Come riconoscere i sintomi dell’influenza
Salute

Come riconoscere i sintomi dell’influenza?

24/11/2025
289 Visite

Con l’arrivo della stagione fredda, iniziano anche i disturbi da raffreddamento. Non solo influenza, ma anche sindromi parainfluenzali, raffreddore, Covid-19 e altri. Distinguerli non è sempre facile, ma è fondamentale per adottare i comportamenti corretti e proteggersi, a maggior ragione quando si tratta di persone fragili. Vediamo allora come riconoscere i sintomi dell’influenza anche nei casi dubbi.

Che cos’è l’influenza?

L’influenza è un’infezione virale dell’apparato respiratorio, acuta e contagiosa, che colpisce soprattutto durante l’autunno e l’inverno, scatenata da virus appartenenti al genere Orthomyxovirus. Si trasmette per via aerea attraverso le secrezioni respiratorie (tosse, saliva, rinorrea) oppure per contatto con oggetti infetti e superfici contaminate. Compare all’improvviso e può causare febbre alta, dolori muscolari e forte spossatezza. Ogni anno i vari ceppi mutano e si trasformano: ecco perché ci si può riammalare più volte nel corso della vita, anche ogni anno.

Immagine di copertina
Turismo
Nuovi appuntamenti per celebrare la Giornata Internazionale dello Yoga
Il 21 giugno si celebra la Giornata Internazionale dello Yoga, una disciplina antica orientale nata in…
Come faccio a capire se ho l’influenza?

L’influenza si manifesta con un insieme di disturbi da raffreddamento.

Febbre alta

La febbre è uno dei sintomi più evidenti e comuni ed è un segnale che il corpo sta combattendo il virus. In genere:

  • compare all’improvviso;
  • si accompagna a un disturbo delle vie respiratorie, come raffreddore, mal di gola o tosse;
  • la temperatura sale progressivamente nelle prime 24 ore e può superare i 38–39°C;
  • si associa a brividi e sudorazione.

Dolori muscolari e articolari

L’influenza è spesso caratterizzata dalla comparsa di una sensazione di indolenzimento diffuso, che può anche essere intenso e debilitante. I classici “dolori da influenza” interessano soprattutto:

  • schiena;
  • gambe;
  • braccia;
  • collo.

Mal di testa

Il mal di testa influenzale è spesso pulsante e si accompagna a stanchezza, febbre e congestione nasale.

Stanchezza e spossatezza

La sensazione di debolezza che caratterizza l’influenza può essere molto marcata e durare anche diversi giorni dopo la scomparsa degli altri sintomi. È dovuta alla risposta immunitaria del corpo e alla disidratazione.

Tosse secca o produttiva

La tosse è molto comune e può essere:

  • secca, nei primi giorni;
  • produttiva, con muco, nella fase successiva.

A volte può persistere anche dopo la guarigione.

Mal di gola

Pur essendo più tipico delle sindromi parainfluenzali e del raffreddore, il mal di gola può comparire anche durante l’influenza, soprattutto nelle prime 24–48 ore.

Congestione nasale e naso che cola

Congestione nasale e naso che cola possono essere presenti anche nell’influenza, ma generalmente sono meno intensi rispetto a quanto accade con il raffreddore.

Influenza o parainfluenza?

Oltre ai virus influenzali, esistono altre centinaia di virus, come gli adenovirus o gli enterovirus, che possono scatenare una sintomatologia simil influenzale. Come distinguere queste malattie dunque? Tenendo presente che le manifestazioni delle parainfluenze sono sì simili a quelle influenzali, ma sono meno intense. In genere, i disturbi respiratori (mal di gola, raucedine, tosse, naso chiuso, congestione nasale) sono più evidenti della febbre e dei dolori muscolari, che sono lievi o addirittura assenti. Specie nei bambini, sono molto comuni anche i disturbi a carico di stomaco e intestino, come vomito, diarrea e dolori addominali.

Influenza o raffreddore?

Un altro dubbio comune è come distinguere influenza e raffreddore. L’influenza si riconosce perché i sintomi compaiono all’improvviso e sono più forti e generalizzati. Il raffreddore, invece, arriva gradualmente e colpisce soprattutto naso e gola.

Influenza o Covid-19?

Influenza e Covid-19 possono presentarsi in modo simile, ma ci sono differenze importanti. È più probabile essere in presenza di un’infezione da Coronavirus in caso di:

  • perdita o alterazione di olfatto e gusto (non sempre presente, ma molto caratteristica);
  • tosse persistente, spesso secca;
  • sintomi gastrointestinali (nausea, diarrea);
  • fiato corto o respirazione affannosa nei casi più importanti;
  • febbre bassa o assente.

Quando rivolgersi al medico

Sebbene nella maggior parte dei casi l’influenza guarisca spontaneamente nel giro di qualche giorno, è bene rivolgersi al medico in caso di:

  • febbre persistente;
  • difficoltà respiratorie;
  • dolori al petto;
  • disidratazione;
  • peggioramento dei sintomi.

In caso di anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con malattie croniche meglio chiedere comunque un parere medico.

Foto di copertina di ExergenCorporation via Pixabay