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Occhi e Covid-19: ecco la certificazione per salvaguardare i pazienti

Occhi e Covid-19: ecco la certificazione per salvaguardare i pazienti

Il Coronavirus ha  messo alla prova tutti. La pandemia mondiale ha avuto come conseguenza il timore di recarsi presso gli studi e le cliniche per sottoporsi a chirurgia o visita medica, anche oculistica. Anche se non c’è correlazione tra gli organi della vista e l’infezione da Coronavirus, appare evidente che il binomio occhi e Covid-19 siano legati dalla necessità di una maggiore sicurezza per gli utenti e non solo.

Per questo Johnson&Johnson Surgical Vision in partnership con Bureau Veritas, ha creato una certificazione specifica per l’oftalmologia per aiutare le cliniche nell’adozione di processi standardizzati di sicurezza e sanificazione, a salvaguardia degli operatori sanitari e dei pazienti.

Occhi e Covid-19, sicuri dall’oculista

“Abbiamo voluto mettere a disposizione delle cliniche oculistiche un certificato per rassicurare i pazienti e dimostrare loro che lo studio medico dove si stanno recando è stato ispezionato ed ha superato la valutazione dei processi per essere definito sicuro contro l’infezione da Covid-19″, spiega Giuseppe Mantarro, amministratore delegato di Johnson & Johnson Surgical Vision Italy che opera nel settore dell’oftalmologia-” .

La divisione dedicata all’oftalmologia della multinazionale, infatti, ha messo a punto, in partnership con Bureau Veritas leader mondiale per la Sicurezza Globale, un protocollo per gli studi clinici che saranno dotati di un certificato Global SafeSite valido per 6 mesi.

Tornare a farsi curare con tranquillità

“Oggi”, continua Giuseppe Mantarro. “Le strutture ospedaliere si sono concentrate a fronteggiare la pandemia per tutelare la salute della collettività ma la ripresa delle attività in ambito oftalmologico privato soffre perché i pazienti hanno poca fiducia nella sanificazione delle cliniche e delle attrezzature mediche ed hanno ancora paura di contrarre il virus. Diventa quindi prioritario supportare i medici oculisti per riconquistare la fiducia dei propri pazienti e far sì che si  rivolgano con tranquillità alla loro struttura sanitaria”.

Occhi e Covid-19: tutelare operatori e pazienti

Per questo è stato creato un servizio di certificazione chiamato Global Safe Sight appositamente studiato per la realtà dell’oftalmologia in ambito chirurgico che ha visto quindi Bureau Veritas come partner tecnico di J&J nello sviluppo di un modello di verifica dell’efficacia e dell’implementazione effettiva di tutte quelle misure idonee e atte a prevenire il contagio in laboratori e cliniche che operano in questo settore. Il tutto con l’obiettivo finale di tutelare la salute di operatori e pazienti.

Per lo sviluppo del modello sono stati presi in considerazione tutti i regolamenti e le disposizioni normative in ambito nazionale e internazionale nonché le linee guide emanate dalle società scientifiche nazionali e internazionali.

Doppi controlli ogni 6 mesi

È stata quindi creata una checklist per la valutazione e la verifica dei requisiti che sarà rilasciata al termine delle ispezioni da parte di  Bureau Veritas . La clinica potrà effettuare una prima  autovalutazione mediante la check list per poi sottoporsi a una verifica in 2 momenti da parte di Bureau Veritas. La prima, di tipo  documentale ed una seconda  di verifica sul campo dove verranno  effettuate delle analisi per la rilevazione della presenza di covid 19 su superfici.

In caso di non conformità, la clinica dovrà predisporre delle azioni correttive efficaci volte alle risoluzioni delle non conformità stesse. Seguirà a questo punto il riesame della pratica da parte del comitato tecnico di Bureau Veritas Italia che in caso di esito positivo procede con l’emissione di un certificato e del rilascio del label Global Safe Site Excellent.

La certificazione Global Safe Site Excellent avrà validità di sei mesi ed è soggetta ad aggiornamento nel caso di modifiche relative alla documentazione normativa di riferimento, nonché alle linee guida. Dopo sei mesi potrà essere rinnovata, a seguito di una nuova verifica sia documentale che in campo.

 

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