-playing, quelli sulla cui consunzione data dall’ascolto in loop si è basata la nostra gioventù.

Un altro omaggio di Ezio Guaitamacchi alla storia della musica.

Divisi in cinque sezioni, i racconti sono incursioni nella vita privata e pubblica delle artiste, si basano su conoscenze personali o documentazioni approfondite, ci rivelano aspetti che ce le rendono più umane, benchè relegate nel loro empireo.

Ogni spunto biografico è corredato di immagini e di un omaggio tecnologico.

Basta cliccare sui QR code riportati accanto ai testi per riascoltare voci e canzoni senza tempo, grazie alle quali la parola scritta si fa materia viva.

Le regine di Ezio Guaitamacchi: impegno politico, coraggio ed emancipazione.

Delle circa trecento pagine di cui il saggio si compone non si potrà dar qui che un breve assaggio, lasciando ai lettori il piacere di scoprire altri nomi e altre storie.

Parlando di impegno politico c’è un nome che chi era giovane negli anni dei grandi cambiamenti non può non conoscere, quello di Joan Baez.

Testimone degli anni in cui l’America si interrogava sulla guerra in Vietnam, Joan Baez aveva fatto della sua voce uno strumento di denuncia.

Pacifista convinta, votata alla disobbedienza civile, si era recata di persona in Indocina e ne aveva ricavato un ritorno dolorosissimo.

Vicina a Martin Luther King, partecipava a tutte le marce per la pace, cantava per testimoniare, portava ai concerti, nelle piazze, nelle scuole il desiderio di un modo diverso, ammantato di nuova dignità.

Al suo fianco uomini che hanno scritto la storia, come Bob Dylan o Steve Jobs.

Fu proprio Dylan a dire “Joan aveva una voce che sembrava provenire da Dio”, in anni in cui, dopo decenni di sconvolgenti violazioni dei diritti umani ci si chiedeva dove fosse, quel Dio, dove stesse volgendo il suo sguardo.

Se Joan Baez non può che essere, per Ezio Guaitamacchi, simbolo dell’impegno politico, del sogno del potere nelle mani del popolo, come cantava Patti Smith (People Have The Power), proprio quest’ultima diventa icona di coraggio ed emancipazione.

Per Patti la cifra connotativa è stata la spiritualità.

Affascinata da Gesù come dal Dalai Lama o da papa Francesco (“La mia guida? Un argentino che vive in Vaticano”), Patti Smith ha trovato nel rock una spinta per la voglia di vivere.

Scrittori e cantanti la consideravano la mistica del loro gruppo e se fosse necessaria una conferma la si ritrova in Mercy is, definita da Ezio Guaitamacchi una splendida ninnananna dal sapore biblico.

“Due colombe bianche/Due ali bianche/Per portarti via/Perché la misericordia è il vento risanatore/Che sussurra mentre dormi/Che ti sussurra di dormire”.

Amore e sesso, ma anche violenze e soprusi

Le Donne narrate da Ezio Guaitamacchi sono sensibili all’Amore come tutte, ma i Cavalieri di ariostesca memoria mancano di rispetto e le loro Armi sono diventate la violenza e il sopruso in ambito domestico.

Se poi le donne hanno scelto la strada della libertà assoluta, accompagnata da sesso, droghe e alcol, allora lo stigma sociale è garantito.

Lo sa bene Courtney Love, la vedova bionda considerata la donna più odiata nella storia del rock.

Una vita caotica costellata di eccessi, un’ossessione parossistica per il successo a qualunque costo, un carattere ribelle e un’attività da spogliarellista: un mix socialmente letale.

Ambiva alla ricchezza per comprarsi tutta la droga del mondo, racconta in musica la rabbia e la frustrazione delle donne, non solo la sua.

Diventata moglie  di Kurt Cobain e madre di sua figlia non era riuscita però a trovare serenità e quiete, eliminando dalla sua vita litigi e violenze, insieme ad un uso sfrenato di sostanze stupefacenti.

Sino al suicidio del marito.

Poi una stanca definizione di sé, dell’ex spogliarellista: “Solo gli stupidi sono felici. Sono una vedova e una ragazza madre. Alla fine, sono una donna sola”.

Al suo fianco, nelle pagine del libro di Ezio Guaitamacchi, donne del calibro di Janis Joplin o Yoko Ono, ma anche una triste e innamorata Edith Piaf.

Un capitolo davvero doloroso riguarda donne il cui successo nasconde una vita difficile, costellata di violenze e soprusi.

Così è stato per Tina Turner, per Lady Gaga, per Whitney Houston, ad esempio.

Mariti capaci soltanto di esercitare un possesso sulla donna vista come proprietà, pronti a picchiare, a ferire fisicamente, a trasformare il sesso in stupro.

Uomini che hanno scoperto e portato al successo le cantanti per poi trasformarsi in incontrollabili maniaci del controllo.

Tina Turner talora saliva sul palco nascondendo col trucco i segni lasciati dai pugni del marito, ma si consolava nel momento in cui la sua canzone diventava la numero uno in classifica.

Voci meravigliose e potenti, che solo col tempo sono riuscite a parlare di quanto era loro successo in privato.

Ezio Guaitamacchi rende queste storie particolarmente toccanti nel momento storico-sociale che stiamo vivendo, dove sembra aver preso piede un regresso del maschio ( non uomo, non è definibile con questo termine chi massacra, violenta, uccide le donne) a tempi ancestrali.

Donne testimoni di orgoglio culturale per Ezio Guaitamacchi

Il saggio si chiude con una sezione riservata a cantanti che sono diventate simbolo dei loro paesi, spesso tormentati da dittature, governi di prevaricazione, persecuzioni ed esili.

Prevale allora il messaggio positivo, l’ottimismo, la convinzione che la realtà possa essere migliorata.

La voce di Miriam Makeda, icona africana contro il razzismo, si è levata forte all’Onu in un discorso di denuncia, costandole un esilio di trentadue anni.

Come Mandela, Mama Africa non ha mai taciuto, ha denunciato e lavorato perché la sua terra e il suo popolo potessero essere un giorno liberi.

Così ha fatto Mercedes Sosa per l’Argentina, sottomessa alla dittatura di Videla.

Per lei, cantante del popolo, era importante dar voce agli ultimi, cantare delle lacrime versate dalle madri e mogli e sorelle dei desaparecidos, riuscire comunque a ringraziare la vita in un canto di speranza, libertà e resilienza del suo popolo.

La più attuale tra queste donne è forse Noa, per le sue origini israeliane e il suo voler cantare insieme a Mira Awad, palestinese, per far capire che la strada della pace esiste, basta cercarla e percorrerla a testa alta.

Ezio Guaitamacchi, le donne, i cavallier, l'arme, gli amori io canto…AUTORE : Ezio Guaitamacchi

TITOLO : She’is a Woman

EDITORE : Rizzoli

PAGG. 288     EURO 35,00

 

 

 

 

 

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo, Critico Letterario dopo una vita spesa tra i banchi di scuola. Amante dei libri, dei gatti e dei viaggi, considera la lettura lo strumento più efficace per crescere, migliorarsi e trovare il proprio posto nel mondo.

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