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Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltre

Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltre

Una delle tradizioni più polari del Capodanno  è quella di buttare le cose vecchie, come simbolo di chiusura con il passato e di cambiamento. La notte del 31 dicembre, infatti, rappresenta un ponte: la fine di un periodo e l’inizio di uno nuovo, perciò è necessario liberarsi delle cose vecchie e superflue, per rompere con il passato: fare ordine per propiziarsi un anno migliore. A questo rito di passaggio si accompagna sempre la lista dei buoni propositi: le cose che ci pacerebbe cambiare e quelle che vorremmo realizzare. Il mio consiglio è partire dalle piccole cose per poi realizzare il nostro cambiamento radicale.

Come dice la scrittrice giapponese Marie Kondo: ”Se siamo alla ricerca di una svolta nella nostra vita, dobbiamo iniziare a fare ordine in casa”. Se desideriamo un cambiamento decisivo, se speriamo nella “vita nuova” il riordino può essere la nostra grande occasione. Il concetto è: se abbiamo una casa organizzata non sprechiamo tempo prezioso e possiamo dedicarci a noi stessi e magari ritagliare alcuni spazi dedicati ai nostri interessi.

Ho incontrato l’architetto milanese Valeria Villa, da sempre i suoi progetti si sposano con questo pensiero e questa filosofia. Nei suoi piani futuri c’è anche il desiderio di offrire ai suoi clienti un nuovo servizio il Professional Organizer.

Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltrePerché vivere in un ambiente ordinato e armonioso è importante?

“Perchè permette di occuparci seriamente e consapevolmente della nostra vita e non essere distratti o schiacciati dalla confusione esterna” risponde Valeria Villa. “Quanto tempo perdiamo a cercare cose che non troviamo? Fare ordine negli spazi è una delle condizioni necessarie per affrontare le giornate più serenamente. Chi ama vivere in ambienti disordinati, in genere, ha difficoltà a confrontarsi e affrontare le proprie ansie. Il riordino e la pulizia di casa dovrebbe essere insegnato, come succede in Giappone alle scuole medie, in quanto è considerato in stretta relazione con lo “spazzare via” le nubi dall’anima ed è un ottimo esercizio per imparare a svolgere compiti in modo accurato”.

Fare ordine significa soprattutto eliminare il troppo

Marie Kondo è anche l’ ideatrice del metodo KonMari, una sistema studiato per riordinare al meglio gli spazi abitativi con lo scopo di migliorare la qualità della propria vita. Per la scrittrice giapponese, riordinare efficacemente è meglio suddividere la casa per categorie di oggetti, non per ambienti, perché spesso conserviamo lo stesso genere di cose in stanze diverse. Inoltre prima di riorganizzare lo spazio è necessario aver terminato la fase della scelta di cosa conservare e di cosa lasciare, magari riciclare o regalare.

Trasformare l’amore per l’ordine in una professione

Questa estate in un turbinio di emozioni dovuto al pensiero della riorganizzazione del mio studio, mentre aspettavo un treno, ho avuto come una illuminazione: e se aiutassi le persone ad avere spazi più ordinati e organizzati? La prima cosa che vorrei trasmettere è il senso di benessere che gli spazi organizzati possono infondere. Sono in fase di progettazione un sito web e un blog dove si affronteranno proprio queste tematiche. Personalmente nell’ordine, ho trovato una delle mie fonti di benessere e il mio obiettivo è insegnare agli altri il piacere di avere una casa ordinata, funzionale e armoniosa, senza per questo essere schiavi di pignoleria e pulizia maniacale.

Fare ordine: primo buon proposito del 2018

In casa abbiamo degli spazi o delle cose che senza un motivo apparente sono sempre in disordine: il mio regalo del 2018 è un consiglio su come organizzarli e vivere serenamente.

Il riordino degli addobbi natalizi

Ogni anno iniziamo il periodo natalizio con lo stress degli addobbi, palle, luci e ghirlande tutte archiviate disordinatamente.

Per organizzare tutto in modo ordinato consiglio di procurare delle belle scatole di cartone con etichette chiare e visibili, quindi riponiamo le decorazioni in modo funzionale cioè divise per categorie. In alternativa alle etichette possiamo fotografare il contenuto e applicare la foto sulla scatola. Quando andremo in cantina a cercare gli addobbi non sprecheremo tempo prezioso nella ricerca, ma troveremo tutto in modo rapido e facile.

Ecco come realizzare una Scatola per Addobbi Natalizi

Occorrente

  • Scatola di varia forma
  • Colla vinilica
  • Pennello
  • Tessuti o riviste
  • Pennarelli
  • Etichette o fotografie

Procedimento

  1. Con il pennello disporre la colla vinilica sui lati della scatola e incollare i tessuti o la carta scelta.
  2. Successivamente ripetere lo stesso procedimento per il coperchio.
  3. Attaccare le etichette con i pennarelli scrivere il contenuto della scatola.
  4. Se abbiamo ritagliato dai giornali delle foto carine con i soggetti archiviati, possiamo utilizzare quelle in sostituzione delle etichette.

Fare ordine tra bollette e fattureFare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltre

Molto spesso ci troviamo a sistemare pigne e pigne di bollette, contratti e pagamenti. Prima di tutto eliminiamo tutto ciò che non serve più ed è scaduto. Successivamente utilizziamo raccoglitori trasparenti e archiviamo i documenti per categoria. Molto comode sono le cartellette archivio, formate da più scomparti. Etichettando con anno e tipologia la ricerca sarà facilitata. Anche dividere le cartellette in base ai componenti della famiglia è sicuramente un metodo efficiente.

Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltreFare ordine nell’armadio

Gli armadi traboccano di abiti?  C’è una cosa sola da fare: “Non dobbiamo rammaricarci troppo nel buttare o meglio nel regalare oggetti ancora in buone condizioni ma che  non usiamo più e giacciono nel fondo degli armadi. La parola d’ordine è: eliminare il superfluo. Se ci può consolare mostriamo il contenuto del sacco delle cose da eliminare ad altre persone: forse qualcuno troverà lì proprio ciò che stava cercando. Io amo pensare che gli oggetti hanno un’anima, dunque donando le nostre cose agli altri, è come regalare nuova vita agli oggetti e condividete con il mondo una parte di noi. Quale modo migliore per iniziare l’anno?

Una volta che ci si è sbarazzati di ciò che è di troppo bisogna trovare per ciò che resta una collocazione unica, adeguata, semplice e definitiva che ci permetterà di mantenere l’ordine costantemente con poca fatica”.

  • Il cassetto della biancheria intima è sempre da riordinare: una regola molto importante è dividere lo spazio in piccole porzioni, usiamo dei divisori nel cassetto, possono essere delle scatole di cartone o di stoffa. Consiglio di dividere le calze, reggiseni e slip se è necessario creare sotto categorie come il colore o la stagione.

Le borse possono diventare dei contenitori

Anche le borse spesso sono elementi ingombranti che creano disordine. E’ molto importante ricordare che, prima di riporle alla fine della stagione, occorre riempirle con della carta per evitare che prendano una brutta piega, oppure possiamo usarle come contenitori di sciarpe, guanti cappelli o costumi da bagno. Se decidiamo di riporle sistemiamole in grosse scatole, indicando il tipo di borsa, la stagione e le dimensioni (es: piccole/shopping, inverno/estate, sportive/cerimonia).

Fare ordine in dispensaFare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltre

Prima di tutto svuotare gli armadietti completamente, ottima occasione per pulire profondamente i ripiani. Controllare le scadenze e mettere davanti lo scatolame da utilizzare in breve tempo. Rendere tutto accessibile e applicare all’interno delle antine la lista degli alimenti in dispensa.

Personalmente amo i barattoli di vetro, utili perché ne vedi il contenuto e molto carini esteticamente. Utile è etichettarli con genere e scadenza. Per i biscotti o gli alimenti freschi uso i barattoli in latta, se impilabili si recupera spazio sfruttando anche l’altezza.

Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltreEcco come realizzare i Barattoli contenitori per la pasta

Occorrente

  • Barattoli in vetro di medie e grandi dimensioni
  • Stoffe diverse
  • Colla vinilica
  • Pennello
  • Spagno
  • Etichette o fotografie
  • Penna

Procedimento

  1. Prendere la stoffa e ritagliare con la forbice a zig zag un cerchio piu’ grande del diametro del coperchio.
  2. Con il pennello disporre la colla vinilica sul tappo e incollare la stoffa.
  3. Con lo spago fare due o tre giri attorno al tappo e chiudere con nodo e fiocco. Io molto spesso come chiudi fiocco uso incollare la pasta che metterò nel barattolo.
  4. Completare il lavoro con una bella etichetta, in commercio ci sono quelle con decorazioni, scrivere data e tipologia di alimento.

Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltreFare ordine tra cosmetici e medicinali

Dal mobiletto delle medicine è importante eliminare tutti i farmaci scaduti (in farmacia le ritirano). Creiamo delle scatole di cartone e dividiamo per tipologia i vari medicinali. Archiviando le scatole in modo ordinato tutto sarà più facile e di immediato utilizzo nell’emergenza. Teniamo presente che avere qualcosa di potenzialmente utile senza Fare ordine in casa aiuta a liberarci di ciò che non serve più, per andare oltresapere dove sia, è come non averlo.

Stessa cosa vale per i cosmetici: buttate nella spazzatura ciò che è francamente troppo vecchio per essere ancora utilizzato e regalate quanto non usate più perché avete cambiato stile, perché non corrisponde più all’immagine che avete di voi stesse o semplicemente perché avete cambiato gusti.

Anche in questo caso dividete i cassetti con dei divisori e sistemate gli oggetti dello stesso tipo in piccoli contentori.

 

 

 

 

 

About Roberta Esposito

Roberta Esposito
Milanese nel cuore, il suo motto è “giocare lavorando” e ”lavorare giocando”. Dopo la laurea in architettura ha progettato e realizzato spazi per bambini, tenendo conto del benessere e delle loro esigenze. La voglia di fare cose nuove e la sua vena imprenditoriale l’hanno spinta nel 2015 a creare Labmi. Dopo Carola è il suo secondo figlio, Labmi è un nuovo modo di sviluppare idee. Ama vivere la vita con fantasia all’insegna della novità. In estate si traveste da Chef e realizza dei giochi in cucina con gli ospiti del Royal Hotel di Sanremo. In inverno vende le sue idee e insegna come docente di sostegno in una scuola media. La sua passione? Parlare …..parlare…parlare.

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