Quali sono gli effetti del sole sulla pelle?
Salute

Quali sono gli effetti del sole sulla pelle?

23/06/2025
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L’esposizione al sole è fondamentale per il benessere e la salute dell’organismo, ma può trasformarsi in un pericolo se non viene gestita con attenzione. I raggi solari, infatti, generano effetti benefici sulla pelle e sull’intero organismo, ma possono anche causare effetti nocivi, accelerando l’invecchiamento cutaneo e aumentando il rischio di malattie come il melanoma. Per godere appieno degli effetti del sole sulla pelle senza correre rischi è importante applicare sempre le creme protettive ed esporsi gradualmente.

 

Benefici del sole sulla pelle

Il principale beneficio derivato dall’esposizione al sole è la produzione di vitamina D, fondamentale per l’assorbimento del calcio, il rafforzamento delle ossa e la modulazione del sistema immunitario. Basta esporre viso, braccia e gambe per 10-15 minuti al giorno per garantirsi un’adeguata sintesi di vitamina D, soprattutto nei mesi estivi. Ma i benefici effetti del sole sulla pelle non finiscono qui. L’esposizione controllata ai raggi UV può avere un effetto antimicrobico, oltre a favorire il ricambio cellulare, ecco perché talvolta utilizzata come trattamento per alcune condizioni dermatologiche come:

  • psoriasi;
  • dermatite atopica;
  • vitiligine;
  • acne (in casi selezionati).

Non bisogna dimenticare che la luce solare favorisce la regolazione dei ritmi biologici e del sistema endocrino, aiutando a equilibrare il ritmo sonno-veglia. Inoltre, stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, contribuendo a combattere stati di depressione e ansia.

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Che danni causa il sole alla pelle?

L’esposizione cronica e non protetta ai raggi UVA accelera il processo di invecchiamento cutaneo, favorendo la comparsa di:

  • rughe precoci;
  • perdita di elasticità;
  • macchie solari (lentigo solari);
  • pelle secca e ispessita.

Questo fenomeno, noto come photoaging, è spesso irreversibile. Soprattutto nelle donne, l’esposizione al sole può inoltre aggravare o scatenare problematiche come il melasma, un’iperpigmentazione irregolare del viso. Anche le macchie post-infiammatorie, per esempio quelle da acne, possono intensificarsi con l’esposizione solare.

Se ci si espone senza le dovute precauzioni si può incorrere poi in scottature ed eritemi che si manifestano con arrossamento, dolore, gonfiore e, nei casi più gravi, con la formazione di bolle.

Il rischio più grave associato al sole è lo sviluppo di tumori della pelle, in particolare di carcinoma basocellulare e melanoma. La quantità cumulativa di esposizione ai raggi UV, insieme alla predisposizione genetica, è il fattore principale di rischio per questi tumori.

 

Come proteggere la pelle dal sole

Per godere degli effetti del sole sulla pelle in totale sicurezza bisogna esporsi con buon senso. Come consigliato nel libro “Manuale di cosmetologia” di Umberto Borellini (edizioni Edra) “durante le prime esposizioni, utilizzare sempre un’alta protezione (SPF) nei confronti degli UVB, riducendola gradualmente man mano che la melanina viene prodotta dai melanociti, senza mai dimenticare anche gli altri raggi, gli UVA, insidiosi per i tessuti profondi che, sotto l’attacco di queste radiazioni, innescano il famigerato foto-invecchiamento”.

Oggi si possono usare formulazioni potenziate con specifiche sostanze riflettenti e con ingredienti anti-age, protettivi, restitutivi e idratanti. Le formule con filtri ad ampio spettro proteggono sia dai raggi UVA sia dai raggi UVB. Riapplicare i prodotti ogni due ore e dopo il bagno o in caso di sudorazione intensa.

Le altre regole

  • È essenziale poi esporsi in maniera graduale: i primi giorni non più di 15-20 minuti alla volta, aumentando progressivamente il tempo di esposizione.
  • Evitare di esporsi nelle ore centrali, fra le 11:00 e le 16:00, quando è preferibile restare all’ombra o coprirsi con abiti leggeri e cappelli a tesa larga.
  • Anche gli occhi sono vulnerabili alla radiazione UV indossare sempre occhiali certificati con protezione UV400.
  • Dopo aver preso il sole, si dovrebbe sempre utilizzare una formulazione specifica, anche in assenza di scottature. “Ciò che serve è un buon prodotto doposole ricco di nutrienti, restitutivi, idratanti, lenitivi, contenente ingredienti in grado di combattere i radicali liberi” scrive Umberto Borellini nel suo libro.
  • Controllare periodicamente nei e macchie, e rivolgersi a un dermatologo in caso di variazioni di forma, colore o dimensione.

Immagine di copertina di JillWellington via Pixabay.