Convegno nazionale Biorisonanza: la nuova frontiera della medicina quantistica
Salute

Convegno nazionale Biorisonanza: la nuova frontiera della medicina quantistica

20/06/2022
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Grandissimo interesse sta destando la Biorisonanza, approccio fisico-quantistico per ritrovare l’equilibrio energetico del corpo.

Per approfondire quest’importante tematica, il 25 giugno 2022 si terrà a Lovere un convegno nazionale gratuito dedicato proprio a questo tema: “Biorisonanza: nuove frontiere per comprendere l’espressione genica e biologica”.

Cos’è la Biorisonanza?

La Biorisonanza è un sistema terapeutico energetico utilizzato sia per diagnosticare eventuali patologie che per curarle.

È una terapia che impiega a scopo terapeutico le frequenze elettromagnetiche generate dalle cellule del corpo del paziente per ripristinare il corretto funzionamento dell’organismo.

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Come funziona la Biorisonanza?

Questa terapia stimola il corpo a ritrovare il proprio equilibrio energetico e ad auto regolarsi, così facendo vengono innescati processi di autoguarigione dalle malattie grazie all’eliminazione di interferenze causate da fattori esterni o da squilibri interni.

Infatti, nel corpo umano, sono presenti campi elettromagnetici che si manifestano attraverso onde.

La Biorisonanza è basata sulla messa a punto di dispositivi in grado di captare questi segnali, utilizzandoli a beneficio della salute.

La Biorisonanza comprende trattamenti che aiutano il corpo a ritrovare la sua naturale capacità di autoregolazione captando, con appositi applicatori, i segnali di disturbo che causano malesseri e patologie.

In questo modo le macchine della Biorisonanza si sintonizzano sulla frequenza di un determinato organo, captano i segnali che trasmette e separano la sua frequenza armonica (corretta) da quella disarmonica, ovvero la somma dei campi di disturbo.

La macchina, mediante un check, riesce a riconoscere i segnali di disturbo e, una volta identificati, applica una terapia capace di convertirne i segnali e trasmetterli nuovamente all’organismo.

Quindi, la Biorisonanza “cattura” un segnale negativo, lo rimodula e lo ritrasmette corretto nuovamente al corpo, attraverso un processo fisico che prende il nome di “circuito biocibernetico”.