
Prevenzione e screening periodici per il seno: perché sono importanti
La prevenzione è il primo, e più efficace, strumento per contrastare il tumore al seno, una delle patologie oncologiche maggiormente diffuse tra le donne. Effettuare controlli regolari e aderire ai programmi di screening aiuta a individuare precocemente eventuali alterazioni, migliorando in modo significativo le possibilità di trattamento e di guarigione. Ecco perché è importante.
Che cos’è la mammografia con tomosintesi 3D
Nelle province di Padova, Venezia e Rovigo, sempre più donne scelgono di affidarsi a strutture sanitarie private qualificate per non rinunciare a controlli regolari e puntuali. Tra queste spicca il Poliambulatorio San Martino, che da oltre venticinque anni si pone quale punto di riferimento sul territorio, grazie a un’offerta sanitaria completa e a strumentazioni diagnostiche di ultima generazione.
La mammografia con tomosintesi 3D è l’evoluzione tecnologica della mammografia tradizionale. Si tratta di una metodica diagnostica avanzata, che utilizza raggi X a bassa dose per ottenere immagini tridimensionali della ghiandola mammaria. Attraverso un sistema di acquisizione a strati, la tomosintesi consente di visualizzare con maggiore definizione le strutture interne del seno, riducendo le sovrapposizioni dei tessuti e aumentando la sensibilità diagnostica.
Rispetto alla mammografia convenzionale, la tomosintesi 3D offre una capacità superiore di individuare lesioni di piccole dimensioni o localizzate in aree complesse, migliorando in questo modo la rilevazione dei tumori in fase iniziale. Non solo, riduce il rischio di falsi positivi e la necessità di esami di approfondimento, ottimizzando l’intero percorso diagnostico.
Un percorso da effettuare presso dei centri specializzati, che possano seguire la paziente passo dopo passo, fino all’esito finale o alla strategia corretta da intraprendere.

La posta del Cuore- Vent’anni di matrimonio e poi…
Elvia Grazi Sono sposata con Claudio da vent’anni e abbiamo un figlio…Prevenzione contro i tumori al seno

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Il tumore al seno è una condizione da non sottovalutare, considerata tra le neoplasie frequenti tra la popolazione femminile nel mondo. Con la diagnosi precoce è possibile ottenere, nella maggior parte dei casi, una prognosi favorevole.
Ottobre è universalmente riconosciuto come il mese della prevenzione del tumore al seno, un periodo dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione degli screening senologici. Durante questo mese è possibile prenotare delle visite senologiche e mammografie a tariffe agevolate, con l’obiettivo di incentivare la cultura della prevenzione.
Con i controlli regolari è possibile identificare eventuali alterazioni cellulari, prima che evolvano in forme clinicamente significative. Le linee guida nazionali raccomandano:
- autopalpazione mensile, a partire dai 20 anni, per familiarizzare con la struttura del proprio seno e individuare precocemente eventuali cambiamenti;
- visita senologica annuale, dai 30 anni in poi, o anticipata in caso di familiarità o predisposizione genetica;
- mammografia con o senza tomosintesi 3D, ogni 1-2 anni a partire dai 40 anni, secondo indicazione specialistica.
L’importanza di sottoporsi a questi controlli va ben oltre la ricorrenza di ottobre: ogni donna dovrebbe programmare annualmente una visita senologica, accompagnata da ecografia e mammografia 3D, in particolar modo dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio specifici.
Non è tutto. Infatti, il discorso non riguarda solamente l’ambito del seno. Il percorso consigliato è quello di una prevenzione integrata, che includa dei controlli ginecologici e altri screening di routine, in modo da tutelare la salute femminile a 360 gradi.
Come fare gli screening periodici al seno
Lo screening senologico periodico è un processo strutturato che coinvolge diverse figure professionali, quali senologi, radiologi, tecnici di radiologia e, se necessario, oncologi. Il percorso inizia generalmente con una visita senologica, durante la quale il medico raccoglie l’anamnesi personale e familiare, valuta eventuali sintomi e stabilisce il piano di indagini più appropriato.
Durante il secondo step si esegue la mammografia, eventualmente integrata da ecografia mammaria o risonanza magnetica nei casi più complessi. Le immagini acquisite vengono analizzate da specialisti esperti in diagnostica senologica, che redigono un referto dettagliato e, se necessario, indicano ulteriori approfondimenti.
Tra le tecnologie moderne, come anticipato, spicca la mammografia con tomosintesi 3D, un esame che ha rivoluzionato la diagnosi precoce del tumore al seno.
Il Poliambulatorio San Martino ha sviluppato nel tempo un vero e proprio “percorso donna”, che parte dalla prima visita senologica e accompagna la paziente lungo tutte le fasi degli accertamenti diagnostici, fino ai follow-up periodici. A rendere unico questo approccio è l’unione di tre elementi: la presenza di professionisti qualificati, la disponibilità di apparecchiature di ultima generazione e l’attenzione personalizzata rivolta a ciascuna paziente.
L’invito, in occasione di questo mese dedicato alla prevenzione, è quello di non trascurare la salute e di programmare senza esitazioni i controlli necessari. La mammografia con tomosintesi 3D, associata all’ecografia mammaria, è oggi il metodo più efficace per prendersi cura del proprio seno e per individuare tempestivamente eventuali problematiche.
La prevenzione è il primo passo per guardare al futuro con serenità. Affidarsi a strutture qualificate, con tecnologie all’avanguardia e professionisti esperti, significa fare una scelta di responsabilità verso se stesse e verso la propria salute. I medici sono pronti ad accompagnare ogni donna in questo percorso con competenza, esperienza e attenzione personalizzata.




