
Dieta vegetariana: alimenti, sport e consigli pratici
L’1 novembre si celebra il World vegan day. Negli ultimi anni, la dieta vegetariana e vegana ha registrato un crescente interesse in Italia, segnando un cambiamento significativo nelle abitudini alimentari degli italiani. Secondo il Rapporto Italia 2025 dell’Eurispes, il 9,5% della popolazione adulta si dichiara vegetariana o vegana, un dato stabile rispetto al 2024 ma che evidenzia una tendenza consolidata verso scelte alimentari più sostenibili e salutari. Una dieta senza carne, infatti, se ben pianificata, può garantire una serie di benefici per la salute dell’organismo.
Cosa significa essere vegetariani o vegani?
La dieta vegetariana esclude carne e pesce, ma può includere derivati animali come uova e latticini. La dieta vegana, invece, esclude completamente tutti i prodotti di origine animale. Entrambe le scelte alimentari si basano principalmente sul consumo di cereali, legumi, verdure, frutta secca e semi oleosi.

Lo scaffale di marzo 2021
Apriamo Lo scaffale di marzo 2021 ricordando che questo mese (Martius in latino) deriva il suo…Cosa succede al corpo quando si diventa vegetariani

Lo scaffale di marzo 2021
Le diete a base vegetale, ricche di fibre, vitamine e fitonutrienti, e più povere di grassi saturi, spesso si associano a:
- miglior profilo cardiovascolare;
- minore infiammazione sistemica;
- minor rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, tumori ed eccesso di peso;
- potenziali benefici sul recupero muscolare.
Chi adotta una dieta vegetariana o vegana spesso riporta miglioramenti nella propria condizione fisica. Secondo il Rapporto Italia 2024, l’86,4% degli intervistati afferma di sentirsi meglio fisicamente, il 73,3% ritiene di mantenere più facilmente il peso forma e il 66,5% ha notato un aumento della creatività in cucina.
Pianificare una dieta equilibrata
Per seguire una dieta vegetariana o vegana equilibrata, è importante includere una varietà di alimenti che forniscano tutti i nutrienti necessari.
- Proteine vegetali: legumi, tofu, tempeh, seitan.
- Carboidrati complessi: cereali integrali come riso, avena, farro.
- Grassi sani: olio d’oliva, frutta secca, semi oleosi.
- Frutta e verdura: in abbondanza per vitamine, minerali e fibre.
Ogni pasto deve avere una fonte di carboidrati complessi e una quota abbondante di verdura. La fonte proteica è costituita essenzialmente da legumi e derivati della soia. Il condimento prediletto è l’olio di oliva.
Integrazioni
Per chi segue un’alimentazione veg è consigliabile l’assunzione di integratori di vitamina B12, poiché questa vitamina è presente principalmente in prodotti di origine animale. Calcio e omega-3, invece, possono essere reperiti anche attraverso bevande vegetali arricchite, semi di lino, noci e verdure a foglia verde.
I consigli per iniziare
Aumentare gradualmente il consumo di cibi vegetali, diminuendo contestualmente il consumo di quelli animali: mano a mano che si eliminano carne e pesce, consumare più mix di legumi e altri cibi vegetali.
- Provare pietanze e sapori nuovi: i germogli e il formaggio di soia, le alghe, tutti i legumi (e non solo i più conosciuti), tutti i cereali (inclusi miglio, avena, orzo e così via), la frutta secca.
- Consumare i legumi due volte al giorno invece di una volta sola.
- Mangiare più frutta secca.
- Possibili spuntini sono frutta, frutta secca, pane e pomodoro.
- Attenzione ai cibi pronti veg, che spesso sono ricchi di sale e additivi.
Dieta vegetariana e sport
La dieta vegetariana è compatibile con l’attività sportiva? “La risposta è sì. Le evidenze scientifiche mostrano che una dieta vegetariana ben pianificata può garantire un apporto adeguato di calorie, macronutrienti e micronutrienti, sostenendo la performance nello sport amatoriale e agonistico” risponde la dott.ssa Valeria Galfano, medico Chirurgo, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica, autrice di “Dieta e allenamento al femminile” (Edizioni Lswr). È vero che le proteine vegetali hanno un profilo amminoacidico meno completo rispetto a quelle animali, tuttavia basta combinare correttamente i cibi vegetali nell’arco della giornata (non per forza allo stesso pasto) per ottenere uno spettro proteico paragonabile a quello delle fonti animali, essenziale per la salute dei muscoli. Ecco alcune combinazioni corrette.
- Cereali + legumi: pasta e lenticchie, riso e piselli, pane e fagioli.
- Legumi + semi oleosi o frutta secca: insalata di ceci con noci o semi di zucca.
- Soia e derivati (come tofu e tempeh) possiedono un pattern amminoacidico completo.
- Quinoa e amaranto sono pseudocereali che rappresentano fonti proteiche vegetali naturalmente complete.
Consigli utili
I vegetariani e i vegani devono prestare attenzione anche alle concentrazioni di creatina e carnosina muscolare, molecole che contribuiscono alla forza e alla resistenza negli esercizi contro-resistenza, come il sollevamento pesi. La dottoressa Galfano consiglia di:
- combinare diverse fonti proteiche vegetali;
- aumentare leggermente l’apporto proteico rispetto agli onnivori;
- considerare la supplementazione di creatina;
- prestare attenzione a vitamina D, vitamina B12, ferro e omega-3, nutrienti chiave per la salute muscolare.
Foto di copertina di jean-marc-tze via Pixabay.




