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Come dimagrire facendo sport

Come dimagrire facendo sport

Durante le vacanze è normale concedersi qualche strappo in più e accumulare due-tre chili di troppo. Ecco perché al rientro sono molte le persone che decidono di rimettersi in riga per ritrovare la forma perduta. Come fare? Per perdere peso è essenziale mangiare meno ma anche muoversi di più. Ecco come dimagrire facendo sport.

Per dimagrire serve anche una dieta ad hoc

Innanzitutto, occorre chiarire una falsa credenza. Non c’è alcun tipo di sport che aiuti una persona a dimagrire se non si abbina un corretto stile alimentare: non serve a nulla, dunque, “ammazzarsi” di attività fisica se al contempo non si segue anche una dieta sana e bilanciata. Se mangiamo in modo eccessivo e/o squilibrato, infatti, garantiamo un continuo rifornimento di calorie, di conseguenza, non riusciamo a perdere peso, indipendentemente da quanto ci muoviamo. Questo vale soprattutto per le persone che presentano un sovrappeso di una certa entità.

Tutte le attività fisiche vanno bene

Quale sport scegliere? Non esiste la scelta perfetta in assoluto. Qualunque tipo di attività fisica fa bene e aiuta a dimagrire: l’importante è muoversi. Non è vero, dunque, come spesso si tende a pensare, che per smaltire i chili in eccesso è meglio puntare su attività intense, che richiedono grande dispendio di forze ed energia. Anzi, al contrario: soprattutto chi presenta un certo sovrappeso, almeno all’inizio, deve evitare gli sport che comportano un importante impegno fisico e articolare. Chi, invece, ha un sovrappeso relativo può osare un pochino di più.

Bisogna allenarsi con gradualità

In tutti i casi, per i primi periodi non bisogna esagerare, anche se l’obiettivo è dimagrire il prima possibile. Il consiglio è sempre quello di partire lentamente. All’inizio lo sport deve essere praticato a bassa intensità, da tutti: strafare non serve a nulla, solo ad aumentare il rischio di traumi muscolari e di affaticamento cardiovascolare. Per questo, almeno il primo mese, è consigliabile tenere un ritmo basso. Solo chi è già un minimo allenato può permettersi ritmi più elevati, ma sempre senza eccessi. Per sapere se ci si sta muovendo nei limiti del buon senso si può ricorrere al cardiofrequenzimetro, uno strumento che controlla che la frequenza cardiaca non aumenti troppo durante l’attività fisica.

Per dimagrire non ci si deve fermare prima di 45-60 minuti

Anche la durata dell’allenamento è importante. Per dimagrire, occorre iniziare a muoversi per almeno 45 minuti di seguito, meglio ancora 60. Infatti, è solo dopo parecchi minuti di attività fisica che l’organismo inizia a bruciare i depositi di grasso accumulati per produrre carburante: nelle prime fasi impiega solo l’energia di pronto utilizzo, come quella fornita dagli zuccheri, che non contribuiscono in maniera significativa al peso corporeo. Essi, infatti, a differenza dei grassi, non si depositano andando ad aumentare i chili di troppo. Il vero dimagrimento, quindi, si attiva solo dopo un certo lasso di tempo dall’inizio dell’attività fisica, per questo non bisogna demordere. E per mantenere il trend positivo, è necessario fare sport minimo tre volte alla settimana: una frequenza inferiore è insufficiente per bruciare le calorie introdotte.

Con il tempo bisogna aumentare ritmo e durata

Dopo uno-due mesi di allenamento, si possono variare i ritmi e i tempi. Per esempio, se si sceglie un allenamento “fai da te”, si possono alternare 5 minuti di camminata lenta, 15 minuti di camminata a media intensità, 15 minuti di camminata veloce e 5 minuti di corsa di scatto. Il tutto va ripetuto per due volte ogni sessione di allenamento. Oppure si possono effettuare 15 minuti di camminata media in piano, 15 minuti di camminata lenta in salita, 15 minuti di camminata veloce in discesa per due volte. Lo stesso si può fare con la bicicletta, alternando intensità di pedalata e tipo di percorso, con il nuoto, variando stili e ritmi diversi, e così via. In alternativa, si può passare anche ad attività più impegnative sia dal punto di vista cardiovascolare sia da quello articolare, come lo spinning, la corsa, la mountain bike, sconsigliate a chi è alle prime armi.

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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