Home / Attualità / Sms dall’auto e chiamata vocale, a chi giovano?
Sms dall’auto e chiamate vocali, a chi giovano?

Sms dall’auto e chiamata vocale, a chi giovano?

Pullulano sistemi perché la nostra auto ci tolga il problema di parlare al telefono mentre guidiamo. Non mancano, poi, vetture che leggono per noi gli sms che riceviamo. Agirà su questo commercio, uno studio condotto dalla statunitense università dello Utah per la AAA Foundation for traffic safety.

Per mettere in difficoltà coloro che sono ancora convinti che non sia pericoloso inviare un sms quando si è fermi al semaforo, o anche ascoltare una chiamata in viva voce, si scopre che sono necessari ben 27 secondi, secondo gli scienziati, per il recupero della piena attenzione.

Sms dall’auto, come si è svolta la ricerca

257 persone sono state poste sotto analisi dagli scienziati, mentre guidavano le loro vetture sulle strade di Salt lake city, facendo uso di chiamata vocale, invio di messaggi, scelta della musica. E ancora: digitavano sms con lo smartphone o impiegando Siri della Apple o Google now. E’ stato acclarato: il fatto di avere le mani libere non cambia nulla, non incide sulla sicurezza. E’ il mezzo di comunicazione in sé a provocare la distrazione. Per recuperare la concentrazione perduta, serve tempo. Prima che la massima attenzione sia riacquistata e che torniamo padroni di noi stessi, è necessario coprire la lunghezza di tre campi di calcio.

Sms dall’auto, la parola agli esperti

Lo psicologo David Strayer, autore senior dello studio, si è espresso in questo modo: “Soltanto perché questi sistemi sono incorporati nell’auto, non significa che sia una buona idea usarli mentre si guida: sono molto soggetti a errori e può essere frustrante utilizzarli, e questo aumenta il rischio di disattenzione al volante. Troppe persone muoiono ancora oggi a causa della distrazione nella guida e inserire un’altra fonte di distrazione a disposizione dei guidatori secondo noi non è una buona idea. E’ meglio non utilizzare questi sistemi quando si è alla guida. La maggior parte della gente pensa ‘finisco e posso ripartire’. Ma non è così. Ci vuole un tempo sorprendentemente lungo per tornare alla piena attenzione. Anche l’invio di un breve messaggio di testo può causare quasi 30 secondi di attenzione ridotta”.

Presto sarà legge il reato di omicidio stradale

“Presto sarà legge il reato di omicidio stradale, ma non basta”: lo digita sui social network Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale organizzata a favore della sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa da AssoGiovani e Forum nazionale dei giovani. Continua Lentino: “Abbiamo ancora tanta strada da fare per risolvere il problema dell’incidentalità stradale. La prossima tappa è l’Agenzia nazionale per la sicurezza stradale”.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.