Come riconoscere i sintomi dell’influenza?
Con l’arrivo della stagione fredda, iniziano anche i disturbi da raffreddamento. Non solo influenza, ma anche sindromi parainfluenzali, raffreddore, Covid-19 e altri. Distinguerli non è sempre facile, ma è fondamentale per adottare i comportamenti corretti e proteggersi, a maggior ragione quando si tratta di persone fragili. Vediamo allora come riconoscere i sintomi dell’influenza anche nei casi dubbi.
Che cos’è l’influenza?
L’influenza è un’infezione virale dell’apparato respiratorio, acuta e contagiosa, che colpisce soprattutto durante l’autunno e l’inverno, scatenata da virus appartenenti al genere Orthomyxovirus. Si trasmette per via aerea attraverso le secrezioni respiratorie (tosse, saliva, rinorrea) oppure per contatto con oggetti infetti e superfici contaminate. Compare all’improvviso e può causare febbre alta, dolori muscolari e forte spossatezza. Ogni anno i vari ceppi mutano e si trasformano: ecco perché ci si può riammalare più volte nel corso della vita, anche ogni anno.

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L’influenza si manifesta con un insieme di disturbi da raffreddamento.
Febbre alta
La febbre è uno dei sintomi più evidenti e comuni ed è un segnale che il corpo sta combattendo il virus. In genere:
- compare all’improvviso;
- si accompagna a un disturbo delle vie respiratorie, come raffreddore, mal di gola o tosse;
- la temperatura sale progressivamente nelle prime 24 ore e può superare i 38–39°C;
- si associa a brividi e sudorazione.
Dolori muscolari e articolari
L’influenza è spesso caratterizzata dalla comparsa di una sensazione di indolenzimento diffuso, che può anche essere intenso e debilitante. I classici “dolori da influenza” interessano soprattutto:
- schiena;
- gambe;
- braccia;
- collo.
Mal di testa
Il mal di testa influenzale è spesso pulsante e si accompagna a stanchezza, febbre e congestione nasale.
Stanchezza e spossatezza
La sensazione di debolezza che caratterizza l’influenza può essere molto marcata e durare anche diversi giorni dopo la scomparsa degli altri sintomi. È dovuta alla risposta immunitaria del corpo e alla disidratazione.
Tosse secca o produttiva
La tosse è molto comune e può essere:
- secca, nei primi giorni;
- produttiva, con muco, nella fase successiva.
A volte può persistere anche dopo la guarigione.
Mal di gola
Pur essendo più tipico delle sindromi parainfluenzali e del raffreddore, il mal di gola può comparire anche durante l’influenza, soprattutto nelle prime 24–48 ore.
Congestione nasale e naso che cola
Congestione nasale e naso che cola possono essere presenti anche nell’influenza, ma generalmente sono meno intensi rispetto a quanto accade con il raffreddore.
Influenza o parainfluenza?
Oltre ai virus influenzali, esistono altre centinaia di virus, come gli adenovirus o gli enterovirus, che possono scatenare una sintomatologia simil influenzale. Come distinguere queste malattie dunque? Tenendo presente che le manifestazioni delle parainfluenze sono sì simili a quelle influenzali, ma sono meno intense. In genere, i disturbi respiratori (mal di gola, raucedine, tosse, naso chiuso, congestione nasale) sono più evidenti della febbre e dei dolori muscolari, che sono lievi o addirittura assenti. Specie nei bambini, sono molto comuni anche i disturbi a carico di stomaco e intestino, come vomito, diarrea e dolori addominali.
Influenza o raffreddore?
Un altro dubbio comune è come distinguere influenza e raffreddore. L’influenza si riconosce perché i sintomi compaiono all’improvviso e sono più forti e generalizzati. Il raffreddore, invece, arriva gradualmente e colpisce soprattutto naso e gola.
Influenza o Covid-19?
Influenza e Covid-19 possono presentarsi in modo simile, ma ci sono differenze importanti. È più probabile essere in presenza di un’infezione da Coronavirus in caso di:
- perdita o alterazione di olfatto e gusto (non sempre presente, ma molto caratteristica);
- tosse persistente, spesso secca;
- sintomi gastrointestinali (nausea, diarrea);
- fiato corto o respirazione affannosa nei casi più importanti;
- febbre bassa o assente.
Quando rivolgersi al medico
Sebbene nella maggior parte dei casi l’influenza guarisca spontaneamente nel giro di qualche giorno, è bene rivolgersi al medico in caso di:
- febbre persistente;
- difficoltà respiratorie;
- dolori al petto;
- disidratazione;
- peggioramento dei sintomi.
In caso di anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con malattie croniche meglio chiedere comunque un parere medico.
Foto di copertina di ExergenCorporation via Pixabay




