Come riconoscere i sintomi dell’influenza
Salute

Come riconoscere i sintomi dell’influenza?

24/11/2025
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Con l’arrivo della stagione fredda, iniziano anche i disturbi da raffreddamento. Non solo influenza, ma anche sindromi parainfluenzali, raffreddore, Covid-19 e altri. Distinguerli non è sempre facile, ma è fondamentale per adottare i comportamenti corretti e proteggersi, a maggior ragione quando si tratta di persone fragili. Vediamo allora come riconoscere i sintomi dell’influenza anche nei casi dubbi.

Che cos’è l’influenza?

L’influenza è un’infezione virale dell’apparato respiratorio, acuta e contagiosa, che colpisce soprattutto durante l’autunno e l’inverno, scatenata da virus appartenenti al genere Orthomyxovirus. Si trasmette per via aerea attraverso le secrezioni respiratorie (tosse, saliva, rinorrea) oppure per contatto con oggetti infetti e superfici contaminate. Compare all’improvviso e può causare febbre alta, dolori muscolari e forte spossatezza. Ogni anno i vari ceppi mutano e si trasformano: ecco perché ci si può riammalare più volte nel corso della vita, anche ogni anno.

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Come faccio a capire se ho l’influenza?

L’influenza si manifesta con un insieme di disturbi da raffreddamento.

Febbre alta

La febbre è uno dei sintomi più evidenti e comuni ed è un segnale che il corpo sta combattendo il virus. In genere:

  • compare all’improvviso;
  • si accompagna a un disturbo delle vie respiratorie, come raffreddore, mal di gola o tosse;
  • la temperatura sale progressivamente nelle prime 24 ore e può superare i 38–39°C;
  • si associa a brividi e sudorazione.

Dolori muscolari e articolari

L’influenza è spesso caratterizzata dalla comparsa di una sensazione di indolenzimento diffuso, che può anche essere intenso e debilitante. I classici “dolori da influenza” interessano soprattutto:

  • schiena;
  • gambe;
  • braccia;
  • collo.

Mal di testa

Il mal di testa influenzale è spesso pulsante e si accompagna a stanchezza, febbre e congestione nasale.

Stanchezza e spossatezza

La sensazione di debolezza che caratterizza l’influenza può essere molto marcata e durare anche diversi giorni dopo la scomparsa degli altri sintomi. È dovuta alla risposta immunitaria del corpo e alla disidratazione.

Tosse secca o produttiva

La tosse è molto comune e può essere:

  • secca, nei primi giorni;
  • produttiva, con muco, nella fase successiva.

A volte può persistere anche dopo la guarigione.

Mal di gola

Pur essendo più tipico delle sindromi parainfluenzali e del raffreddore, il mal di gola può comparire anche durante l’influenza, soprattutto nelle prime 24–48 ore.

Congestione nasale e naso che cola

Congestione nasale e naso che cola possono essere presenti anche nell’influenza, ma generalmente sono meno intensi rispetto a quanto accade con il raffreddore.

Influenza o parainfluenza?

Oltre ai virus influenzali, esistono altre centinaia di virus, come gli adenovirus o gli enterovirus, che possono scatenare una sintomatologia simil influenzale. Come distinguere queste malattie dunque? Tenendo presente che le manifestazioni delle parainfluenze sono sì simili a quelle influenzali, ma sono meno intense. In genere, i disturbi respiratori (mal di gola, raucedine, tosse, naso chiuso, congestione nasale) sono più evidenti della febbre e dei dolori muscolari, che sono lievi o addirittura assenti. Specie nei bambini, sono molto comuni anche i disturbi a carico di stomaco e intestino, come vomito, diarrea e dolori addominali.

Influenza o raffreddore?

Un altro dubbio comune è come distinguere influenza e raffreddore. L’influenza si riconosce perché i sintomi compaiono all’improvviso e sono più forti e generalizzati. Il raffreddore, invece, arriva gradualmente e colpisce soprattutto naso e gola.

Influenza o Covid-19?

Influenza e Covid-19 possono presentarsi in modo simile, ma ci sono differenze importanti. È più probabile essere in presenza di un’infezione da Coronavirus in caso di:

  • perdita o alterazione di olfatto e gusto (non sempre presente, ma molto caratteristica);
  • tosse persistente, spesso secca;
  • sintomi gastrointestinali (nausea, diarrea);
  • fiato corto o respirazione affannosa nei casi più importanti;
  • febbre bassa o assente.

Quando rivolgersi al medico

Sebbene nella maggior parte dei casi l’influenza guarisca spontaneamente nel giro di qualche giorno, è bene rivolgersi al medico in caso di:

  • febbre persistente;
  • difficoltà respiratorie;
  • dolori al petto;
  • disidratazione;
  • peggioramento dei sintomi.

In caso di anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con malattie croniche meglio chiedere comunque un parere medico.

Foto di copertina di ExergenCorporation via Pixabay